Recensione: Capital S di Elisa Gioia


Capital S
di Elisa Gioia
(Meet me in New York #1)

Self-publishing su Amazon
Data di uscita: 

Trama
Cosa succede se il principe azzurro e il cattivo della storia sono lo stesso uomo?
Ethan Sanders è l’impavido editore di New York, il miglior game changer degli ultimi tre anni. I periodici per trader lo applaudono come il magnate del momento, le riviste di gossip lo dipingono come lo scapolo più ambito della città.
A un passo dall’ottenere le redini dell’impero di famiglia, rischia però di perdere tutto a causa di uno scandalo che lo porta suo malgrado sotto i riflettori e che potrebbe metterlo completamente fuori dai giochi.
Sette settimane. Questo il tempo necessario per ripulire la sua immagine e convincere il consiglio d’amministrazione che lui è l’uomo giusto.
Basta donne, feste e abbonamenti ai giornali scandalistici. Sembrerebbe un piano infallibile se la sua nuova assistente personale non fosse una spina nel fianco, un peperino brillante e testardo che riuscirà a mandare in tilt l’impenitente playboy.
Holland Underwood non vorrebbe fare da babysitter all’arrogante, freddo e fastidiosamente attraente principino di Manhattan. Ma ha bisogno di quel lavoro. Tanto non corre il rischio di innamorarsi di lui: puzza di vizi, snob e cuori spezzati fin da lontano. Sono incompatibili, non si sopportano e poi ha deciso di tagliare fuori gli uomini dalla sua vita.
Peccato che la sfida che li accende ogni giorno in ufficio si trasformi ben presto in fuoco. Un fuoco che rischia di divampare e radere al suolo le barriere che hanno innalzato.

La mia opinione

Devo essere sincera, all'inizio ho un po' faticato nel leggerlo. Probabilmente ho dovuto far “carburare” la storia perché trovavo i due protagonisti troppo sopra le righe. In alcuni momenti Ethan sembrava uno psicopatico dalla doppia (o anche tripla) personalità, diceva ad Holland le cose peggiori con l'intenzione di ferirla e subito dopo pensava: Ma non è che ho esagerato?
Si, furbone, l'hai ferita e anche tanto! Eppure niente, poco dopo la storia si ripeteva nello stesso modo e questo mi ha un pochino rallentato. Per mio gusto personale c'è stato troppo tira e molla troppo presto nella storia. Poi tutto è decollato e la lettura è partita a razzo tanto da non riuscire a staccarmi dal libro fino alla fine, e la ragione per cui tutto è tornato nella giusta prospettiva è Holland.
Holland è una giovane donna dolce e romantica che crede nell'amore e nel principe azzurro, ci crede perché lo ha visto ogni giorno della sua vita guardando i suoi genitori amarsi moltissimo fino alla fine. Anzi, quell'amore è continuato anche dopo la morte della madre, perché suo padre non ha mai dimenticato la donna che amava, e perdere questo amore lo ha spento giorno dopo giorno. 
Aiutare suo padre diventa per lei una priorità, e questo vuol dire trovare al più presto un lavoro meglio retribuito di quello che ha attualmente come commessa in un negozio di libri. 
Quando la sua amica Abby le procura un colloquio come assistente di Ethan Sanders non creda alla sua fortuna, fortuna ancora più grande quando le dicono che il lavoro è suo e soprattutto a quanto ammonta il suo stipendio. Lavorare con Ethan però è tutto fuorché bello e semplice, lui è davvero insopportabile, indisponente e arrogante. Ethan è convinto che tutto gli sia dovuto, lui non chiede, lui pretende e questo fa letteralmente impazzire Holly. Ma la cosa che più la fa impazzire è la tremenda attrazione che prova per lui, lo detesta moltissimo per come si comporta, ma l'attrazione è veramente forte e non solo da parte sua. Ethan non perde occasione per stuzzicarla, ma questo non è sicuramente il momento migliore per lui e questo lo rende ancora più indisponente.
Mi è davvero piaciuto molto il personaggio di Holland, nonostante sia dolce, romantica e sognatrice è anche una donna determinata che non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, tanto meno da un arrogante come Ethan Sanders. Le sue risposte sono delle stoccate irriverenti, ben mirate e divertenti e danno un bel brio alla storia. 
Per capire Ethan invece c'è voluto un po', anche per farmelo piacere, ma quando si è lasciato andare e ha tirato fuori altre cose oltre la sua arroganza è risultato senza dubbio un ottimo protagonista maschile.
La storia è di quelle semplici, senza troppi scossoni (giusto un paio per rendere ancora più interessante il tutto), ma raccontata con lo spirito e il brio tipici di questa autrice. 
Elisa Gioia riesce con il suo stile fluido e coinvolgente a catturare l'attenzione di chi legge in modo totale. Il suo modo di scrivere è così completo che ti permette di sperimentare diverse emozioni tutte nella stesso libro, qui ho riso moltissimo, mi sono arrabbiata, ho sognato e mi sono commossa, e tutto questo grazie alla sua bravura nel raccontare. 
In più mi piacciono davvero tanto tutte quelle citazioni di film e libri che dissemina pagina dopo pagina al momento giusto, sono sempre molto azzeccate. 
Nel leggere questa storia mi sono come ritrovata dentro una sceneggiatura, perché Capital S, per com'è stato strutturato, si presterebbe benissimo per essere un film, mi bastava chiudere gli occhi per essere immersa io stessa nella NY descritta in questo libro, facendomi capire quanto l'autrice ami questa città, con i suoi pregi e i suoi difetti.
Anche questa volta non sono rimasta delusa e consiglio assolutamente questo romanzo che vi farà vivere una magica fiaba moderna. Nell'epilogo poi vi troverete a leggere di un inedito Ethan che vi farà battere il cuore, perché non c'è niente di più bello che vedere un uomo convinto di non avere un cuore e di non saper amare, scoprire che invece un cuore c'era eccome, solo che non aveva ancora trovato la donna per cui battere!!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene hot presenti, sensuali al punto giusto
Caratteristiche: office romance, favola moderna
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo
Voto: 4 stelline


Ringrazio l'autrice per la copia ARC del romanzo 

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