Recensione: La lunga strada verso casa di Juliana Stone




La lunga strada verso casa
Juliana Stone
(The Barker Triplets Vol. 4) 

Triskell Edizioni
Data di uscita: 27 Maggio 2022

Trama: All’età di trentasei anni, Bobbi Jo Barker si ritrova a vivere una situazione che mai avrebbe immaginato: separata dall’unico uomo che ama e che amerà per tutta la vita. Disillusa, lascia la sua città per passare l’estate in Louisiana, sperando che la distanza possa guarire il suo cuore spezzato. Non le ci vuole molto per scoprire che scappare ha solo peggiorato le cose, e il peso del segreto che si porta dentro potrebbe schiacciarla.

Shane Gallagher ha perso tutto ciò che conta davvero per lui. Di nuovo. Quando sua sorella gli fa una visita a sorpresa suggerendogli un soggiorno presso un bed and breakfast a Belle Adair in Louisiana, lui accetta la proposta, solo per allontanarsi dai problemi, dedicarsi alla pittura e liberare la mente dalla confusione. Quello che non si aspetta di trovare è proprio sua moglie, che lo ha lasciato tre mesi prima e che ora occupa la camera di fronte alla sua. Per un po’ di tempo l’innegabile attrazione che esisteva tra loro è bastata a unirli, ma la vita esige di più.

Mentre i giorni diventano settimane, Bobbi e Shane dovranno ricordare il passato per lottare per il loro futuro e sperare che la lunga strada verso casa li conduca l’uno nelle braccia dell’altra.

La mia opinione

C'era bisogno di questo libro? No. Dopo tutta la fatica fatta per arrivare al lieto fine con Collide, per me la storia di Bobbi-Jo e Shane poteva dirsi conclusa così.
L'ho letto lo stesso? Ovvio che sì. Bobbi-Jo e Shane sono stati la prima coppia che ho letto della Stone e dovevo assolutamente sapere come andava a finire il loro amore, ignorare l'uscita del libro non era un'opzione, anche se ci ho pensato.
"La lunga strada verso casa" inizia già quando i due sono separati da tre mesi. Bobbi-Jo va a nascondersi in Louisiana per cercare di rimettere insieme i cocci della sua vita, peccato che dopo poco si ritrovi come vicino di stanza lo stesso marito dal quale stava scappando, Shane.
In Collide non mi era dispiaciuta Bobbi-Jo, agiva in determinati modi per motivazioni che avevano senso. Qui, invece, non sono sul serio riuscita a capirla. Si è chiusa a riccio ed è scappata, senza neanche provare ad ascoltare suo marito. Come se avesse già deciso.
Invece, ho sempre trovato che Shane fosse un cucciolo e questo libro me l'ha confermato. Ha la pazienza di un santo e trovo incredibile che non si sia ancora incaz*ato a morte con lei, anche se ne avrebbe tutti i motivi. Sembra sia sempre lui quello che deve fare il passo per accorciare la distanza, nonostante sia la stessa Bobbi-Jo a metterla.
Mi è piaciuto rileggere di loro due, perché è stato un po' come tornare alle origini. Allo stesso tempo, però, ho avuto l'impressione che parlassero di più dei loro problemi con qualsiasi altra persona capitasse a tiro piuttosto che tra loro due. Se l'obbiettivo è ricostruire un rapporto, credo che la comunicazione sia una base piuttosto solida da cui ricominciare, ma non la comunicazione con il primo che capita. Non so, questa parte non mi ha convinta.
Quello che ho apprezzato è stato vederli di nuovo tutti insieme, per dare una degna conclusione a questa serie che è stata una vera montagna russa di emozioni. Nel totale darei tre stelle e mezzo al romanzo e lo consiglierei a tutti quelli che hanno amato la serie. 

«Sarei venuto a prenderti e ti avrei portata via con me. Forse non quella settimana o quel mese, magari nemmeno quell'anno.» Lui annuì, non era mai stato così serio in vita sua. «Ma sarei venuto da te.»

Punto di vista: terza persona
Sensualità: media
Caratteristiche: third chance 
Stile narrativo: scorrevole 
Tipo di finale: chiuso, con epilogo 
Voto: 3,5 stelle



Ringrazio la Triskell Edizioni per la copia ARC del romanzo


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