Recensione: Luna di miele... no, grazie! di Christina Lauren




Luna di miele... no, grazie!
di Christina Lauren

Editore: Leggereditore
Data di uscita: 13 agosto 2020

Trama 
Per due acerrimi nemici, tutto può succedere durante il viaggio della vita alle Hawaii…

Olive è sempre stata sfortunata: nella sua carriera, in amore, in… be’, in tutto. D’altra parte, Amy, sua sorella gemella, è probabilmente la persona più fortunata al mondo. L’incontro fortuito con il suo fidanzato sembra uscito da una commedia romantica (ugh) ed è addirittura riuscita a finanziare il loro matrimonio vincendo una serie di sfide online (doppio ugh). Ma la cosa peggiore è che sta forzando Olive a trascorrere quella “giornata indimenticabile” con il suo peggior nemico, Ethan, che, guarda caso, è il testimone.

Olive deve quindi cercare di superare le prossime ventiquattro ore di inferno prima di poter tornare alla sua confortante e sfortunata vita. Ma quando tutti gli invitati – eccetto Olive e Ethan – hanno un’intossicazione alimentare, c’è in palio una luna di miele già pagata alle Hawaii.

Mettendo da parte il loro odio reciproco per il bene di una vacanza gratuita, Olive e Ethan partono per quel paradiso, determinati a evitare l’un l’altro a tutti i costi. Ma quando Olive incontra il suo futuro capo, la piccola bugia che dice diventa molto più grande: sono lì in luna di miele e devono far finta di essere dei novelli sposi…

Luna di miele… no, grazie! è un romance toccante e divertente, perfetto per tutte quelle che si sono sentite “sfortunate” in amore.

La mia opinione 

Ho scoperto per caso questo libro e la domanda è… dove ho vissuto fino a oggi? Dove?! 
The (un)honeymooners, Luna di miele… no, grazie! è una commedia romantica che mi ha fatto morire dalle risate. 

Olive, Ollie, è la damigella d’onore della sua sorella gemella Ami e sta facendo di tutto pur di renderla felice nel giorno del suo matrimonio. Ami è una donna estremamente fortunata, al contrario della nostra protagonista, e ha organizzato le nozze spendendo meno soldi possibili e affidandosi a coupon, buoni, concorsi ecc. L’unico lato negativo del matrimonio? Il testimone dello sposo. Ethan, nonché fratello dello sposo, che proprio non sembra poter vedere Ollie. Lei d’altro canto non è da meno: cosa fai quando qualcuno sembra odiarti dal primo momento in cui ti ha conosciuto? Fai lo stesso, se non peggio. Il matrimonio si rivela un disastro, perché tutti gli invitati si sentono male a causa del pesce che hanno mangiato. Tutti, tranne Ollie e Ethan, che in questo modo “vincono” una (non)luna di miele. 

«Ho evitato un’orribile intossicazione alimentare, sono riuscita a sgraffignare una vacanza gratis e mi hanno offerto un lavoro, tutto in ventiquattro ore? Questo tipo di fortuna non è da me. Cosa sta succedendo?» 

Prendete due persone che non si sopportano, una vacanza all inclusive in un resort di lusso a Maui e avrete la combinazione perfetta che porta un disastro dietro l’altro. I due finti novelli sposi saranno costretti a fingere di stare veramente insieme e forse non lo troveranno poi così tanto odioso.

«Mi ritrovo a sorridere verso il salotto e capisco che rimanere fedele al team Odio Ethan Thomas comporterà molti più sforzi di quanto possa valere.»

L’intero romanzo, eccetto l’epilogo, è dal punto di vista della protagonista femminile e devo dire che non ne vedevo come lei da un pezzo. Ha sempre la parola sbagliata per il momento sbagliato, non sa mentire, è insicura ma non lo dà troppo a vedere, ha paura di combinare qualche guaio di troppo ed è semplicemente adorabile. Ethan, invece è un po’ un enigma, che avrete il piacere di scoprire insieme a Ollie. C’è stato solo un personaggio che avrei preso a schiaffi dall’inizio alla fine… ma non voglio dire altro! 
Vi consiglio vivamente questa lettura se avete voglia di ridere e farvi coinvolgere a suon di battute in una storia che non sembra avere nulla di romantico, ma che si rivela emozionante e ricca di colpi di scena. 

Punto di vista: prima persona 
Sensualità: presente
Caratteristiche: enemies to lovers, hate to love, fake relationship, commedia 
Stile narrativo: scorrevole, accurato 
Tipo di finale: conclusivo con epilogo
Voto: 4,5



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