Recensione: Una dolce vendetta di Kelsey Clayton



Una dolce vendetta 
di Kelsey Clayton 
(Haven Grace Prep #1)

Autrice straniera indipendente 
tradotta da Paola Ciccarelli Translation
Data uscita sugli store: 3 dicembre 2020

Trama
Kelsey Clayton debutta in Italia con un romanzo sexy e travolgente ambientato tra i banchi dell'ultimo anno di liceo. Una storia con due protagonisti complicati, passionali e reali, dove l'odio e l'amore sono divisi da un filo sottilissimo.
Quando ero bambino, la mia migliore amica mi ha tradito nel peggior modo possibile, facendo a pezzi la mia famiglia. Mi ha rovinato la vita in un sol colpo e non ha nemmeno avuto il coraggio di avvertirmi.
Ora, quasi dieci anni dopo, sono tornato nella città in cui sono cresciuto, determinato a fargliela pagare.
Dicono che la vendetta sia un gioco pericoloso, ma non sono mai stato un tipo prudente. Non c'è niente al mondo che vorrei di più che scoprire la sua debolezza e usarla per distruggerla. La bugia che ha detto tanti anni fa sarà la sua rovina. 
Savannah Montgomery potrà anche essere la regina di ricchi mocciosi privilegiati, ma sta per trovare pane per i suoi denti.

La mia opinione

“Potrei non avere tutte le risposte, ma c’è una cosa che so per certo.
Separati, siamo due anime spezzate che cercano di sopravvivere, ma insieme siamo perfettamente integri.”

Una dolce vendetta è il primo auto-conclusivo romanzo della Haven Grace Prep series, una storia romantica al confine tra young adult e new adult. 
Il libro è ambientato durante l’ultimo anno di liceo ed entrambi i protagonisti principali sono neo diciottenni. Personalmente, lo considero un new adult a tutti gli effetti visti i temi trattati e la sfacciata sensualità presente nel romanzo. Se cercate quindi una lettura casta e politicamente corretta, probabilmente questo non è il libro che fa per voi, ma è esattamente il tipo di lettura che piace a me, in grado di conquistarmi dopo poche pagine e tenermi incollata al Kindle fino alla parola fine. 

Oltre ad essere vicini di casa, da bambini Savannah e Greyson erano migliori amici, il loro era un rapporto bellissimo ed erano inseparabili,  ma poi è accaduto qualcosa – che è un po’ il mistero che si cerca di comprendere per gran parte del romanzo- e Grey si è improvvisamente trasferito con la sua famiglia senza alcun avviso, e da allora i due ragazzi non si sono mai più visti. 
Di questo passato riusciamo a vedere qualche episodio grazie a dei flashback, ma la narrazione è ambientata prevalentemente nel presente, con il punto di vista in prima persona alternato dei due ragazzi. Scelta che io reputo quasi sempre la migliore, anche in questo caso vivere i pensieri e le emozioni di entrambi mi ha aiutata a capirli meglio ed anche a soffrire insieme a loro. 

Savannah Montgomery frequenta la North Grace Prep, una elitaria scuola privata, ma al contrario dei ricchi e privilegiati compagni lei può permettersela soltanto perché è la nonna a pagarle la retta. Nessuno dei suoi amici è al corrente che la ragazza più popolare, la principessina irraggiungibile del liceo, in realtà è al verde e vive una situazione familiare complicata e insostenibile. 
Savi è un personaggio complesso, nonostante le bugie raccontate agli amici e la maschera di reginetta indossata, non mi sono mai sentita di “condannarla”. La sua è davvero una brutta situazione, ed indossare una maschera a scuola è il suo strumento di difesa personale. Così come la danza è la sua passione e un modo per esternare le sue reali emozioni. Bellissima la scena del saggio!

Grayson è un ragazzo spinto dal desiderio di vendetta, e questo è l’unico motivo che l’ha spinto a fare ritorno nella cittadina della sua infanzia per frequentare l’ultimo anno alla North Grace Prep con l’obiettivo di “distruggere” la sua ex migliore amica, colei che l’ha tradito molti anni prima rovinando la sua vita. 
Grey è un ragazzo bellissimo e magnetico, ed è persino il nuovo quarterback della squadra di football della scuola. Nonostante sia di un ceto benestante, lui non è affatto uno snob classista come molti iscritti alla North Grace, questo dettaglio l’ho apprezzato molto, da quel punto di vista è un ragazzo alla mano, ma confesso che con Savi ci va sul pesantino all’inizio. Grey è uno di quei personaggi che fa arrabbiare molto, fa esasperare, ma poi quando ci mette l’anima si fa perdonare alla grande! 

Se amate le relazioni odio-amore con questo romanzo ci andrete a nozze, perché c’è tanto odio iniziale e diverse situazioni di ricatto e bullismo, ma allo stesso tempo c’è anche un sacco di attrazione, tensione e sentimenti repressi. In poche parole: le emozioni sono garantite! 
Nella trama non mancano delle tematiche delicate quali abusi psicologici e non, situazioni che dei ragazzini non dovrebbero mai dover affrontare. 

Tra i personaggi secondari ci sono vari amici dei protagonisti che mi sono piaciuti, come i due migliori amici di lei, e uno che non frequenta la scuola di previlegiati che mi intriga non poco. 

Kelsey Clayton si è rivelata una nuova autrice da tenere d’occhio, il suo stile è scorrevole e moderno, i dialoghi della narrazione non escludono un po’ del tipico dirty talking tipico dei giovani, e non mancano scene passionali e sexy.

Se amate i romance new adult odio-amore ve lo consiglio! Io non vedo l’ora di leggere il prossimo della serie!

Punto di vista:  prima persona, alternato
Sensualità:  scene hot presenti
Caratteristiche: new adult, odio-amore, amici-amanti,scuola elitaria 
Stile narrativo:  scorrevole e moderno
Tipo di finale:  autoconclusivo 
Voto: 4,5 stelle 




Ringrazio Paola Ciccarelli Translation per la copia ARC del romanzo

1 commento

  1. Incuriosita dalla recensione ho acquistato il kindle e letto il libro tutto d’un fiato. Per restare delusa. Probabilmente sono fuori fascia d’età per apprezzare certe letture adolescenziali ma il mio back-ground letterario non mi ha permesso di goderne appieno. Mi sembra che l’autrice abbia dimenticato qualcosa, o meglio qualcuno, nell’architettura del suo racconto: gli adulti. Se avessi 17 anni amerei vivere in un paese dove gli adulti non esistono o, se ci sono ,sono inutili o dannosi e poter fare quel che diamine mi pare. Ma così non crescerei. E difatti loro non crescono. Manca una vera caratterizzazione, uno spessore, una crescita di tutti i personaggi. Non mi dilungo oltre perché di note a margine ne ho scritte tante. C’è del potenziale ma non è incanalato correttamente. Diciamo che non acquisterò gli altri volumi della serie. Kelsey Clayton dovrebbe cambiare editor.Giusy

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