Recensione: Behind di Monique Scisci




Behind
di Monique Scisci

Editore: Queen edizioni
Data di uscita: 29 maggio 2023

Trama
Quando Amelia accetta di lavorare in Inghilterra, non sa che la sua vita sta per cambiare per sempre. Una volta varcati i cancelli di Dawnhill House, tuttavia, si scontra subito con il suo nuovo datore di lavoro; lo schivo, autoritario e affascinante Ethan Birdwhistle. A complicare le cose, Ethan ha un gemello di nome Julian, la sua perfetta nemesi; un uomo pericoloso, a detta di tutti. Benché Amelia sia decisa a non lasciarsi distrarre da assurde faide familiari, tra le mura della tenuta però sembra impossibile mantenere il distacco professionale che si è imposta. Ethan si dimostra sfuggente, ma non riesce a nascondere il suo interesse nei confronti della giovane istitutrice, mentre Julian, dal canto suo, è intenzionato a sedurla, con ogni mezzo. Tra antichi rancori, una passione travolgente, segreti inconfessabili, e un sentimento improvviso e ostinato, riuscirà Amelia ad accettare che, a volte, l'oscurità è l'unica luce possibile?




La mia opinione

A volte ci si innamora senza sapere a cosa si va incontro. Ed è proprio questo il punto; scegliamo di buttarci nel vuoto perché quel vuoto è l’unica cosa che ci fa sentire vivi.

Behind è il nuovo romanzo di Monique Scisci; questa per me è la seconda volta in cui mi approccio a un libro dell’autrice e torno a domandarmi: ma perché non ho letto nulla di suo fino a poco tempo fa? 
La trama si potrebbe riassumere in poche righe se non fosse che, proprio come suggerisce il titolo, dietro c’è un mondo tutto da scoprire e, proprio come Amelia, il lettore arriva a dover scegliere se far luce su determinati avvenimenti o addentrarsi nelle tenebre che avvolgono la dimora in cui è ambientato il libro e alcuni dei suoi abitanti. 
Amelia è una giovane ragazza, orfana, che lavora sodo per potersi garantire il futuro che vuole e quando arriva la possibilità di trascorrere tre mesi in Inghilterra non si tira indietro. Ad aspettarla c’è Olive, la bambina a cui dovrà fare da insegnate, e suo padre nonché proprietario di Dawnhill: Ethan. L’affascinante uomo d’affari ha un fratello gemello, Julian, che calamita gran parte dell’attenzione di Amelia, soprattutto perché chiunque le dice di stargli alla larga… 

«Ti guardo», mi blocca poggiando la mano sulle mie dita ancora intrecciate. 
«E ciò che vedo mi spezza il fiato»

Ci sono tantissimi rimandi a Jane Eyre a partire dall’ambientazione per arrivare al villain che attrae la protagonista, così come i misteri che permeano Dawnhill. Mi è piaciuto molto questo fatto: l’autrice ha ricamato una storia originale partendo – presumo – da uno scheletro ottocentesco, arricchendolo con una figura femminile ancor più emancipata e arguta che scopre sé stessa e le sue possibilità, arrivando a sfidare la paura in un modo unico. Molto interessanti sono anche i personaggi maschili e la loro storia: due facce di una medaglia, la luce e la tenebra ma non ci si limita a questo, perché hanno una profondità che pagina dopo pagina emerge legandosi a doppio filo con lo svolgimento e lo svelamento della trama nella sua interezza. 
Credo che dietro la stesura di questo libro ci sia stato un lavoro certosino orientato anche a mantenere l’attenzione di chi legge costante grazie a un crescendo di tensione: domande, misteri, questioni irrisolte e sensazioni inspiegabili accompagnano tutta la lettura sino all’ultimo momento. 
Consiglio questo libro a chi non si sofferma su ciò che appare, ma vuole andare fino in fondo e ha la pazienza per farlo. Leggetelo! 

Punto di vista: prima persona alternato tra vari personaggi (predominante Amelia) 
Sensualità: presente   
Caratteristiche: contemporary romance, forced proximity, age-gap, secrets and lies, rich-poor, spicy
Stile narrativo: articolato, curato
Tipo di finale: conclusivo con epilogo
Voto: 4,5




Ringrazio la Queen edizioni per la copia ARC del romanzo 

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