Recensione: La risalita di Aly Martinez



La risalita 
di Aly Martinez
(The Fall Up #1)

Editore: Triskell edizioni 
Data di uscita: 6 maggio 2021

Trama
Volevo saltare.
Lui mi ha fatto innamorare.
Essendo una celebrità, vivevo sotto gli occhi del pubblico ma, da qualche parte lungo la strada, mi ero persa sotto i riflettori. Finché lui non mi ha trovata: Sam Rivers, l’affascinante sconosciuto tatuato che mi ha salvata con nient’altro che una semplice conversazione. Ma la notte in cui ci siamo conosciuti eravamo entrambi su quel ponte per una ragione. I segreti del nostro passato ci hanno fatto incontrare, e poi ci hanno portato ad allontanarci. Riusciremo a trovare un motivo per resistere nonostante la vita ci trascini costantemente verso il basso? Forse c’è solo una cosa da fare quando due persone che hanno toccato il fondo si innamorano: risalire.

La mia opinione

Levee e Sam non possono essere più agli opposti di così. Lei è una superstar della musica mentre lui è un falegname, eppure hanno in comune molto più di quello che sembra, entrambi sanno perfettamente cosa vuol dire soffrire in silenzio e provare quel dolore che ti scava dentro e che ti fa pensare che la vita fa schifo e che non vale poi così tanto la pena di viverla.
Quando si incontrano per la prima volta sono su un ponte, sono lì per due motivi all'apparenza diversi ma che portano allo stesso risultato. Sam è su quel ponte perché proprio lì sua sorella ha messo fine alla sua vita buttandosi di sotto e il senso di colpa che prova lo porta, notte dopo notte, in quel luogo per cercare di capire il perché di quel gesto, ma soprattutto per chiederle perdono per non aver capito tutto il dolore che si portava dentro e che l'ha portata a quella triste fine. 
Levee, invece, su quel ponte ci va per pensare e per sfuggire al caos frenetico che è diventata la sua vita, lì nessuno sa chi è e nessuno si aspetta niente da lei, o almeno è quello che si racconta, perché la verità è talmente brutta che è meglio fingere che non sia vera. Meglio crogiolarsi nella bugia di credere di essere su quel ponte per fuggire alla confusione, che ammettere che quello da cui sta fuggendo è la vita stessa.
Notte dopo notte Sam vede questa figura su quel ponte che si sporge sempre di più dalla ringhiera, ma ciò che vede in realtà è sua sorella, la sua tristezza e il suo dolore. Sa che deve cercare di impedire che questo accada di nuovo. Non è riuscito a salvare sua sorella ma farà di tutto per salvare questa sconosciuta. 
Quello che accadrà su quel ponte cambierà per sempre le vite di entrambi e li unirà come solo due anime destinate a stare assieme, ma per arrivare a guarire entrambi avranno una strada lunga e difficile davanti.
Questa autrice è magnifica, ha uno stile tutto suo che ti tiene incollata alle pagine e sa raccontare il dolore come davvero poche autrici riescono a fare, eppure questa volta la storia che ci ha proposto non è riuscita a conquistarmi come le precedenti. E' si intensa, divertente, appassionata eppure manca di quel qualcosa che la rende unica. 
Forse sono state le scelte che ha fatto fare ai personaggi di questa storia, e non parlo solo di Levee e Sam (che già solo loro in alcuni momenti erano insopportabili), ma anche di quelli di contorno, che in più di un'occasione mi hanno fatto storcere il naso, oppure semplicemente non era il momento giusto per me di leggere una storia con al suo interno un argomento simile. La sensazione finale che mi ha lasciato non è del tutto positiva, neanche il bel lieto fine tipico di ogni romance che si rispetti è riuscito a farmi cambiare opinione. 
In alcuni momenti mi hanno fatto talmente irritare che avrei voluto smettere di leggere. Capisco che con una storia simile non tutto potesse andare per il verso giusto fin da subito, non sarebbe stato coerente con la situazione, ma la stupidità e la superficialità di alcune decisioni mi hanno tolto il gusto di scoprire quello che accadeva. 
Mentre in altri momenti la storia aveva esattamente il sapore dolce che mi sarei aspettata dal quel tipo di protagonisti con un vissuto alle spalle come il loro. Certo, il tema trattato non era dei più semplici, solo che alcune volte Levee era una bambina irritante e piagnona quando invece avrebbe dovuto essere risoluta, mentre Sam ha sopportato i capricci di Levee quando invece avrebbe dovuto imporsi per farle capire che il mondo non gira tutto attorno a lei solo perché ha milioni di fan adoranti.
In ogni caso, La risalita è una lettura che consiglio perché questa autrice crea delle storie che meritano sempre di essere lette. Troverete amore, divertimento, sofferenza ma anche tanta speranza e chissà, magari per voi sarà una di quelle indimenticabili, perché gli ingredienti ci sono veramente tutti e hanno solo bisogno di essere scoperti.

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: alcune scene hot presenti
Caratteristiche: un grande amore nato da un grande dolore 
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo 
Voto: 3 stelline


Ringrazio la Triskell edizioni per la copia ARC del libro


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