Recensione: Make a Difference di Trisha Wear



Make a Difference 
di Trisha Wear
Primo libro della One more series

Self-publishing su Amazon
Data di uscita: Marzo 2021

Trama
Kimberly Thompson ha un solo obiettivo nella vita: diventare una brava giornalista. Con l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la promozione a caporedattrice del Make a Difference il traguardo sembra sempre più vicino finché, a causa di un articolo in cui denuncia una falla nel sistema di distribuzione dei fondi della scuola, si ritrova a vivere uno dei suoi peggiori incubi. Costretta dal preside a rivedere le sue opinioni, Kimberly viene catapultata in un mondo dal quale si è sempre tenuta alla larga: l’hockey. Ad aspettarla alle porte del suo inferno personale trova Dexter Evans, il leader dell’Arlington, disposto a tutto pur di impedirle di intralciare la scalata della sua squadra nella classifica della Middlesex League. L’Arlington e il suo capitano non hanno la minima intenzione di perdonarle l’affronto subito, ma Kimberly non ci pensa nemmeno a chiedere scusa per essersi scagliata contro i privilegi di cui godono i giocatori di hockey nel loro liceo. Dexter è un maremoto indomito, uno tsunami impetuoso da cui Kimberly cerca di mettersi in salvo ancorandosi alla sua determinazione. Kimberly è un uragano di pedanteria, un vortice di parole al vetriolo da cui Dexter si fa scudo con la sua arroganza. Ma tra scontri aperti e confessioni rubate scopriranno che sotto strati e strati di presunzione esiste una ragione diversa, molto più spietata. Quella del cuore.

La mia opinione

La protagonista di questo romanzo è Kimberly Thompson, un vero ciclone fatto di verità scomode, sentenze non richieste e tenacia, la nostra ragazza infatti non ha paura di dire quello che pensa. Caporedattrice del Mad, il giornalino del suo liceo, Kimberly si sta preparando a combattere una guerra che altrimenti nessun altro avrebbe iniziato. Ha di fatto tutte le intenzioni di costringere il suo preside a riequilibrare i fondi della scuola destinati ai vari club scolastici, accusandolo di averli impropriamente distribuiti a favore della squadra di Hockey. Il suo articolo di denuncia però innescherà una bomba pronta ad esploderle in faccia. Il preside infatti, per farle capire le sue ragioni, la costringerà ad assistere a tutti agli allenamenti e alle partite, ed è qui che entrerà in gioco il nostro protagonista: Dexter Evans. Capitano della squadra di Hockey, egocentrico e testardo, sarà l'unico a dire a Kimberly sempre la verità, soprattutto quella che lei non è pronta a sentirsi dire. Cercherà di ostacolarla in tutti i modi, ma Kimberly e Dexter sono due facce della stessa medaglia, molto più simili di quanto siano disposti ad ammettere e, se Dexter alla fine si arrenderà a questo sentimento, Kimberly ci metterà un po' di più a deporre le armi. Un bacio alla volta. 
I protagonisti evolvono e crescono fino all'ultimissima pagina, restando però sempre fedeli a sé stessi e dimostrando quanto sia necessario essere aperti al cambiamento, perché nella vita sono poche le verità assolute. Impareranno che appoggiarsi agli altri richiede molto più coraggio che farcela da soli. 
Lo stile dell'autrice è scorrevole ed efficace e la storia scorre in un susseguirsi di episodi molto verosimili. E se all'inizio ho pensato che tutte le figure retoriche usate, alla lunga, avrebbero appesantito il libro, non avrei potuto sbagliarmi di più, perché Kimberly Thompson è la somma di tutte le metafore che l'autrice usa per descrivere quello che pensa. 
La narrazione è principalmente dal punto di vista della protagonista e personalmente mi sarebbe piaciuto avere più capitoli anche dal punto di vista di Dexter, ma Kimberly riesce comunque a riempire magistralmente tutto lo spazio che le viene dato. 
Vero gioiellino sono i personaggi secondari, i rispettivi amici, primo fra tutti Wesley ma anche Jackson Fray, capitano della squadra rivale della scuola che complicherà parecchio le cose.
Preparatevi perciò ad assistere una guerra a colpi di battutine sprezzanti e baci rubati, che non si può definire altrimenti se non M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-A.

Punto di vista: Prima persona alternata (maggioranza di capitoli dal punto di vista di lei)
Sensualità: Solo baci
Caratteristiche: YA, enemies to lovers
Stile narrativo: Scorrevole e realistico
Tipo di finale: Autoconclusivo 
Voto: 5 stelle

Recensione a cura della nuova collaboratrice
-Laura-

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