Recensione: Taste Me di Chiara Cavini Benedetti




Taste Me 
di Chiara Cavini Benedetti

self-publishing su Amazon
Data di uscita: 

«Continui a giocare con il fuoco, ragazzina.»
«Perché voglio bruciarmi. Bruciami, chef.»

Rayden Wade è la perfezione racchiusa in una giacca da chef.
Bellissimo. Determinato. Capace di far tremare chiunque con un unico sguardo.
E fa tremare me. Ogni volta che mi parla, che mi sfiora, o anche solo che respira.

So che non dovrei volerlo. So che dovrei stare lontana da lui e dall’oscurità racchiusa nei suoi occhi. Proprio come so che, se scoprisse ciò che nascondo, non mi guarderebbe più allo stesso modo.

Ma non sono l’unica ad avere dei segreti, e quelli di Rayden sono molto più pericolosi dei miei.

Un bravo chef dovrebbe saper gestire il fuoco, ma quello che tormenta la vita di Rayden lo sta divorando. E se non posso salvarlo dalle fiamme... brucerò con lui.

La mia opinione

Questo è il primo libro di Chiara Cavini Benedetti che leggo, tutti ne parlavano quindi ho detto, perché no? E non me ne sono pentita!
Avery è solo all’ultimo anno di liceo, eppure, deve già portare un peso immenso sulle sue spalle. 
La vita non è stata molto gentile con lei e le ha già tolto molte cose, ma non è riuscita a toglierle la speranza. Avery continua a combattere giorno dopo giorno con un sorriso a 32 denti sulla faccia. 
Il suo più grande desiderio è quello di lavorare in cucina, in più adesso le servono assolutamente soldi quindi, quando lo chef stellato Rayden Wade apre un nuovo ristorante nella sua città e cerca personale, lei non se lo fa ripetere due volte. 
Già dal primo incontro volano scintille, Rayden è un perfezionista, la cucina è la sua isola felice, il suo porto sicuro e non ammette errori dai suoi dipendenti. 
Il suo passato lo ha segnato, indurito, ma quella ragazza coraggiosa che gli ha elencato tutti i suoi piatti per filo e per segno ha il fuoco dentro e lui non può proprio ignorarla. 
Avery rimane secondo me la protagonista indiscussa del libro, il suo animo è gentile e paziente e nonostante la sua giovane età dimostra una maturità invidiabile.
Il romanzo è piuttosto lungo, ma la lettura è scorrevole, i capitoli si susseguono veloci e ti fanno venire voglia di continuare a leggere.
Se devo essere sincera mi aspettavo più angst per come era partito il rapporto tra i due, ma questo non mi ha rovinato la lettura perché mi sono affezionata ad altri aspetti dei personaggi.
Unica pecca, penso di non poter sentire mai più la parola “ragazzina” da qui a per sempre.

Punto di vista: Pov alternato 
Sensualità: Presente 
Caratteristiche: Age gap, forbidden 
Stile narrativo: Scorrevole e frizzante
Tipo di finale: Autoconclusivo 
Voto: 4+ stelle


- Laura-

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