Recensione: La mia unica distrazione di Sara Ney



La mia unica distrazione
di Sara Ney
(Jock Hard #3)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 09/12/2020

Mangia. Dormi. Gioca a football. Questo è il mantra di Jackson Jen­nings. Una vita da atleta trascorsa con un solo obiettivo: diventare un professionista. Niente ragazze. Niente feste. Niente alcol. Man­gia. Dormi. Gioca a football. Ripeti. Ogni venerdì sera, Jackson attra­versa i vialetti del campus, annoiato, solo e determinato a non unirsi a nessuna festa. Ma la sera in cui incontra Charlotte Edmonds sul suo cammino, si chiede se il suo mantra riuscirà a resistere.
Stu­pide regole. Charlie non ha tempo per le sciocchezze di Jackson. Continua a rubarle il cibo e a prenderla in giro tutto il tempo, pro­vocandola e facendola fremere. Semmai dovesse decidere di avere un ragazzo, sceglierà qualcuno che non sia un parente stretto dei Neanderthal. Uno con delle buone maniere, e tempo da trascorrere con lei. Non un bambinone gigante che girovaga da solo di notte.

La  mia opinione

Uno sport-romance piacevole, con un inizio in tipico stile ‘enemies to lovers’, senza però tutti gli eccessivi drammi che generalmente caratterizzano queste due categorie di Romance, con una trama leggera che permette una lettura scorrevole e con cui è piacevole intrattenersi per un pomeriggio in pieno relax. 
E’ il terzo capitolo della Jock Hard series, il cui titolo originale è Jock Road, ed è proprio sulla strada principale e più famosa del campus, la Jock Road appunto, quella sulla quale si trovano tutte le confraternite e le case degli studenti sportivi, che Jackson and Charlie, i due protagonisti, si incontrano per la prima volta alla guida delle loro rispettive macchine. 
Quando non è sui campi di football, Jackson studia, mangia e dorme. Il divertimento non rientra nelle sue priorità, tanto meno le ragazze e qualsiasi tipo di ‘divertimento’ si possa avere con loro. Come gli ripete da sempre suo padre, le donne sono una distrazione troppo grande che lo distoglierebbero dal raggiungimento del suo obiettivo principale, essere selezionato da una squadra della NFL e diventare un giocatore professionista. E lui, i consigli di suo padre, li ha presi decisamente alla lettera sin dall’adolescenza, essendo un ragazzo di oltre 21 anni che non ha mai baciato una ragazza né, tanto meno, è mai andato a letto con una di loro. Sta bene così, è ben concentrato e si tiene alla larga da tutte quelle ragazze finte e arrampicatrici, che circondano continuamente i suoi compagni di squadra, e che sperano di accalappiare uno di quelli destinati a diventare un famoso giocatore professionista. 
Jackson, invece di andare alle feste, passa i suoi lunghi venerdì sera guidando il suo immenso pick-up su e giù per la Jock Road, ma è proprio qui che il destino metterà sulla sua strada Charlotte, una tipetta non solo bellissima e dotata di un bel caratterino, ma anche destinata a sconvolgergli la vita e a mettere in discussione tutte le sue ‘scelte’. 
Ho apprezzato molto la determinazione di Charlie, che pur rimanendo una ragazza semplice, ha le idee ben chiare e la testa sulle spalle. Molto dolce è anche lo sviluppo della storia d’amore, che evolverà da una prima fase di antipatia ad una di amicizia e poi di amore. 
Pur essendo una fan di questa serie e, in generale, di Sara Ney, ho dato 3,5 stelle perché sono rimasta delusa da come è stata affrontata l’intera vicenda relativa al vero motivo dietro la mancata vita ‘affettiva e sessuale’ di Jackson e del complicato, a tratti, assurdo rapporto di questo ragazzo con il padre. 
Questa storia aveva tutte le potenzialità per essere da 5 stelle, ma lo stile e le motivazioni troppo sbrigative usate per chiarire gli eventi e far maturare il personaggio, cose che tra l’altro avvengono proprio alla ‘fine’ del libro (ed intendo ben oltre il 90%), lascia un po' con l’amaro in bocca. 
Il lettore non ha il tempo di apprezzare l’avvenuto cambiamento e la nuova realtà conquistata dai personaggi perché la storia finisce subito. Direi che l’autrice se l’è cavata ‘un pò troppo facilmente’, aveva sottomano delle tematiche interessanti che potevano dar vita a riflessioni e comportamenti molto più convincenti, soprattutto considerando il modo in cui entrambi i protagonisti sono stati descritti per tutta la durata della storia, ossia decisamente maturi e giudiziosi.

POV: Prima persona, doppio
Stile: Scorrevole e ben tradotto
Caratteristiche: Sport-Romance
Sensualità: un paio di scene 
Finale: Conclusivo
Voto: 3,5 stelle



Ringrazio Newton Compton per la copia ARC del romanzo

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