Recensione Falls Boys di Penelope Douglas



 
Falls Boys
di Penelope Douglas
(Hellbent #1)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 21 febbraio 2023

Trama
Aro non è nata sotto una buona stella. La vita le ha regalato un biglietto di sola andata per il nulla e poche opportunità per cambiare strada. E così si arrangia con piccoli sotterfugi, al servizio di una gang criminale. Non ha paura di sporcarsi le mani e fa quello che può per sopravvivere, cercando di non superare mai il limite. Fino a che una notte, dopo una serie di circostanze sfortunate, si mette in guai seri. E rischia di trascinare con sé il più improbabile dei partner criminali: Hawke Trent, troppo ricco e per bene per rischiare di rovinarsi la reputazione. O almeno così crede Aro.
Perché Hawke si sente inspiegabilmente attratto da quella ragazza scontrosa e impulsiva. E, anche davanti all’opportunità di mettersi in salvo, decide di non abbandonarla. Di provare a proteggerla.
Anche se dovesse significare sacrificare tutto.
Riusciranno a trovare un modo per evitare che la voragine li inghiotta?


La mia opinione

Sette anni. Ho aspettato questo libro per sette lunghissimi anni, dopo aver letto Odiami come io ti amo. L'ho assaporato in Mai e poi mai e poi, finalmente, sono tornata a casa, a Shelburne Falls.
Il primo impatto è stato brutale, travolgente e a tratti nostalgico. Ci ho messo due giorni solo per costringermi ad iniziare il libro e smetterla di sembrare una sociopatica malata d'amore.
Quindi scusatemi se sarò di parte. Ma è la Douglas, e io sarò sempre di parte.
Premesso questo, Falls Boys è il primo romanzo spin-off della Fall Away Serie e ha come protagonista Hawke, il figlio di Jax e Juliet, e Aro, una ragazza sfortunata ma che sa il fatto suo. 
Parto dicendovi subito che Hawke non è come suo padre, e non è di certo come Jared. Non è come Kaleb e neanche come Misha. Lui è Hawke, semplicemente se stesso. Un ragazzo diffidente e piuttosto chiuso, ma anche molto intelligente (d'altronde, tale padre...) e avvolto da un alone di mistero che lo accompagna per tutta la prima parte del romanzo, finché non lo vedremo aprirsi e tirare fuori la testa dal... guscio.
Aro, invece, è nata dalla parte sbagliata della città, ha pescato il cerino più corto e sta facendo di tutto per andare avanti. Non mi sento di definirla una bad girl stile Ryen, è più come Tiernan, una sopravvissuta alla quale la vita ha deciso anche di dare un bel calcio, giusto per infierire.
Hawke e Aro sono come il giorno e la notte, se lui è il ragazzo ricco e di buona famiglia, che vuole aspettare di avere una connessione con una ragazza prima di lasciarsi andare fisicamente, lei non ha finito il liceo e sta seriamente valutando la possibilità di passare dalla riscossione dei pagamenti a ballare in locali poco raccomandabili. Entrambi stanno facendo del loro meglio, in maniera del tutto diversa, ma allo stesso tempo identica. Lei è talmente sommersa da problemi da adulta da non potersi permettere di essere spensierata come una qualunque ragazza della sua età. Hawke, invece, si sente spento, mette un piede davanti all'altro aspettando che qualcosa o qualcuno lo accenda e si da il caso che quel qualcuno sarà proprio Aro. I due si incontrano in maniera del tutto anti convenzionale e tra loro piano piano nasce una strana amicizia, si sentono capiti, non giudicati e il loro rapporto evolve lentamente e senza pressioni. I loro momenti insieme mi hanno conquistata.
Questo romanzo è a metà strada tra la Fall Away Series e la Devil's Night, i protagonisti sono piccoli, ma i piccoli della Douglas, quindi fanno esperienze da grandi. C'è anche un velo di mistery che mi ha del tutto catturata, perché adoro questo genere di storie nelle storie.
Devo essere sincera, questo non è il romanzo che stavo aspettando più di tutti, suppongo che siamo tutti d'accordo che Pirate Girl sia il centro del nostro interesse, però, devo dire che non sono rimasta affatto delusa da questo primo libro. Ho amato ritrovare tutti i personaggi della serie precedente e vederli in veste di genitori è stato davvero spassoso. Perciò, non posso far altro che promuoverlo a pieni voti e pregare che il secondo libro arrivi al più presto.

Punto di vista: Prima persona alternata 
Sensualità: Presente 
Caratteristiche: New adult, gold boy/ "bad" girl  
Stile narrativo: Scorrevole e coinvolgente
Tipo di finale: Autoconclusivo
Voto: 4.5 Stelle




- Laura -

Ringrazio Newton Compton Editori per la copia ARC del romanzo 


1 commento

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