Recensione: Ogni libro che parla di noi di Noemi Antonelli



Ogni libro che parla di noi  
di Noemi Antonelli 

Editore: Sonzogno 
Data di uscita: 17 giugno 2021

Trama
Soraya ha sempre odiato il suo nome, la sua origine orientale e il suo corpo goffo. Pubblicare un libro di successo è la sua rivincita verso coloro che l’avevano derisa e maltrattata. Adesso ha tutto: un fidanzato devoto, una carriera luminosa e persino un fisico scolpito da sacrifici e palestra. Ma c’è ancora qualcuno capace di incrinare questa corazza scintillante: Gabriele Sabatini, il suo amore proibito ai tempi dell’università, sparito dopo una notte trascorsa insieme. Ora che è ricca, bella e famosa, ricompare con una proposta irritante e presuntuosa, come è lui: le darà ispirazione per il suo prossimo romanzo, ma lei dovrà mostrarsi all’altezza e seguire gli indizi nascosti nei libri. Soraya non può rifiutare: deve consegnare un nuovo manoscritto e ha bisogno dell’idea giusta, e forse anche di fargli vedere che questa volta la più forte è lei. Ma in amore vince davvero chi non cede? In una caccia al tesoro giocata tra le pagine dei grandi classici, Gabriele e Soraya iniziano un gioco provocante che li porterà a riscoprirsi vicini come in quell’unica, indimenticabile notte.

La mia opinione

"Perché le persone sottolineano le frasi nei libri? Perché ci si rispecchiano. Si ritrovano in quelle parole scritte da altri. I libri danno voce a ciò che custodiamo dentro, che non sappiamo tirare fuori. I libri parlano di noi."

"Ogni libro che parla di noi" è il primo romanzo che leggo di Noemi Antonelli e devo dire che mi è piaciuto molto.
La penna dell'autrice è scorrevolissima e la storia di Soraya e Gabriele, due protagonisti molto ben caratterizzati, mi ha catturato sin dalle prime pagine. 
Soraya è un'autrice popolare e molto seguita anche sui social, una ragazza di 29 anni bella ed intelligente ma con un'immagine molto costruita ad arte dal suo agente / fidanzato.
Ai tempi dell’università invece era una ragazza timida, goffa e presa di mira dai compagni di studi.
Inizialmente il suo desiderio di rivalsa e i suoi atteggiamenti la fanno risultare spesso antipatica, ma procedendo con la lettura devo dire che nel complesso è un personaggio con un percorso di crescita personale che mi è piaciuto molto. Soprattutto nelle battute finali, dopo quel plot twist che non mi sarei mai aspettata. 
Gabriele è il ragazzo bello e impossibile che ha ispirato il suo primo romanzo diventato un bestseller. Il rubacuori dell'università con il quale ha trascorso una sola notte e che poi non ha più visto per sei anni. Gabriele ritorna all'improvviso nella vita di Soraya con una proposta lavorativa che la aiuterebbe a superare il blocco dello scrittore. 
Lui mi è piaciuto fin dalla sua prima comparsa, è arrogante, affascinante, geniale e mi ha fatto sorridere in diverse occasioni. E qualche volta anche sospirare. Non si è lasciato fregare nemmeno un istante dalla maschera che indossa Soraya, lui sa che sotto c’è molto di più, che lei merita molto di più e non perde occasione per sfidarla e metterla in discussione. 
La narrazione è in prima persona, principalmente dal punto di vista di Soraya, ma sono contenta anche di aver trovato qualche capitolo anche di Gabriele. 
Ho apprezzato il taglio dato alla storia, l'ambientazione nel mondo dell'editoria e la presenza di diversi estratti di romanzi classici e poesie grazie alla caccia agli indizi che ha portato Gabriele e Soraya ad avvicinarsi sempre di più. 
Se amate le letture romantiche particolari e l’ambientazione nel mondo della scrittura e dei libri
questa è una lettura consigliata! 

Punto di vista:  prima persona di Soraya e qualche capitolo di Gabriele
Sensualità: presente ma non descritta
Caratteristiche:  romantico, ambientato nel mondo editoriale
Stile narrativo:  scorrevole
Tipo di finale:  autoconclusivo
Voto: 4 stelle




Ringrazio Sonzogno per la copia del romanzo 

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