Recensione: Io ti proteggerò di Penelope Douglas






Io ti proteggerò
di Penelope Douglas

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 13 Aprile 2022
Data di uscita cartaceo: 28 Aprile 2022

Una casa sperduta nel bosco. Il capovolgimento di ogni regola. Un inverno indimenticabile.

Tiernan De Haas non ha avuto un’infanzia felice. È cresciuta tra agi e ricchezza, ma non ha mai conosciuto l’amore di due genitori presenti. E così, quando un incidente distrugge la sua famiglia, Tiernan sa che dovrebbe essere devastata, ma non riesce a provare nulla. Dopotutto è sempre stata da sola. Ad assumere la sua tutela per due mesi, prima che compia diciotto anni, è Jake Van der Berg, fratellastro di suo padre, che vive insieme ai due figli, Noah e Kaleb, in una casa sulle montagne del Colorado, tra i boschi. Tiernan sarà in grado di affrontare il freddo rigido dell’inverno in arrivo?

La mia opinione


Io ti proteggerò
è il nuovo, attesissimo e molto discusso, libro di Penelope Douglas ad arrivare in Italia. Era da un po’ personalmente che lo aspettavo e vedendo le varie opinioni che circolano sul web, ho temuto di trovarmi a leggere qualcosa che mi avrebbe deluso. Premetto che questo non è successo completamente, ma andiamo per gradi. 
La storia inizialmente sembra lineare, logica e intrigante: Tiernan ha appena perso i suoi genitori e decide di raggiungere lo zio, Jake, e i suoi cugini, Noah e Kaleb, in Colorado. Non c’è una ragione emotiva o affettiva per cui compie questa scelta, semplicemente si ritira a una vita più tranquilla e fuori dai riflettori. 
In cima, al picco, e lontano dalla civiltà ha modo di conoscere i suoi coinquilini e parenti – non consanguinei meglio specificarlo – e scopre molte cose anche riguardo sé stessa. La giovane, ancora neanche diciottenne, non è abituata alle persone né all’affetto, che i suoi genitori le hanno negato per tutta la vita. 

Questo non è il mio posto. Ecco perché sto meglio da sola. Perché non sono costretta a provare tute queste cose in continuazione. Imbarazzo, vergogna, senso di colpa… se non ti metti in gioco, non soffri.

È proprio in Jake, lo zio attraente e di poche parole, che trova una guida; in Noah un alleato e un “pari” con cui condividere la quotidianità e in Kaleb riesce a rivedere una parte di sé, che lui cela nei suoi silenzi profondi e misteriosi. Insomma… i vuoti della sua vita vengono colmati da questi tre uomini, che affascinano e intrigano anche chi legge! 

L’unica cosa che so è che tutto questo non mi sembra sbagliato. 
In passato mi sembrava sbagliato. Non qui, però. Non con loro.

Tiernan nel corso della storia ha delle relazioni e dei rapporti molto ravvicinati con tutti i componenti di questa famiglia, ma è importante sottolineare che non si tratta assolutamente di un reverse harem (infatti se stiamo alla definizione ‘classica’ del genere non lo è) come anche specificato dall’autrice. 
Ho l’impressione che di questo libro se ne sentirà parlare molto e credo che sia anche giusto. 
A me non è dispiaciuta questa lettura, ma ci sono alcune cose che non mi hanno convinto al cento per cento e hanno un po’ condizionato il mio atteggiamento nel corso della narrazione. In particolare mi riferisco agli eventi che hanno dato una bella accelerata alla storia: li ho trovati un po’ forzati e i personaggi si trasformano in un modo troppo brusco. A tratti sembra di essere in un delirio o una soap opera in cui accade di tutto e il momento dopo è tutto normale.
Consiglio questa lettura a chi ama Penelope Douglas, ma non aspettatevi la solita autrice: non è il suo libro migliore a mio parere: sebbene sia intrigante ed eccitante manca qualcosa. 

PUNTO DI VISTA: prima persona alternato
CARATTERISTICHE: forbidden/suspense 
STILE NARRATIVO: scorrevole, semplice
SENSUALITA’: presenti molte scene hot (di vario tipo)
TIPO DI FINALE: autoconclusivo con epilogo 
VOTO:  3 stelline





Ringrazio Newton Compton per la copia ARC del romanzo 

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