Recensione: E viceversa di Chiara Venturelli




E viceversa 
di Chiara Venturelli

Self-publishing su Amazon
Data di uscita: 7 Dicembre 2021

Trama
Sono Connor Shaw, l'autore di quella nuova serie di thriller tanto amata dal pubblico. No, aspettate, questa è la verità: mi chiamo Cordelia e nella vita di tutti i giorni servo il caffè alla tavola calda di fronte al Distretto. Prendo ispirazione dalle conversazioni tra gli agenti e scrivo romanzi sotto pseudonimo perché mio fratello, da poco nominato detective, vuole tenermi lontana dal suo mondo.
Non posso tenere separate ancora a lungo le mie due identità, ma forse c’è un modo per risolvere la situazione. Cosa potrà mai andare storto?
Sono Eveline Richmond e ho scritto quei romanzi storici, passionali e struggenti, sempre al vertice delle classifiche. Volete sapere un segreto? Il mio vero nome è Eric e gestisco la catena di ristoranti Harris Fast&Grill. La mia famiglia non deve sapere che pubblico sotto pseudonimo, per di più quello di una donna, perché mio padre vuole che prenda il suo posto nelle pubblicità come "re della griglia".
La nostra casa editrice non può perdere l’occasione di mostrare al mondo i suoi due autori bestseller all’evento letterario dell’anno, nonostante l'accordo di segretezza previsto nei contratti. Scambiarsi gli pseudonimi? Assurdo, ma sembra funzionare.
Tra me e Cordelia c’è un fuoco che non possiamo più domare, ma quando stiamo per lasciarci andare all’attrazione, una misteriosa sparizione coinvolge anche la polizia.
Tra me ed Eric sta nascendo qualcosa, ma posso davvero fidarmi dell’uomo che di mestiere crea personaggi maschili di cui anch’io potrei innamorarmi?

La mia opinione

E viceversa è il nuovo contemporary romance di Chiara Venturelli. Questa volta l’autrice ha ambientato il suo romanzo nel mondo dell’editoria (e dintorni), aggiungendo un pizzico di mistery a movimentare la storia. 
I protagonisti sono Eric e Cordelia: due scrittori della casa editrice Dalton che mantengono segreta la loro identità. Lui scrive romanzi rosa ambientati nel passato e utilizza uno pseudonimo femminile (Eveline Richmond), mentre Cordelia scrive thriller sotto il nome di Connor Shaw, raccoglie le idee dalle chiacchere degli agenti che frequentano il locale in cui lavora come semplice cameriera. 
Entrambi gli autori sono chiamati a presenziare ad un importantissimo evento in cui dovrebbero firmare anche i libri e farsi conoscere dai loro lettori, così nasce l’idea di fingersi uno l’altra: Eric sarà lo scrittore di thriller e Cordelia la scrittrice di romanzi rosa. 

«Ehi non so neanche il tuo nome!» alzai la voce, seguendola verso l’ascensore. «Se te lo dico, poi mi tocca ucciderti.»

La narrazione si concentra per lo più nei pochi giorni in cui si tiene l’evento che ospita gli autori di diverse case editrici. Eric e Cordelia inizialmente non si sopportano e non si conoscono affatto e cadono vittime degli stereotipi da cui entrambi vorrebbero proteggersi, ma complice il fatto di dover “interpretare” lo pseudonimo dell’altro si avvicinano molto. Lui appare un po’ sopra le righe e saccente, mentre Cordelia sembra inarrivabile e molto riservata. Quando cominciano a conoscersi e si spogliano delle loro maschere, non senza poche paure, si rivelano anche al lettore. 

«Quante cose dai per scontate su di me, e sono tutte sbagliate.»

L’attrazione e la scintilla scattano quasi subito, brucia veloce e a legare i due scrittori è anche la misteriosa scomparsa di un altro scrittore con cui hanno avuto delle scaramucce durante l’evento. Eric è un amante paziente, premuroso e inoltre ha paura di non essere all’altezza dei personaggi di cui scrive. Cordelia, invece ha paura di cosa potrebbe pensare l’unica persona della sua famiglia che le è rimasta, suo fratello nonché poliziotto, ma sarà proprio Eric a farle capire quanto vale come scrittrice e di non aver paura di mostrare chi è in realtà. 
Il motore che muove la narrazione è proprio questo scambio di identità, che porta poi anche a un finto fidanzamento e un intreccio sempre più stretto che lega i protagonisti e tutte le persone che sono intorno a loro; ho trovato questa idea geniale e molto originale, soprattutto per il modo in cui è sviluppata. L’idea di rappresentare il mondo che c’è dietro la scrittura all’interno di un libro è uno spunto interessante che incuriosisce il lettore avvinandolo alla figura dello scrittore, che è protagonista in tutto e per tutto.
L’autrice ha una cura del dettaglio eccezionale: ogni personaggio è ben delineato, anche quelli che appaiono meno, e ha una funzione precisa nel romanzo. Leggere i libri di Chiara è come sentirsi a casa: l’universo dei suoi dispensatori è particolare e unico nel suo genere, io non mi stanco mai. 
Vi consiglio questa lettura se avete voglia di un romance diverso rispetto al solito, che vi possa far emozionare e sorridere, ma non solo! 

Punto di vista: prima persona alternato
Caratteristiche: contemporary romance, scambio di identità, finto fidanzamento,
 hate to love, mistery
Stile narrativo: curato, dettagliato, avvincente
Sensualità: presente 
Tipo di finale: autoconclusivo con epilogo 
Voto: 5 stelline



Ringrazio l'autrice per la copia ARC del romanzo


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