Recensione: Fighting Solitude - Incontro con la solitudine di Aly Martinez




Fighting Solitude
Incontro con la solitudine 
di Aly Martinez
(On the Ropes #3)

Editore: Triskell Edizioni
Data di uscita: 21 Maggio 2020

Trama 
Quarry Page, anche noto come “Pugno di Pietra”, non ha avuto una vita facile. Sin da bambino ha sempre dovuto lottare per proteggere se stesso e la sua famiglia, deludendo entrambi più volte. Abbandonato dai genitori e cresciuto dai fratelli maggiori, Quarry trova nella boxe lo sfogo di cui ha bisogno e ne fa la sua professione, seguendo le tracce del fratello Till con il quale condivide anche la graduale perdita dell’udito. L’amicizia con Liv James è la cosa più cara che ha, insieme alla sua famiglia e – dopo aver visto morire il suo primo amore – Quarry si rende conto che non è solo un’amicizia che vuole da lei e che non è disposto a perdere anche la sua anima gemella. 
Liv James ha sempre amato Quarry Page, per lei solo Q. Dal momento in cui si sono conosciuti e lui l’ha difesa dai bulli, l’adolescente con l’aspetto di un uomo e la bocca sempre piena di parolacce ha iniziato a rappresentare un posto sicuro e un compagno di giochi per Liv, che ha trascorso fino a quel momento un’infanzia poco felice. Dopo essere stati a lungo separati a causa di vicende personali, i due si ritrovano ed è come se non fosse passato nemmeno un giorno dal loro ultimo incontro. Una grave perdita condivisa li avvicinerà più che mai, ma i loro sentimenti dovranno scontrarsi con il senso di colpa e, nel frattempo, un nemico pericoloso rischia di distruggere la felicità di entrambi. 

La mia opinione 

Questo romanzo è il terzo della serie On the Ropes di Aly Martinez e può essere letto come stand-alone, anche se la lettura dei romanzi precedenti è consigliata per evitare spoiler. 
Inizio dicendo che ho appena finito di leggere questo romanzo e credo che andrò a procurarmi gli altri due della serie! La storia di Quarry e Liv presenta un trope da me non troppo amato (ovvero quello di amici che diventano una coppia), ciononostante il rilievo dato ai personaggi secondari mi ha convinta a leggere anche le loro storie. 
Gentile, onesta, molto ironica e un po’ combina-guai, Liv è un personaggio femminile fresco e molto apprezzabile. Una giovane donna che persegue attivamente i suoi sogni, che ha dei sani principi morali nonostante la sua infanzia poco convenzionale e che farebbe di tutto per le persone che ama. Come imparare la lingua dei segni non appena scopre che Quarry perderà l’udito e farne la sua professione, oppure facendo da assistente a Q nel tentativo di aiutarlo nella sua carriera da boxeur. Ma soprattutto, rinunciando ai sentimenti che prova per lui in onore di Mia, il primo amore di Quarry e la prima migliore amica di Liv, che perde la vita nei primi capitoli del romanzo. Sarà il senso di colpa nei suoi confronti infatti a impedire alla nostra protagonista di lasciarsi andare del tutto con Q. 
Quarry, al contrario, si rende conto di essere fortemente attratto da Liv e non perde un attimo. Non appena intuisce che i suoi sentimenti non sono a senso unico, si dichiara a Liv e la convince a superare i suoi sensi di colpa e a credere che non ci sia nulla di sbagliato fra loro due. Ho apprezzato molto la sua caparbietà e la sua forza d’animo, ma è soprattutto la sua maturità nel riconoscere gli errori del passato e superarli ad averlo reso un ottimo protagonista. 
Gli elementi che non mi hanno molto convinto di questo romanzo – che per il resto presenta dei personaggi ben delineati, una trama abbastanza solida e attenzione ai dettagli, soprattutto per quanto riguarda la condizione di sordità di Q – sono stati i collegamenti mancanti (a mio parere) fra alcuni capitoli, la mancanza di coerenza nel definire il momento in cui Q inizia a provare dei sentimenti per Liv (se ne propongono più versioni) e soprattutto la rivelazione finale (che non ho intenzione di spoilerare qui). 
Si tratta quindi di una questione di gusto personale verso lo stile della scrittrice, che comunque mi sento di consigliare a chi ama le storie di amici di infanzia che si innamorano, a chi ama i romanzi sportivi e le seconde possibilità. 

Punto di vista: interno, alternato (Quarry, Liv, extra finali: Till e Flint)
Sensualità: presente, esplicita
Caratteristiche: amici-amanti, romanzo sportivo, a tratti d’azione
Stile narrativo: accattivante, semplice, diretto 
Tipo di finale: chiuso, felice 
Voto 3.5  stelle 



Ringrazio Triskell Edizioni per la copia ARC del romanzo

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