Recensione: Oltre le bugie di L. A. Cotton




Oltre le bugie
di L. A. Cotton
(Wicked Bay #3)

Editore: Hope edizioni
Data di uscita: 27 Luglio 2021

Trama
Agli occhi del mondo, Kyle Stone ha tutto ciò che un ragazzo di diciassette anni potrebbe desiderare: un futuro nello sport che ama, un elevato status sociale e una ragazza di cui è profondamente innamorato. Kyle, però, è bravo a fingere e a nascondere ciò che non vuole che gli altri vedano. Perché lui ha dei segreti, di quelli che possono stravolgere tutto.
Bella, popolare e fidanzata con una delle stelle nascenti del football della Wicked Bay High, Laurie Davison ha la vita che la maggior parte delle ragazze sogna soltanto. In segreto, però, si sente un’imbrogliona: mantenere le apparenze è estenuante e l’unica persona a cui vorrebbe rivolgersi è quella che la respinge.
L’amore vince su tutto, o almeno così si dice, ma le bugie distruggono ogni cosa. E, quando la verità verrà a galla, non saranno solo i cuori a farsi male.

La mia opinione

Gli Stone-Prince non erano perfetti nemmeno lontanamente. 
Erano imperfetti: con i loro passati rovinati, i presenti incasinati e i futuri incerti.

Oltre le bugie
è un romanzo young adult ed è il terzo volume della serie Wicked Bay di L. A. Cotton. Nonostante sia un testo autoconclusivo, consiglio di leggerlo in coda a L’inizio della mia fine e Alla fine…noi.
Kyle e Laurie stanno per iniziare il loro ultimo anno all’high school ed è quasi arrivato il momento di scegliere l’università alla quale iscriversi. Questa decisione è resa più difficile del previsto dai problemi interni al loro rapporto: lei vorrebbe seguirlo, andando contro il volere dei propri genitori, lui però le sta nascondendo qualcosa, spaventandola e facendola sentire insicura.
Kyle appartiene alla famiglia Stone-Prince e agli occhi della gente non potrebbe chiedere di meglio. Peccato che tutta questa perfezione non sia reale, ma solo il risultato di un grande impegno volto a preservare le apparenze. Ciò diventa palese quando un passato che il protagonista non credeva esistere si fa largo nel presente, originando paure e dubbi. Kyle inizia a mentire, cercando di proteggere più la sua famiglia di se stesso, tanto che, bugia dopo bugia, è lui il primo a non riconoscersi. 
Laurie è consapevole che il ragazzo che ama stia solo fingendo che tra di loro vada tutto bene e, poiché è tagliata fuori, in lei prendono piede smarrimento e impotenza. 
Come se ciò non bastasse, i rapporti tra la ragazza e i genitori sono disastrosi e lei teme che perdere Kyle voglia dire restare completamente sola.
In questo romanzo è molto chiara la trasformazione dei protagonisti. All’inizio del testo sono proprio loro a definirsi dei ragazzini e a comportarsi come tali, ma gli avvenimenti che si trovano ad affrontare fanno sì che entrambi si rendano conto di voler essere altro. Di crescere, quindi, con tutto ciò che questo comporta.
La risoluzione dei problemi, al termine del libro, mi è parsa un po’ troppo rosea, ma comunque coerente con le scelte fatte nei primi due capitoli della serie. 
La narrazione è molto scorrevole e leggera e, se vi piacciono gli young adult, non posso che consigliarvi questa serie.

Punto di vista: prima persona alternato
Sensualità: molto soft
Caratteristiche: passato che ritorna, bugie
Stile narrativo: molto scorrevole
Tipo di finale: chiuso
Voto: 4 stelle





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