Recensione: Royal Hearts Academy - Cole di Ashley Jade




Royal Hearts Academy - Cole 
di Ashley Jade
(Royal Hearts Academy #2)

Editore: Hope edizioni
Data di uscita: 9 Febbraio 2022

Cole Covington è il rubacuori più popolare della scuola.
I ragazzi vorrebbero essere lui e le ragazze vorrebbero portarselo a letto.
Tutte, tranne me.
La sua spavalderia, il suo bell’aspetto e i suoi sorrisi civettuoli non mi incantano più. E nemmeno le sue prodezze come quarterback della squadra del liceo.
Perché so cosa si cela sotto la scintillante armatura del “fortunato numero sette”. O, almeno, pensavo di saperlo.
A volte, chi sembra avere tutto nasconde dentro di sé le più tragiche verità.
E, a volte, l’unico modo per salvare qualcuno è camminare al suo fianco, anche se sta attraversando l’inferno.

Sawyer Church è la “secchiona Bibbiagirl” della Royal Hearts Academy.
Le ragazze la prendono in giro e i ragazzi sembrano non notarla.
Tutti, tranne me.
Dolce, formosa e sarcastica, è impossibile da ignorare e non importa quanto mi sforzi di farlo.
A scuola l’hanno etichettata come bigotta e cicciona, ma, a differenza degli altri studenti, Sawyer è vera e non finge mai di essere qualcuno che non è... fino a quando non le chiedo di mentire per me.
A volte, le anime più belle nascondono dentro di sé il più grande dei dolori.
E, a volte, l’unico modo per salvarle è combattere per loro, soprattutto quando nessun altro lo fa.

La mia opinione

Devo essere onesta, non avevo idea di quello che avrei trovato nel leggere questo libro ma, tenendo come esempio il precedente, non mi sarei mai aspettata questo tipo di storia.
In Jace, abbiamo conosciuto un Cole del tutto diverso da quello che ho trovato qui. 
Il Cole che conoscevo era un piccolo teppistello che si faceva grande sicuro della protezione dei soldi di famiglia e del potere che aveva Jace all'interno della scuola. Era strafottente, maleducato e menefreghista all'ennesima potenza.
Ma quello che emerge in questo libro, il VERO Cole, è davvero tutt'altra cosa.
Certo è sempre strafottente e menefreghista, ma sotto quella sua maschera da bullo si nasconde un ragazzo fragile, soffocato dai sensi di colpa per la morte del fratello.
Alla fine tutta la sua strafottenza era solo una maschera per non far capire agli altri la sua debolezza, perché il dolore manifestato è un'arma troppo potente da permettere a qualcuno di usarla contro. Per questo Cole si comporta in quel modo, preferisce essere odiato dall'unica persona che riesce a fargli battere il cuore, piuttosto che far vedere quel lato di se che potrebbe farlo sembrare debole.
Sawyer invece è stata una grande riconferma, anche in Jace lei è stata l'unica a non avere paura delle conseguenze dello stare al fianco di Emmie, se non ci fosse stata lei forse Emmie non avrebbe mai avuto la possibilità di scoprire la verità.
In questo libro Sawyer è stata esattamente quello che ho sperato di trovare. Senza saperlo lei è realmente la Regina della Royal Hearts Academy, non si fa intimidire da niente e da nessuno. Prosegue per la sua strada a testa alta e non esita a rispondere colpo su colpo a quello che la cricca di Cole le combina.
Piuttosto che permettere a chiunque dei ragazzi a scuola di farla soffrire (perché a quello ci pensa già benissimo sua madre denigrandola di continuo per via del suo peso, facendola sentire sempre in difetto e mettendola a confronto con la sorella, che agli occhi della madre è perfetta) combatte con il sarcasmo e la sua intelligenza tutta la cattiveria che le riversano addosso, ma soprattutto non permette a Cole di distruggerla, anzi lo affronta a muso duro finché lui alla fine non capitola.
Chiariamoci, Sawyer non è perfetta, anzi, in alcuni momenti mi ha davvero innervosita e fa scelte scellerate che potrebbero avere delle conseguenze inimmaginabili, eppure anche in quei momenti nonostante il nervoso, continuavo a pensare che era davvero una dura e che sarebbe riuscita a fare esattamente tutto quello che si era prefissata, anche se ad un certo punto persa nel raggiungimento del suo obbiettivo si è trasformata in una di quelle ragazze che tanto detestava.
Cole invece, quando finalmente capisce che l'amore di Sawyer è qualcosa da custodire, si trasforma letteralmente, perché capisce cosa vuol dire amare ed essere amato.
Sawyar lo ama esattamente per quello che è e con lei Cole non ha nessun bisogno di indossare quella maschera che usa con tutto il resto del mondo. Lei è realmente la luce in fondo al tunnel di sofferenza che lo accompagna dalla morte della madre prima, e del fratello dopo. 
Durante questa lettura ci sono stati dei momenti in cui ho avuto qualche difficoltà a continuare, perché alcuni argomenti trattati mi hanno colpita nel profondo.
Sawyar lotta da tutta la vita con il suo corpo, ma più che altro lotta contro quello che gli altri pensano, lei nella sua pelle sta benissimo, è consapevole di quello che è e di quello che probabilmente non sarà mai, ma il dolore di sapere che anche chi dovrebbe volerle bene incondizionatamente la giudica la fa soffrire molto di più che non le cattiverie a cui viene sottoposta dai compagni di scuola.
La Jade ha affrontato bene questo argomento, ha messo la giusta dose di dolore e speranza, perché alla fine Sawyar ha trovato chi la ama senza riserve solo perché lei è tanto bella fuori quanto splendida dentro. Ma per arrivare alla consapevolezza che alla fine l'unica cosa davvero importante è solo quello che vuole lei, Sawyar deve affrontare una difficile battaglia che, se combattuta nel modo sbagliato, potrebbe essere anche l'ultima. 
Come nel primo capitolo, lo stile di questa autrice ti cattura e non ti lascia un attimo di respiro, è tutto un susseguirsi di emozioni, alcune bellissime altre decisamente l'opposto, eppure tutto è equilibrato molto bene, così da rendere la lettura accattivante, intensa e decisamente appassionante. 
L'età dei personaggi lo catalogherebbe nella sezione young adult, ma qui di young continua ad esserci veramente poco, tutto in questa serie è all'eccesso: i comportamenti dei ragazzi, il loro linguaggio e il loro modo di vivere e vedere la vita in generale, e non potrebbe che essere così.
Cole e Sawyar ci hanno regalato una storia di quelle che difficilmente passano inosservate e con una concentrazione di sentimenti che alla fine è quasi dolorosa tanto sono intensi.
Adesso non resta che attendere il terzo volume per capire cosa ci aspetta ancora, perché all'appello manca ancora Bianca, la piccola principessa di casa Covington, che in questi due libri, ma soprattutto in questo secondo, ci ha dato prova di non essere assolutamente da meno della reputazione dei suoi fratelli. Si prospetta una lettura da fuochi d'artificio!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: uno YA poco young ma molto adult.
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo
Voto: 4.5 stelline



Ringrazio la Hope Edizioni per la copia ARC del libro



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