Recensione: After HER di Naike Ror



After HER 
di Naike Ror

Self-publishing su Amazon
Data di uscita: 12 novembre 2022

Trama 
Beau Backer Junior, per i tifosi Sweet B, non è lo stereotipato campione NFL che ci si aspetterebbe di incontrare; introverso, metà francese e con la passione per il pianoforte, è completamente concentrato sul lavoro. Trascorre le giornate altalenandosi tra gli allenamenti, lo studio degli avversari e la prova degli schemi d’attacco, e non ammette alcuna eccezione nella propria ferrea routine.
La dedizione al football lo ha portato a vincere trofei, ad abbattere record e a essere riconosciuto come il miglior wide receiver degli ultimi dieci anni. C’è però un ultimo traguardo che Beau vuole raggiungere: vincere un Super Bowl vestendo la maglia dei Baltimora Ravens, la squadra della sua città natale.

Penny Lewis è la tifosa numero uno dei Baltimora Ravens. Conosce le statistiche, segue le partite, è cresciuta in una famiglia che considera il football una religione e sopra il suo letto campeggia ancora la maglietta incorniciata di Joe Flacco. Sa che la fortuna l’ha baciata quando è riuscita ad avere un posto come aiuto-stilista nell’agenzia di moda che cura gli outfit della sua squadra del cuore. Ed è quindi dagli spogliatoi dei Ravens che si prepara a godersi una nuova stagione sportiva e una nuova avventura lavorativa quando i vertici della società annunciano un nuovo acquisto.
Però poi, tutto a un tratto, Penny torna ad avere tredici anni e a ricordare cosa significhi soffrire per amore, perché è Beau Backer Junior il giocatore appena tornato in città, anche se del ragazzino timido che le ha regalato il suo primo bacio mentre le stringeva la mano non è rimasto proprio niente.

La mia opinione 

Naike Ror ci porta nuovamente a Baltimora tra panche degli spogliatoi dei Ravens, tra stilisti che devono domare e vestire ribelli e non tanto collaborativi giocatori di football. 
After HER è la storia di Beau e Penelope. Lui è appena tornato a Baltimora, ha già vinto due super bowl e punta al terzo; lei lavora come stilista per la squadra e non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi di fronte a quel ragazzo bello, intrigante e pieno di lentiggini. 
Tra presente e passato (per qualche capitolo) conosciamo i protagonisti e la loro personalissima storia. Il Beau del passato sembrava essere un golden boy, ma quando c’è il nuovo incontro, dopo anni, tra i due scopriamo che non è più quello di una volta, o almeno così sembra. Penelope, invece, è una giovane donna carismatica, divertente e ambiziosa: sa quello che vuole e sta lavorando sodo per ottenerlo, ma non aveva pensato che sarebbe arrivato un giocatore a scombinare tutti i suoi piani. 

«L’unica cosa che non è chiara è se negli spogliatoi gireranno delle donne» chiese, fregandosene di tutto quello che gli era appena stato detto. 
«Quale diavolo è il tuo problema?» sbottai. 
Beau socchiuse gli occhi, arrabbiato. «Le donne non entrano negli spogliatoi maschili.»
«Abbastanza talebana come affermazione, non credi?»
«Se essere talebano significa avere buon senso allora sì, lo sono, Penelope Lewis.»

Che dire? Nient’altro riguardo la trama: è tutta da leggere. Sappiate solo che se amate i first love, questo potrebbe fare per voi. Lo stesso vale se siete amanti delle seconde occasioni, e facciamo che in questo caso si potrebbe parlare anche di terza occasione… I personaggi si sanno tenere talmente tanto testa che l’atmosfera è carica di tensione dall’inizio alla fine; sono molto umani: sbagliano, amano, provano rabbia e l’autrice ha fatto in modo tale da rendere tutto questo quasi tangibile per chi legge. Nota di merito anche ai personaggi secondari che hanno tutti un ruolo specifico e sono caratterizzati in maniera eccezionale: ognuno di loro ha un volto, un modo di parlare e sarà impossibile non amarli (o perché no? Odiarli.)
Vi consiglio caldamente questa lettura e mi raccomando tenete saldo il libro tra le vostre mani, perché avrete il desiderio di lanciarlo da qualche parte in più di un’occasione, ma la voglia di sapere come va a finire sarà sempre troppa! 


Punto di vista: prima persona alternato  
Sensualità: presente (molto!)
Caratteristiche: first love, second (ma pure third) chance, sport romance, hate to love 
Stile narrativo: scorrevole curato 
Tipo di finale: conclusivo con epilogo 
Voto: 4,5 stelle



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