Recensione: Ci mancavi solo tu di Mariana Zapata



     
Ci mancavi solo tu. When Gracie Met The Grump
di Mariana Zapata

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 2 maggio 2023

Trama
Sono tante le cose che possono finire per caso in un giardino. Un pallone, un uccellino caduto dal nido, un aquilone.
In quello di Gracie Castro, però, è piombato qualcosa di molto originale, o meglio, qualcuno: l’uomo più sexy che abbia mai visto, seminudo e gravemente ferito. Ma la serie di assurdità non finisce qui: lo sconosciuto è il Difensore, uno dei tre individui noti in tutto il mondo per essere impegnati in un’eterna lotta contro il male e le ingiustizie. In pratica dei supereroi che però... esistono davvero.
Chi non desidererebbe incontrarli almeno una volta nella vita? Figuriamoci trovarsene uno in casa! Per Gracie, invece, è solo una grandissima rottura: è una tipa decisamente solitaria, e di certo non era in cerca di compagnia. Come se non bastasse, il suo ospite inatteso è scontroso e maleducato, tutto il contrario di ciò che ci si aspetta da un supereroe. Invece di metterlo alla porta, però, Gracie decide di dargli una mano a rimettersi in sesto, ma solo per il bene dell’umanità, sia chiaro! Ancora non sa che quella decisione potrebbe cambiare per sempre il destino di entrambi...

La mia opinione

Pensavo che avrei visto gli asini volare prima di leggere un libro della Zapata che non fosse un autentico e, lasciatemelo dire, sempre fantastico romance slow burn. Ma a quanto pare la vita è imprevedibile perciò, anche se non volevo crederci, eccoci qua. Mi sono immersa in questa nuova avventura al retrogusto di supereroe scontroso che non mi aspettavo affatto, ma che alla fine è stata in perfetto stile Zapata, nonostante tutto.
Gracie Castro ha quasi trent'anni e un quantitativo di segreti pari solo alle regole che è costretta a seguire da tutta la vita, il che è davvero un numero elevato. La sua esistenza si limita ad una vita appartata, un lavoro da casa come insegnante di lingue e qualche ora di attività fisica in solitaria. Niente amici, niente parenti, serate fuori o colpi di testa, purtroppo non può permetterseli, ma quando nel suo giardino si schianterà letteralmente una delle tre persone più famose al mondo continuare a tenere un basso profilo risulterà piuttosto difficile.
Il Difensore infatti, è uno dei membri della Trinità, tre supereroi che sono apparsi sulla terra e che da quel giorno aiutano il mondo come possono. Per questo Gracie non si aspetta affatto che uno di loro possa essere così arrogante, presuntuoso e stronzo, essendo a malapena cosciente. Il suo culo scorbutico in via di guarigione la metterà a dura prova e dovrà dare fondo a tutta la sua pazienza per non sbatterlo fuori casa a calci, anche se sente che qualcosa non va e che dovrebbe proprio farlo.
Fortunatamente per lui, Gracie è tante cose: sola, in primis, a volte triste, forse un po' pigra verso le sue responsabilità, ma sicuramente non è una persona cattiva, e nonostante tutti gli allarmi che le stanno suonando in testa deciderà lo stesso di aiutare il Difensore.
La storia si divide principalmente in due parti, il primo 50% che ho trovato piuttosto lento, anche per gli standard della Zapata, io amo le storie slow burn ma in questa prima parte succede davvero poco o niente e l'unica cosa su cui la scrittrice si concentra sono i pensieri della protagonista. I dialoghi sono ridotti all'osso, perciò ho fatto un po' fatica ad ingranare. La seconda parte invece scorre con facilità, il Difensore si toglie finalmente la scopa dal sedere e inizia a dire più di tre parole in croce. Ho adorato l'ironia di Gracie, le sue frasi completamente fuori luogo e tutte le facce scocciate o schifate del Difensore. Non posso dire di più riguardo lo svolgimento della storia perché fino alle ultime pagine ci saranno moltissimi segreti che vanno scoperti un pezzo alla volta. 
Nel complesso non uno dei migliori romanzi della scrittrice, ma mi è comunque piaciuto, forse avrei apprezzato qualche evento soprannaturale in più, ma la scrittura rimane quella di sempre perciò, non posso lamentarmi. 

Punto di vista: Prima persona femminile  
Sensualità: Presente ma non eccessiva
Caratteristiche: Supereroe, grumpy/sunhine, 
Stile narrativo: Scorrevole e divertente
Tipo di finale: Autoconclusivo
Voto: 4.5 stelle



- Laura -

Ringrazio Newton Compton Editori per la copia ARC del romanzo

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