Recensione: La MalaDanza di Folgorata e La Pizia



La MalaDanza 
di Folgorata e La Pizia 
I Diari dell’Apocalisse #1

Editore: Mamma Editori - Òphiere
Uscita: 10 Ottobre 2020

Trama
Una postina ventitreenne, bisbetica e afflitta da ogni tipo di allergia, deve affrontare l’arrivo dell’Apocalisse. Ma in paese giunge uno straniero biondo, suadente e con gli occhi color temporale.
Magnetico e sfuggente, Belforte non è tuttavia quello che sembra e, con la Peste alle porte e il moltiplicarsi di presagi inquietanti, la fine dei giorni sorprenderà Malva tra capo e collo. Anzi, giusto all’altezza del cuore.
Perché quando la via del destino incrocia quella dell’amore, è la forza dei sentimenti a fare la differenza tra salvezza e distruzione totale.
La Morte potrebbe aver commesso un errore cruciale e questa potrebbe essere la sua più grande fortuna.

La mia opinione

Malva è una ragazza di ventitré anni, lavora come postina in un piccolo borgo ed è un po' la sfigata del paese. Ha una madre un po' strana e ha mille allergie che la rendono decisamente diversa dalle altre ragazze. Se ha un eritema non si limita ad avere la pelle arrossata, a lei vengono le pustole, se prende troppo sole non si scotta come capita a tutti gli altri, lei si ustiona e questo la rende un facile bersaglio. 
Poi un giorno nel suo piccolo paese arrivano quattro stranieri, bellissimi e misteriosi. Uno in particolare, Belforte, attira subito la sua attenzione. Ma per Malva lui sembra irraggiungibile perché lei è semplicemente Malva, mentre lui sembra un Dio.
Belforte però, assieme ai suoi tre soci, nasconde un segreto che lo rende estremamente pericoloso e stravolgerà la vita di Malva come mai lei si sarebbe immaginata.
Ho letto il libro attirata dalla trama. Conoscendo già queste due autrici sapevo che avrei trovato una storia unica ed originale, e così è stato.
Questa è una storia strana, ma strana nel senso che ti tiene incollata alle pagine perché è talmente ricca di avvenimenti che sembrano sconnessi con la realtà ma che invece ti portano a vivere in un mondo che ti avvolge e non ti permette di riprendere fiato. 
Quello che le autrici sono riuscite a ricreare va oltre la fantasia, e già dopo le prime pagine mi è sembrato di essere una degli strambi abitanti di Trebbio della Sconfitta. Mentre la lettura precedeva io mi sentivo sempre più parte della storia talmente ero affascinata da quello che leggevo. 
La trama così insolita è stata una ventata di novità dopo mille libri tutti uguali: Malva, Belforte e tutti gli altri protagonisti di questa storia sono realmente qualcosa che va oltre le pagine, caratterizzati così bene da essere veri. 
Queste due autrici hanno un'ironia unica, ho letto sempre con il sorriso sulle labbra, anche nei momenti più intensi, perché hanno quel modo tutto loro di raccontare che rende la lettura fluida e semplice senza mai un attimo di cedimento.
Anche il linguaggio, che avevo trovato un po' forzato nel loro precedente libro, in questo caso dona alla lettura quel qualcosa in più che ha reso tutto più incisivo. Belforte non avrebbe potuto esprimersi che in quel modo, un linguaggio più “moderno” avrebbe stonato con il suo modo di essere, esattamente come non avrebbe potuto farlo Malva. Così invece è stato assolutamente perfetto.
L'unica cosa che non mi permette di dare un cinque pieno a questa storia è che mi sarebbe piaciuto avere qualche capitolo narrato dal POV di Belforte. Avrebbe aggiunto ancora più pepe alla storia, sarebbe stato molto interessante sentire direttamente dalla sua voce quello che succedeva dentro di lui man mano che si rendeva conto di quello che Malva rappresentava e del fortissimo sentimento che provava per lei. 
Perché questa è anche una storia d'amore, uno di quegli amori scritti nel destino e che cambiano per sempre le vite di tutti quelli che sono coinvolti, e non solo dei due protagonisti.
Non ho volutamente dire nulla sulla storia a parte la piccola introduzione all'inizio, perché rischierei di raccontarvi qualcosa che vi rovinerebbe la lettura, quindi dovrete scoprire voi stesse, pagina dopo pagina, quello che accade agli abitanti di Trebbio della Sconfitta. 
Vi troverete a vivere un'avventura come mai vi è capitato di leggere, dove non tutto quello che sembra è quello che è, ma soprattutto vi troverete dentro una fiaba d'altri tempi ma decisamente molto attuale. 
E per finire non dimentichiamoci che ci sono ancora gli altri tre “soci” di Belforte che sicuramente avranno altrettante cose interessanti da raccontarci!

Punto di vista: prima persona dal POV femminile
Sensualità: Appena accennata
Caratteristiche: fiabesco, divertente, originale
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo
Voto: 4,5 stelline




Ringrazio Mamma Editori - Òphiere per la copia ARC del romanzo

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