Recensione: Rose petal graves. Il clan perduto di Olivia Wildenstein



   
Rose petal graves. Il clan perduto
di Olivia Wildenstein
(The Lost Clan #1)

Editore: Heartbeat Edizioni
Data di uscita: 6 marzo 2023 

Trama
“Non ho mai creduto nelle favole, tantomeno nei racconti sulle creature soprannaturali, ma tutto è cambiato il giorno in cui ho potuto vederle con i miei occhi. Il piano era stare lontano dalla mia città natale e dal cimitero nel quale sorge la mia casa, ma la mamma è morta all’improvviso. Papà dice che ha avuto un ictus dopo aver dissotterrato una delle antiche tombe dei nativi americani nel nostro cortile. Inquietante, lo so. Ancora più inquietante: non c’era il cadavere all’interno della vecchia bara, solo petali di rosa freschi. Mentre prepariamo il funerale, degli stranieri di una bellezza devastante approdano in città: un medico legale dagli occhi verde smeraldo troppo giovane per quella professione, un biondo arrogante che fa di tutto per farmi innervosire, e un nativo americano tatuato che non dovrebbe nemmeno essere vivo. Con la sua morte, mia madre ha inavvertitamente riaperto l’antica faida tra i fae e la tribù di nativi che dava loro la caccia. Una faida che sta per capovolgere tutto il mio mondo.”

La mia opinione

Rose Petal Graves. Il clan perduto è il primo volume della The lost Clan seriesHo conosciuto la scrittura di Olivia Wildenstein grazie a Lupi di Boulder, perciò, sapevo che non sarei rimasta delusa da questa autrice che si è posizionata davvero in alto nella lista delle mie autrici fantasy preferite.
Catori, la nostra protagonista, è costretta a tornare a casa dal college dopo la morte improvvisa di sua madre. Suo padre è convinto che sia stato un infarto a portargliela via, cosa che le viene confermata dal più strano e giovane medico legale della storia, ma lei non ci crede nemmeno per un attimo. Sua madre era una donna in perfetta salute e non è curioso che la sua morte sia avvenuta dopo aver dissotterrato una delle bare presenti nel loro giardino? Una bara che si rivelerà essere piena di petali di rosa freschi e senza nessun corpo all'interno. Inoltre, chi mai affiderebbe un'autopsia ad un ragazzo così giovane? Troppe cose non tornano e Cat è decisa a scoprire il perché
La storia ci catapulta nel pieno dell'azione, un attimo prima che il vaso di pandora venga scoperchiato e tutto cambi all'improvviso mostrando l'esistenza di creature fanstastiche, cacciatori che resuscitano e tutte quelle leggende che si riveleranno essere piuttosto vere. La famiglia di Cat discende infatti da una tribù di cacciatori di fae, sua madre le ha sempre raccontato storie sulla loro famiglia, ma mai avrebbe pensato che quelle storie potessero essere reali. Almeno, non finché un fae in carne ed ossa si presenta a casa sua fingendo di essere un medico legale e una cugina mai vista e conosciuta appare improvvisamente al funerale.
Cat mi è particolarmente piaciuta, non è la solita protagonista spaesata, che si trova davanti un mondo fantastico e ne rimane sopraffatta, no, lei affronta tutto a testa alta e con una bella dose di ironia pungente. La morte di sua madre l'ha strappata dal comodo mondo di cui credeva di far parte e l'ha gettata in quello reale, dove le creature fantastiche esistono e non puoi fidarti di nessuno, ma lei non si è mai lasciata spaventare. Ho adorato il suo lato combattivo e la sua capacità di adattarsi a tutto quello che le sta accadendo senza perdere mai la lucidità o abbandonarsi al dramma. Anche tutti i personaggi secondari mi sono piaciuti molto, ognuno è ben definito nel proprio carattere e un potenziale protagonista maschile, potrebbero essere tutti e nessuno. L'attimo in cui pensi di aver capito a chi affezionarti, da dietro l'angolo spunta un nuovo personaggio che cambia tutte le carte in tavola e le tue convinzioni vanno a farsi benedire. All'inizio ero convinta che fosse Cruz, il fae-finto-medico-legale, ma poi è spuntato Ace (per fortuna) e il mio povero cuore si è innamorato, poi però è arrivato anche Kajika... insomma un bella insalata piena di gente. Ogni personaggio è il buono e il cattivo allo stesso tempo, dipende da chi sta raccontando la storia e io ho davvero amato questa confusione perenne.
Un primo capitolo che prepara il terreno ai successivi e ci bombarda di tutte le informazioni su questo nuovo mondo. Devo essere sincera, a volte mi sono un po' persa tra tutti i nomi e i nuovi personaggi, perché sono davvero tanti, ma l'autrice si è preoccupata di mettere una legenda a fine libro così da non lasciare i lettori in balia delle onde, cosa che ho trovato molto utile nel corso della lettura.
La scrittura è fluida e coinvolgente, le pagine vibrano e ti fanno immergere completamente nella storia. Ancora una volta la Wildenstein riesce a creare un world building affascinante e pieno di mistero dove sei praticamente costretto a girare una pagina dopo l'altra per riuscire a capire come stiano realmente le cose, una rivelazione inaspettata dopo l'altra.
Se state cercando un libro con un mondo fantastico pieno di sorprese e con un'eroina per niente docile, questo libro fa per voi e io ve lo consiglio con tutto il cuore.


Punto di vista: Prima persona
Sensualità: Qualche bacio
Caratteristiche: small town, fae, cacciatori, leggende dei nativi
Stile narrativo: Scorrevole e avvincente
Tipo di finale: Aperto, primo di una serie
Voto: 4.5 Stelle



- Laura -

Ringrazio la Heartbeat Edizioni per la copia ARC del romanzo


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