Recensione: Succede quasi sempre per caso di Emily Stone




Succede quasi sempre per caso
di Emily Stone

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 4 Ottobre 2021

Trama
Chi l'ha detto che i miracoli non esistono? Josie detesta il Natale. A peggiorare il suo umore contribuiscono il fatto che Oliver, il ragazzo con cui ha appena rotto, sta uscendo con una sua collega e la sua coinquilina trascorrerà delle splendide vacanze all'estero. Le strade di Londra addobbate a festa, i negozi decorati e le gioiose musiche tintinnanti nell'aria le procurano tristezza. Senza contare che l'espressione di felicità stampata sulle facce di chi si appresta a riunirsi con la famiglia le ricorda quel terribile Natale in cui persero la vita i suoi genitori. E così, ogni anno, invia loro una lettera con le stesse identiche parole: "Mi mancate". Ma stavolta il suo viaggio rituale verso la cassetta delle lettere viene interrotto da un evento imprevisto: la bicicletta di Josie finisce contro un affascinante sconosciuto, Max. Dopo qualche giorno di idillio, però, lui sparisce senza una parola...

La mia opinione

Josie e Max si incontrano a Londra, a causa di un vero e proprio incidente, in uno dei giorni che precedono il Natale. Passano insieme dei momenti molto teneri, ma poi lui se ne va, non lasciandole la possibilità di contattarlo in alcun modo. Si ritrovano mesi dopo, rendendosi conto che il brusco distacco non è riuscito ad allontanarli. 
Cercate un libro ambientato nel periodo natalizio e al profumo di cannella? Non è questo il libro.
Cercate una storia dolce, tenera e pucciosa? Non è questa la storia.
Cercate due protagonisti indimenticabili? Non sono questi i protagonisti indimenticabili.
Ma, soprattutto, cercate un romance? Non è questo il romance. Davvero? Sì. 
Succede quasi sempre per caso, infatti, è un romanzo con una storia d’amore, ma i romance presuppongono il lieto fine e, questo libro, non ce l’ha. 
La narrazione in terza persona non mi ha aiutata a entrare in empatia con i personaggi, con Max soprattutto. Josie, invece, mi è parsa un po’ ripetitiva rispetto ai sentimenti e alle sensazioni legate alla morte dei genitori. Tranquill* che non è spoiler, lo dice da pagina uno all’infinito, non sto anticipando niente.
Non è un brutto libro, però la trama è troppo fuorviante. Oppure, sempre la trama, mente sapendo di mentire, omettendo quella che è la vera storia dei protagonisti. Insomma, un po’ di insoddisfazione, giunta al termine del libro, l’ho provata. Avete guardato bene la cover? Lei e lui che si baciano, le sciarpone, la neve, il cane saltellante, la casa e l’alberello di Natale sullo sfondo… è facile intuire, tra trama e immagini, il perché delle mie aspettative.
Non voglio comunque bocciare completamente il libro, che è abbastanza scorrevole e carino, ma se cercate un romance, la magia del Natale, i cuoricini e tanto amore... be’, non li troverete qui.

Punto di vista: terza persona
Sensualità: molto molto soft
Caratteristiche: NON è un romance
Stile narrativo: scorrevole, ma non accattivante
Tipi di finale: chiuso
Voto: 3 stelle


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