Recensione: Il gioco degli inganni di Antonella Maggio




Il gioco degli inganni
di Antonella Maggio

Editore: More Stories 
Data di uscita su Amazon: 29 novembre 2021

TRAMA
Non è facile accettare di arrivare ogni volta secondi e provare a spiccare in mezzo agli altri quando c’è sempre qualcuno migliore di te, o qualcosa che prova a impedirtelo, Landon Bradley e Katherine Moon lo sanno bene.
Lui, irresistibile e sexy con i suoi occhi di ghiaccio, e figlio di due eccellenti poliziotti, è un agente speciale investigativo, intrappolato in una relazione clandestina con una donna più grande, il suo capo.
Lei, con una famiglia incasinata e un carattere algido, due gambe chilometriche e una forte allergia al romanticismo, è un tecnico della Scientifica che ha sempre fatto sacrifici per guadagnarsi anche la più piccola soddisfazione.
Ma una rimpatriata con i compagni del liceo, la piacevole sensazione di riscoprirsi simili, il bisogno di sentirsi compresi sembrano compiere la magia. E quella che doveva essere solo l’avventura di una notte, tra Landon e Kat, rischia di diventare molto di più.
Ma l’amore è un sentimento fragile, soprattutto quando di mezzo ci si mettono bugie e inganni.
E quando diventa chiaro che all’interno del Distretto c’è anche una pericolosa talpa, non saranno solo i sentimenti a essere a rischio, ma anche la vita.

LA MIA OPINIONE

Il gioco degli inganni è un romance ambientato nel mondo della polizia, più nel particolare in un settore specifico di questa e cioè la scientifica. 
Landon Bradley è un agente speciale investigativo, cervellone, che ha appena raggiunto questa carica; vive una vita abbastanza tranquilla se non fosse che intrattiene una relazione segreta con il suo capo: Sierra Baker. 
Katherine Moon ha fatto richiesta di entrare nel TBI come scienziata forense, non si è mai spostata dalla casa e dalla città in cui è cresciuta per non abbandonare sua madre, si è sacrificata ed è forte come una roccia. 
L’incontro tra Landon e Katherine avviene durante una rimpatriata del liceo, in cui i due si trovano, si riconoscono e da subito scatta un’intesa magnetica che li porta a trascorrere delle ore piacevoli insieme. Questo incontro porta entrambi a rivalutare diversi aspetti delle loro vite, nonostante si sia trattato di qualcosa di non ben definito.

«Le parole a un certo punto sono troppe e superflue, perdono persino di significato, sono semplici accostamenti di lettere che nulla possono contro due persone che hanno solo bisogno di recuperare il tempo perso, stringendosi nel calore di un abbraccio o perdendosi nella magia antica di un bacio.»

Katherine non ha fiducia negli uomini, ma più in generale direi che è prevenuta su qualunque essere umano e nei confronti della vita, che non è mai stata troppo clemente con lei; non riesce a credere ai suoi occhi quando scopre di essere stata assunta dal TBI e si ritrova di fronte due occhi di ghiaccio che non pensava avrebbe rivisto…

«Abbasso le difese. Mi spoglio delle mie paure e delle mie stupide paturnie e, alla fine, sono io quella che lo bacia per prima davanti a tutti.»

Mi è piaciuto questo amore a “seconda” vista, il modo in cui i protagonisti si danno tempo per conoscersi, esplorare le loro abitudini e i loro mondi, celando inizialmente informazioni che in realtà sono fondamentali alla conoscenza dell’altro. 
A trainare la storia c’è un altro elemento che la rende molto appetibile e incuriosisce il lettore: nel Bureau c’è qualcuno che sta lavorando sporco, Landon e Katherine si troveranno a dover affrontare una situazione imprevista, che carica di suspense la narrazione. 
Mi è piaciuto molto il modo in cui la scrittrice ha fuso l’elemento rosa con un pizzico di mistero e azione, il risultato è una prosa frizzante e ricca di risvolti che donano scosse e assestamenti al libro. Consiglio questo romance, in modo particolare a chi ha amato la serie Black Jack e chi ha letto Il gioco delle colpe: è sempre un piacere ritrovare personaggi tanto amati. 

PUNTO DI VISTA: prima persona alternato (Landon/Katherine)
CARATTERISTICHE: colleghi di lavoro, amore a “seconda vista”, suspense, polizia 
STILE NARRATIVO: scorrevole, curato
SENSUALITA’: presente
FINALE: autoconclusivo con epilogo 
Voto 4 stelline




Ringrazio More Stories per la copia ARC del romanzo

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