Recensione: Legati dall'odio di Cora Reilly



Legati dall'odio
di Cora Reilly
(Mafia Chronicles #3)

Editore: Hope edizioni
Data di uscita ebook: 7 Aprile 2020

Quando Gianna vede sua sorella Aria sposare Luca Vitiello, il Capo della Famiglia di New York, un uomo che conosce a malapena, promette a se stessa che non subirà mai lo stesso destino.
Al matrimonio del fratello Luca, Matteo Vitiello rivede Gianna e decide che lei dovrà essere sua.
Quando le nozze vengono combinate, a Gianna non resta che accettare la volontà degli Uomini d’Onore. Lei, però, non ha intenzione di piegarsi alle leggi del mondo della Mafia e sposare qualcuno che non ama, quindi, qualche mese prima dal matrimonio, scappa, eludendo la sorveglianza della sua guardia del corpo.
Giunta in Europa è pronta a cominciare una nuova vita, ma non ha fatto i conti con la determinazione di Matteo che vuole ritrovarla a ogni costo.
E quando Matteo riuscirà nel suo intento, nulla gli impedirà di usare ogni arma in suo possesso per piegare Gianna alla sua volontà e dimostrarle che lei è sua.

La mia opinione

Dopo aver letto “Legati dall’onore” e “Legati dal dovere”, attendevo questo terzo libro con la stessa intensità con cui attendo la fine di questa quarantena.
Avevamo già conosciuto Matteo Vitiello e Gianna Scuderi nei precedenti capitoli e, personalmente, la loro era la storia che più desideravo leggere.
Rispetto al fratello Luca, Matteo è assolutamente molto più umano, disinvolto e meno “cattivo”. Ovviamente, anche lui è un uomo mafioso e, come tale, uccide, tortura e si vendica. 
Ma non mi ha mai trasmesso quel “brivido” di paura che mi trasmettevano Dante e Luca. 
Inoltre, Matteo prova spesso a mettersi nei panni di Gianna, cercando di capire che cosa prova o ciò che è costretta a vivere. 
Gianna è un personaggio femminile che non ha nulla a che fare con le altre protagoniste. Gianna non rispetta le regole, non si rassegna al suo destino e, soprattutto, non vuole sposare Matteo.
Mentre Aria e Valentina (le protagoniste dei primi due romanzi), pur essendo spaventate, si sottomettono quasi naturalmente al volere dei loro padri, Gianna non pensa neppure per un momento di sacrificare la sua felicità per la famiglia, tanto da scegliere la cosa più rischiosa per una donna legata alla mafia: scappare via da quel mondo. 
E al diavolo i valori della Mafia.
A mio parere, Gianna rappresenta perfettamente la donna libera e ribelle, che farà di tutto per cambiare il suo destino. Una donna con gli attributi.
Anche se, inizialmente, Matteo decide di chiedere la mano di Gianna quasi per capriccio, è innegabile che questi due siano anime gemelle. Credetemi quando vi dico che nessuna scena tra Gianna e Matteo è scontata. I loro dialoghi sono spesso pungenti, i momenti di passione sono intensi; Gianna non smette di provare quell’odio-amore perenne, cercando di nascondere i suoi veri sentimenti, mentre Matteo si rivela una persona dolce e protettiva… Insomma, questi due protagonisti s’incastrano alla perfezione!

“Mi sorpresi nel provare la mancanza dei nostri battibecchi. Sentivo persino la mancanza della stupida arroganza di Matteo e di quel sorriso presuntuoso, ma, soprattutto, mi mancava addormentarmi con le sue dita che mi accarezzavano il braccio.”

La trama è ricca di eventi; già nelle prime 50 pagine, succede di tutto e di più (ricordo di aver pensato: “ma succede tutto questo e siamo solo a pagina 50?!). 
La seconda metà del libro si spegne un pochino, diventando meno dinamica rispetto all’inizio scoppiettante. Tuttavia, è proprio nella seconda parte che vediamo evolversi il rapporto tra Matteo e Gianna, mentre nella prima parte l’introspezione dei due personaggi era meno forte.
“Legati dall’odio” è una lettura che mi sento di consigliare proprio a tutti: un Mafia Romance a tutti gli effetti, ma allo stesso tempo anche romantico e dolce. 
Ora attendo con ansia il prossimo libro, dove ci aspettano Liliana e Romero!

Punto di vista: prima persona alternata Matteo\Gianna
Sensualità: presente, ma non troppa e non eccessiva
Caratteristiche: mafia-romance, passionale, adrenalinico
Stile narrativo: fluido e dinamico
Tipo di finale: conclusivo
Stelle: 4 



Ringrazio Hope Edizioni per la copia ARC del romanzo.

Nessun commento

Se ti è piaciuto il post condividilo!
E se ti va, lascia un commento!