Recensione: Ombre - Oltre la paura di Catherine BC




Ombre: oltre la paura
di Catherine B.C

Self-publishing
Data di uscita Amazon: 21/03/2020

Trama
All’alba di un’epoca buia, oltre le lunghe ombre che la guerra allunga fino al piccolo borgo di Castelvetro, Emma e Giulio vivono una storia d’amore dolce e forte, colma di vita e profumata di giovinezza. Un sentimento potente contrastato fin da subito dalla madre di lei e dal destino. Si trovano così a dover fronteggiare le maldicenze di paese, le convenzioni religiose, le chiamate al fronte e l’invasione tedesca. Tutto il dolore sordo causato dalle amenità umane viene vinto dalla forza di ciò che li lega, dalla fiducia assoluta che pongono uno nell’altra, dalla volontà di appartenersi nonostante il fatale epilogo cui tutto il loro mondo sembra essere destinato. La loro storia è quella di un’intera generazione temprata nel fuoco.

La mia opinione

Ero davvero curiosa di leggere questa storia perché, essendo un periodo storico poco utilizzato, non ero sicura che si prestasse bene al tipo di lettura. Fin dalle prime pagine mi sono dovuta ricredere e non solo per l'ambientazione, ma proprio per com'è stata strutturata. 
Poche cose alimentano la mia curiosità come iniziare un libro che ha come prologo una scena clou che si svolge molto più avanti nella storia, perché la smania di scoprire come si è arrivati a quel punto non mi fa smettere di leggere finché non ci sono arrivata.
La storia di Giulio ed Emma è frutto dei loro tempi, dove bastava poco per far si che qualcosa di bello si potesse trasformare in una tragedia. Dove una parola mal detta poteva far si che una brava persona non lo fosse più e dove persino la propria famiglia poteva rivelarsi il peggiore dei nemici.
Giulio è un giovane reduce della guerra d'Africa, non è per niente considerato un “buon partito” e non è minimamente interessato a metter su famiglia eppure, quando vede per la prima volta Emma, qualcosa dentro di lui cambia. Lei è bella, dolce e solare ma più di tutto è caparbia e non può far a meno di avvicinarla, pur sapendo di non aver niente da offrirle.
Emma rimane subito affascinata da questo giovane, giorno dopo giorno si rende conto di provare qualcosa di molto forte e non esita ad andare contro la propria famiglia per lui. 
Ma la vita non è semplice e, avendo tutti contro, lo è ancora di più. Ma l'amore che questi due giovani provano è di quelli veri e profondi che riuscirà a sconfiggere non solo la cattiveria della gente, ma anche le avversità della guerra.
Non vi voglio raccontare la storia di Emma e di Giulio, quella dovete scoprirla da sole, pagina dopo pagina, lacrima dopo lacrima e sorriso dopo sorriso, vi voglio solo raccontare quello che ho provato io.
Ho amato moltissimo questa storia, ad ogni pagina è stato come essere catapultati direttamente dentro il libro. Era come essere lì e vivere ogni emozione sulla mia pelle. Le lacrime di dolore, delusione e di felicità era come se fossero le mie. 
La bravura di questa autrice è stata amplificata dal fatto che quella che stava raccontando era la storia della sua famiglia, ogni parola ed ogni emozione non erano solo frutto della sua fantasia, ma nascevano direttamente dal suo cuore e questo ha dato sicuramente una notevole spinta in più a questa storia, già straordinaria di suo. Perché a volte la vita vera è decisamente più incredibile della fantasia.
La ricostruzione storica è stata accurata e tristemente veritiera. Molte cose simili a quelle narrate in questo libro mi sono state raccontate dai miei genitori, che quel periodo lo avevano vissuto in prima persona, e questo ha fatto si che potessi immergermi nella lettura con una consapevolezza ancora più profonda.
La campagna di Russia ha lasciato molto dolore anche nella mia famiglia, i racconti di mia madre su quello zio che non è mai più tornato mi sono prepotentemente tornati alla mente mentre leggevo di quella sciagurata pagina della nostra storia, proprio perché l'autrice ha messo tutta se stessa anche nel raccontare quei momenti così drammatici.
Sono davvero felice di aver avuto l'opportunità di leggere questo libro e di confermare ancora una volta la bravura di Catherine BC, che con il suo stile semplice ed incisivo è riuscita a raccontare al meglio una storia non semplice da scrivere, una storia d'amore d'altri tempi, con protagonisti veri e reali con tutti i pregi e i difetti di un'epoca difficile in cui vivere, ma che sono riusciti con la sola forza del sentimento che li univa a renderla unica.

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Alcune scene, sensuali al punto giusto
Caratteristiche: Storia di vita vera
Stile narrativo: semplice e diretto
Tipo di finale: auto-conclusivo
Voto: 4,5


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