Recensione: Come corde di chitarra di Anna Bells Campani





Come corde di chitarra 
di Anna Bells Campani 

Editore: SPERLING & KUPFER
Data di uscita: 8 febbraio 2022

Dopo che lei e suo fratello si trovano in grave pericolo, Riley, una giovane australiana, decide di scappare e andare lontano. Si rifugia quindi a Londra dove, per volere della sorte, incontra il misterioso e irresistibile Liam, un musicista bello e dannato, dalla voce sensuale. Pur nel bel mezzo di mille ostacoli e insidie, tra i due la passione divampa come un incendio, che ben presto si trasforma in amore. Tuttavia, i segreti e le differenze tra Riley e Liam rischiano di diventare insormontabili, facendo naufragare il grande sentimento che li unisce.
Il destino avrà in serbo per loro un lieto fine?


La mia opinione

Come corde di chitarra è il nuovo romance autoconclusivo scritto da Anna Bells Campani, autrice conosciuta grazie a 365 giorni, fanfiction ispirata alla serie tv DayDreamer. 
Questa è la sua prima storia che leggo, non sapevo quindi cosa aspettarmi dalla sua penna, ma nel complesso ho trovato questo romanzo molto scorrevole, frenetico ed anche coinvolgente. 
Nel prologo vediamo la protagonista femminile, Riley, in fuga dall’Australia e dal padre poliziotto. Un inizio che mi ha subito incuriosita, perché insomma volevo proprio capire cosa  potesse essere successo per lasciare ogni cosa in fretta e furia e partire alla volta di Londra con una nuova identità. 
E questo è solo l’inizio, perché la trama è un susseguirsi di risvolti e colpi di scena,  situazioni familiari complicate e intrecci vari tra i personaggi. In poche parole succedono tantissime cose nel corso del volume e di certo non ci si annoia durante la lettura!
Dal punto di vista romantico la storia di Riley e Liam è molto sofferta e sono diversi gli impedimenti che devono affrontare.
I due protagonisti si conoscono per puro caso appena lei arriva a Londra, entrambi sono legati ad altre persone, ma il colpo di fulmine è immediato. Io non amo le situazioni “triangolose”, ma in questo caso non mi ha particolarmente infastidita, probabilmente perché li vediamo poco e le loro situazioni sentimentali erano già precarie da prima che tra Liam e Riley scattasse la scintilla. 
Loro due mi sono piaciuti, anche se per colpa di fraintendimenti, identità segrete, paure e situazioni complicate fanno penare un bel po’. 
La componente musicale è molto presente: Liam è un musicista, ma nel corso della trama si scopre che anche per Riley la musica è stata importante, almeno fino ad un certo punto della sua vita.  
Di questa storia ho apprezzato anche i brevi flashback del passato dei protagonisti, le pagine di diario e le leggende giapponesi che la madre raccontava a Riley.  
Nel complesso Come corde di chitarra è stata una lettura molto carina, l’autrice è riuscita a farmi tifare per i protagonisti ed anche a commuovermi verso la fine. 
L’unica nota stonata della trama riguarda la mancanza di un approfondimento dettagliato sulle ragioni specifiche che hanno messo nei guai Riley e soprattutto il suo gemello. Specialmente viste le conseguenze. Non aggiungo altro perché non voglio spoilerare, ma speravo in un finale più approfondito e completo.


Punto di vista:  prima persona, alternato 
Sensualità:  presente, soft 
Caratteristiche:  music romance, falsa identità, risvolti familiari, drama, 
presenza di flashback e pagine di diario 
Stile narrativo: scorrevole, semplice, 
Tipo di finale: autoconclusivo 
Voto: 3.5 stelline 


Ringrazio Sperling & Kupfer per la copia del romanzo 

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