Recensione: La persona che resta di Melanie Summers



La persona che resta 
di Melanie Summers

Editore: Darcy Edizioni
Data di uscita: 10/03/2021

Trama
Dopo aver perso il marito, la scrittrice Abigail Carson ha praticamente rinunciato a vivere. Ha trascorso l'ultimo anno rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan, fino a quando, a causa dei suoi esigui risparmi, è costretta a trovare una nuova casa.
Abigail è alla ricerca dell’anonimato e dell'isolamento, per questo si trasferisce in un minuscolo villaggio della Nuova Scozia dove immagina che non ci sarà nessuno che possa interrompere la sua solitudine.
Tuttavia, Abigail non si rende conto che la vita in un piccolo paese offre molta meno privacy rispetto alla grande città. Con i vicini che bussano alla porta regalando dolcetti fatti in casa e inviti, Abby si ritrova presto immersa fino al collo nella vita della gente di South Haven. Tra i tanti, stringerà un'improbabile amicizia con Liam Wright, il tuttofare che sta ristrutturando il suo cottage fatiscente, e sua figlia, Olive di sette anni.
All’improvviso il cielo oscuro che avvolge Abigail sembra schiarirsi, inizia persino a pensare di aver ritrovato l'amore. Ma proprio quando è pronta a rischiare, scopre che Liam nasconde un segreto scioccante che potrebbe sgretolare le sue ultime certezze. Abigail si trova di fronte a un bivio: deve decidere se voltare per sempre le spalle al dolore o aprire di nuovo il cuore anche se il cielo minaccia ancora tempesta.
Profondo, commovente e pieno di speranza, La persona che resta ci ricorda l'importanza delle relazioni familiari e sociali e la natura inseparabile dell'amore e della sopravvivenza.

La mia opinione: 

Abbie è una quarantenne newyorkese che ha perso il marito che amava moltissimo e con lui anche la voglia di vivere, inoltre, essendo lei una scrittrice di romance storici, ha perso anche la voglia di scrivere. Dopo più di un anno trascorso a vegetare nel suo dolore, tutti i problemi che in quel periodo ha ignorato iniziano a bussare alla porta e lei si trova costretta a riprendere in mano le redini della sua vita. Così vende l'appartamento che divideva con il marito, ripaga l'anticipo che la sua casa editrice le aveva dato per il suo prossimo libro (che non ha mai scritto), vende tutto quello che non sta in un rimorchio, prende Walt Whitman (il suo gatto) e parte per uno sperduto villaggio del Canada in cerca del più assoluto anonimato, di pace e tranquillità. Ma si sa, nelle piccole cittadine tutti sanno tutto di tutti, e ben presto anche Abbie si ritrova inglobata in questa nuova realtà, anche se non è del tutto sicura che la cosa le piaccia. I primi giorni della sua nuova vita sono davvero molto difficili per Abbie. La casa non è il gioiellino che lei credeva essere, anzi ha talmente tanti lavori da fare che probabilmente tutto il guadagno ricavato dalla vendita della vecchia casa finirà per sistemare la nuova. Poi non è ancora riuscita a scrivere neanche una parola e i vicini sono sempre tra i piedi. Ma qualcosa sta iniziando a cambiare. I vicini cominciano ad essere sempre meno una seccatura e sempre più amici, e nella sua vita è arrivato Liam, il tutto fare che sta ristrutturando la sua casa. Quella tra di loro diventa fin da subito una bellissima amicizia, Liam è vedovo come Abbie e ha una bimba di 8 anni, quindi capisce perfettamente tutto il dolore che lei sta provando. Abbie ha trovato in lui una persona con cui può parlare liberamente senza filtri né muri perché lui comprende e condivide la sua sofferenza e questo vuol dire che con Liam può smettere di fingere che tutto vada bene ed essere se stessa.
Poco a poco quello che Abbie inizia a provare per Liam diventa sempre più forte e profondo, complice anche l'affetto che ha provato fin da subito per sua figlia Olive. Ma tutto non è sempre quello che sembra e il destino a volte è crudele e si diverte a rimescolare le carte, non sempre nel modo migliore.
Ho letto questo libro con un po' di timore perché l'autrice nelle note ha scritto che il lieto fine, in questa storia, non era garantito e questo mi ha fatto aspettare ad iniziarlo diversi giorni.
Poi mi sono fatta coraggio ed è arrivata la magia!
Liam e Abbie sono due anime spezzate che si trovano quando nessuno dei due stava cercando nulla. L'amicizia profonda che li unisce si evolve pian piano in un sentimento molto più intenso ma nessuno dei due è ancora pronto per ammetterlo, nemmeno a loro stessi.
Questa storia è un susseguirsi di emozioni, all'inizio è una storia semplice senza scossoni, dove troviamo Abbie intenta a riprendere in mano la sua vita senza pensare a niente altro, poi si evolve perché anche Abbie cambia nel corso della storia. Si rende conto che la vecchia Abbie si era adagiata nell'essere la moglie che richiedeva un uomo molto più grande di lei e con una carriera accademica ben avviata. E' passata dall'essere una studentessa ad essere moglie senza vivere tutte le esperienze che la sua età avrebbero richiesto e questo l'ha trasformata in una “signora” prima ancora di averne l'età. 
Ora invece sta uscendo la Abbie divertente e un po' matta che piace a tutti, ma per quello che è realmente e non per quello che appare. 
Il suo rapporto con Olive è stato sicuramente la spinta giusta per ripartire, le loro scene sono dolci e molto divertenti e rendono la storia ancora più interessante.
Non conoscevo questa autrice ma la sua scrittura mi ha conquistata, è riuscita a tenermi incollata alle pagine con una storia semplice ma decisamente intensa. La storia di Abbie, Liam e Olive è di quelle che non ti aspetti, ma che alla fine sei felice di aver avuto l'opportunità di leggere perché i sentimenti descritti sono intensi ma soprattutto reali. Questo romanzo mi ha emozionata moltissimo, ho riso della pazzia di Abbie, ho pianto con lei nei momenti tristi, ho sorriso nei momenti dolci e ho sperato con lei che tutto andasse per il meglio. 
La persona che resta è raccontato in prima persona esclusivamente dal POV femminile ed è stato una vera sorpresa. E' una storia di sofferenza e di rinascita, di un'amicizia che si trasforma in amore, ma più di tutto di una donna che, nonostante la paura, riesce a guardare nel suo cuore e a capire che alla fine l'amore vale sempre e comunque la pena viverlo per tutto il tempo che ci è concesso, ed è quello che faranno Abbie, Liam ed Olive vivendo la vita nel modo che preferiscono e godendosi ogni attimo come se fosse l'ultimo, sperando invece di averne moltissimo davanti.

Punto di vista: Prima persona femminile
Sensualità: nessuna scena presente, ma in questa storia non servono
Caratteristiche: emozionante, divertente, intenso
Stile narrativo: semplice e diretto
Tipo di finale: auto-conclusivo per quanto possibile...
Voto: 4.5



Ringrazio la Darcy edizioni per la copia ARC del libro




Nessun commento

Se ti è piaciuto il post condividilo!
E se ti va, lascia un commento!