Recensione: Incidente Franciacorta di Rebecca Quasi



Incidente Franciacorta 
di Rebecca Quasi

Self-publishing
Data di uscita: 21 giugno 2022

Trama
Avere come vicina una maestra in pensione dalla personalità esplosiva e invadente può rivelarsi un’esperienza estrema, soprattutto se si viene da un periodo nero nel quale la vita sentimentale è andata a rotoli, insieme a quella lavorativa. 
Questo direbbe Carolina Bassani, cardiologa, dirimpettaia dell’arzilla Eufemia. Due anni prima, una terribile disgrazia aveva distrutto la carriera lavorativa sua e di un collega, Ascanio Sangiorgi, chirurgo plastico.
I due medici si rincontrano per caso in un supermercato, protagonisti di un imprevedibile e rocambolesco incidente: Carolina viene colpita dalla scheggia di una bottiglia di Franciacorta caduta dallo scaffale dei vini, Ascanio la soccorre.
Da quel momento, si inanella una serie di eventi che, come in un domino a tinte giallo-rosa, porterà due persone sole e deluse a riemergere dal baratro. E, magari, con l’aiuto fondamentale di una Eufemia in versione Mata Hari, a risolvere l’enigma che ha rovinato le loro vite.

La mia opinione

Carolina ed Ascanio sono due medici, lei cardiologa e lui chirurgo plastico e sono accumunati da un passato in comune. Purtroppo sono rimasti coinvolti nel caso Sabina Palmi. 
La Palmi, dietro suggerimento del marito, decide di rifarsi il seno presso la clinica Villa Berenice, dove lavora Ascanio. Durante gli esami pre operatori, l’anestesista consiglia una visita cardiologica in ospedale ed è così che Carolina conosce Sabina. ECG nella norma e via libera all’operazione. Peccato che la paziente muoia sotto i ferri. I due medici non sono ritenuti responsabili ma a causa dell’ambiente pesante cambiano posto di lavoro. Carolina finisce in una casa di riposo e Ascanio a fare il cassiere al Conad.
Grazie ad una scheggia di vetro di una bottiglia di Franciacorta finita nello zigomo di Carolina, i due si ritrovano. Sono passati due anni e i due medici cercano di tirare avanti, sono ormai spenti, rassegnati, apatici, soli. Ascanio è stato lasciato dalla moglie, Carolina dal fidanzato sindaco ed è quasi sull’orlo di una bella depressione. 
Forse possono consolarsi a vicenda ed iniziare una “non relazione” fatta di sesso senza impegni?
Inoltre strane coincidenze ed apparizioni riportano a galla il caso della Palmi. Chi è quella donna che insegna pilates? Sembra proprio la Palmi. Ma non era morta? 
Se poi ci si mette anche Eufemia, la vicina impicciona di Carolina, a instillare dubbi?
Carolina inizia ad indagare, Ascanio le va dietro ed insieme cercano di capire cosa sia andato storto due anni prima. 
Riusciranno a trovare la verità e a riabilitare i loro nomi? E la loro relazione avrà futuro?
Io adoro i protagonisti dei libri della Quasi perché sono normali, sono essere umani con pregi e tanti difetti. Sbagliano, sbagliano tanto. Sono preda di insicurezze, sono vulnerabili ma cercano sempre una soluzione. Sono disillusi e spesso non credono nell’amore. Cercano di affrontare la vita come meglio credono e  possono.
Ascanio è un eroe imperfetto: ammette candidamente di aver scelto di fare il chirurgo plastico per il prestigio e i soldi, non certo per salvare delle vite! 
Carolina è una donna vulnerabile, che ha sofferto per la fine del suo fidanzamento, ma che in fondo spera sempre di trovare un uomo buono con cui condividere la vita. 
La scrittura della Quasi è sempre scorrevole e ricercata. Alcune scene mi hanno fatto molto ridere, altre riflettere. L’aggiunta della vicina Eufemia, e della povera Oksana (che poi non compare mai!), è quel qualcosa che rende il libro divertente e leggero.
Questo era il primo esperimento dell’autrice col giallo-rosa e per me è approvato.
Piccola nota: il libro è ambientato nel 2020 e 2021 e l’autrice è rimasta fedele al contesto e ha inserito la pandemia, le mascherine, il coprifuoco. Pensavo che leggere un libro che parla di Covid mi avrebbe messo un po’ di angoscia o tristezza, invece la Quasi è riuscita a inserirlo bene e a sfruttare le occasioni, ad esempio utilizzando il coprifuoco per far rimanere Ascanio a casa di Carolina o il contatto con un positivo per far saltare un appuntamento. 
Per me promosso!

Punto di vista – POV 3’ persona 
Sensualità – Soft
Caratteristiche – Romance adult, contemporary
Stile narrativo – Scorrevole
Tipo di finale – Autoconclusivo
Voto – 4 stelline 


- Vero -

Ringrazio l'autrice per la copia ARC del romanzo 



Nessun commento

Se ti è piaciuto il post condividilo!
E se ti va, lascia un commento!