Recensione: La preda scintillante di Raven Kennedy




La preda scintillante
di Raven Kennedy
(The Plated Prisoner Series #2)
Editore: Armenia
Data di uscita prevista:  21 MARZO 2023

Per dieci anni ho vissuto in una gabbia dorata all’interno del castello d’oro di re Mida. Ma una notte ha cambiato tutto. Ora sono qui, prigioniera dell’esercito del Quarto Regno, e non sono sicura di uscirne tutta intera. Stanno marciando in battaglia e io sono la merce di scambio, che spegnerà l'incendio o scatenerà la guerra. Al centro della mia paura, della mia preoccupazione, c’è lui: il comandante Rip. Conosciuto per la sua brutalità sul campo di battaglia, la sua cattiveria è insuperabile. Ma io conosco la verità su ciò che è. Le Fate, i traditori. gli assassini, che hanno quasi distrutto Orea, spazzando via il Settimo Regno. Rip ha un potere eccitante sotto la pelle e punte scintillanti lungo la sua spina dorsale. Ma i suoi occhi, i suoi occhi sono assai più intriganti. Quando rivolge quegli occhi neri su di me, mi sento prigioniera per un motivo completamente diverso. Potrei essere fuori dalla mia gabbia, ma non sono libera. Nel gioco dei re e degli eserciti, io sono la pedina dorata. La domanda è: posso manovrarli anche io?


La mia opinione

“La preda scintillante” è il secondo volume della serie “Re Mida e la gabbia dorata” di Raven Kennedy.

Questo libro non può essere letto senza aver letto anche il libro precedente. La recensione conterrà inevitabilmente qualche spoiler.

Mentre nel primo libro ci viene raccontata la storia di Re Mida da un’altra prospettiva, dando quindi un’”introduzione” alla serie, questa volta con “La preda scintillante”, la storia entra nel vivo e le vicende si fanno più accese.

La narrazione riparte esattamente da dove si era interrotta: Auren ha lasciato il palazzo del suo re, la sua gabbia dorata, ma ora è prigioniera dell’esercito di Re Marciume, guidato dal terribile capitano Rip.

Auren è spaventata e devastata da quanto accaduto, ed incolpa sé stessa per quello che è successo.

Ma l’esercito di Re Marciume è ben diverso dai mostri che Auren si aspettava di trovare.

Assistiamo, finalmente, ad un cambiamento interiore di Auren: proprio grazie al Capitano Rip e agli altri membri dell’esercito nemico, la nostra protagonista inizierà a mettere in dubbio tutta la sua vita e, soprattutto, la sua fedeltà a Re Mida.

“Smetti di accontentarti. Smetti di rassegnarti a essere un animale in gabbia.”

Ci viene finalmente raccontata tutta la storia di Auren e il perché sia così devota a Re Mida. Per lei, infatti, Mida è l’unico uomo che l’abbia mai protetta e che sia riuscito a salvarla.

La tensione sessuale (ma forse parlerei più di “affinità di anime”) tra Auren e il Capitano Rip aumenta pagina dopo pagina: onestamente, non vedo l’ora di vedere come proseguiranno le cose…anche se ho un vago sospetto!

“Quando tornerò da Mida, mi mancherà tutto questo. Mi mancherà lui.”

Preparatevi ad un finale adrenalinico e spiazzante, dove Mida ci verrà rivelato in tutta la sua natura e in cui ci sarà un colpo di scena incredibile (che ovviamente non rivelo, ma sono certa che vi lascerà a bocca aperta).

“La preda scintillante” è un viaggio interiore, una crescita lenta e poi esplosiva della nostra protagonista.

Recuperate subito questi primi due libri, perché posso assicurarvi che non vi deluderanno.

 

Punto di vista: POV di Auren, ma troviamo anche qualche capitolo con altri POV

Sensualità: presente, più che altro tensione sessuale

Caratteristiche: Fantasy\Dark romance, rivisitazione di miti classici, mondo fantastico

Stile narrativo: scorrevole e coinvolgente

Tipo di finale: aperto

Voto: 5 stelle




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