Recensione: L'Ancella di Celia Aaron



L'Ancella
di Celia Aaron
(Serie Il Monastero #1)

Editore: Hope edizioni
Data di uscita ebook: 16 febbraio 2021

Trama
Mi sono unita al Monastero nella speranza di trovare la verità, ma ho scoperto altro, molto altro; l’oscurità che attanaglia questo posto mi seduce ogni giorno di più, mi attira a sé, finché non riesco a pensare a nient’altro, se non a lui. Adam Monroe, il figlio del Profeta, un Principe delle tenebre a capo di un impero che cresce istante dopo istante. Lui mi proteggerà dai lupi che minacciano il mondo. Eppure, più rimango al Monastero, più capisco che le belve sono proprio gli uomini al servizio del Profeta. Se Adam scopre perché sono qui, mi punirà con il sangue. Fino ad allora, sarò Delilah, serva obbediente del Profeta, durante il giorno, e di Adam, durante la notte.

La mia opinione

“L’ancella” è il primo romanzo della serie Dark “Il Monastero”, scritta da Celia Aaron.
Il libro è ambientato in una realtà distopica, ovvero all’interno di questo Monastero, un luogo blindato,  composto da edifici e boschi. 
A dettare potere nel Monastero è il Profeta, il rappresentante di Dio. Intorno a lui, ruotano le Filatrici (ex Ancelle che hanno il compito di accudire le nuove arrivate), i Protettori (che proteggono e guidano le Ancelle) e le Ancelle, ragazze che hanno deciso di affidarsi al Profeta e di essere protette per continuare a vivere nella fede e nella castità. 
Ora, questa è ovviamente la teoria, quello che le ragazze credono di trovare all’interno del Monastero.
In realtà, tutti questi personaggi sono dei pazzi svitati.
Il Profeta è un uomo deviato e malato, che ha però, purtroppo, il potere di manipolare le menti. In questo modo può utilizzare la scusa della fede per massacrare, violentare, e anche uccidere tutte le persone che ruotano intorno a lui.
Non voglio rivelarvi troppo, ma sappiate che quello che accade nel Monastero è tutto fuorché qualcosa di legato alla fede. 
Il Monastero è luogo pieno di depravazione, violenza e cattiveria, in grado d’ingannare giovani ragazze (sicuramente un po’ ingenue) promettendo protezione e amore, ma che le porta dritte dritte in un inferno. 
Nel momento in cui mette piede al Monastero, la nostra protagonista viene ribattezzata Delilah e consacrata come Ancella.
Ma Delilah non è entrata nel Monastero per seguire il Profeta o per essere protetta. Delilah ha scelto di diventare Ancella come copertura, perché il suo scopo è scoprire una terribile verità… E soltanto entrando dentro l’inferno, soltanto sacrificando sé stessa, potrà avere le sue risposte. 

“Penso alle donne che hanno fatto domanda per entrare qui, spinte dall’illusione che il Monastero sia una sorta di paradiso di sorellanza. Si sono rese conto di cosa sia in realtà?”

Il suo protettore è Adam Monroe, figlio maggiore del Profeta. Il suo compito è, in apparenza, quello di proteggere e guidare Delilah nel suo percorso di Ancella. Come già vi anticipavo, in realtà il suo ruolo è molto diverso ed è anche decisamente meno “cavalleresco”.

“Vorrei metterla in guardia. Dirle che è troppo tardi ormai. Non c’è via di scampo da qui. E’ una trappola e una volta che le sbarre si sono chiuse dietro le vittime, è per sempre.”

Tra Delilah e Adam c’è un’attrazione perversa, che sfocia lentamente in un sentimento più profondo, che li porterà ad andare contro il Profeta e l’intero Monastero.

“C’è sempre qualcosa di peggiore, Agnellino. Lo dovresti sapere, ormai.”
Sospira e mi tira sopra di sé a cavalcioni. “Perché mi combatti?”
“Non posso farne a meno “. Il mio cuore può solo essere sincero.

“L’ancella” è romanzo davvero disturbante, pieno di scene di violenza e abusi che possono urtare la sensibilità dei lettori. 
Celia Aaron è un’autrice che ho avuto modo di conoscere in passato, ed il suo stile è inconfondibile.
Non aspettatevi un linguaggio velato: ogni scena, anche la più torbida, viene descritta in modo esplicito e preciso. Pochissimo spazio per la fantasia. 
Molte cose non sono ancora state svelate, per cui non vedo l’ora di scoprire altri oscuri segreti del Monastero (e ne ho paura allo stesso tempo), ma anche di sapere di più su Adam e su Delilah. 
Sappiate che il finale vi lascerà senza fiato.
Se, come me, amate le letture Dark crude, intense e passionali, non potete assolutamente perdervi questo romanzo. Per mia fortuna, ho già il secondo libro tra le mani…corro a leggerlo!

- Punto di vista:  alternato Delilah\Adam 
- Sensualità: presente ed esplicita, spesso anche in modo disturbante
- Caratteristiche: dark, , violento, non adatto a tutti
- Stile narrativo: crudo e ricco di suspense
- Tipo di finale: aperto
- Voto: 5 stelline



Ringrazio Hope edizioni per la copia ARC del romanzo


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