Recensione: Home Grown Talent: Se son ananas fioriranno di Joanna Chambers e Sally Malcolm



Home Grown Talent: Se son ananas fioriranno 
di Joanna Chambers e Sally Malcolm 

Editore:‎ Triskell Edizioni
Data di uscita: 

Cos’hanno in comune un giardiniere e un modello?
Un programma televisivo disastroso, un particolare astio per gli ananas e un amore che sfida le convenzioni.
Dall’esterno, sembra che il modello e influencer Mason Nash abbia tutto: bellezza, fama e successo. La sua stella brilla più luminosa che mai e, grazie ai contratti prestigiosi che gli vengono proposti, è ora in procinto di fare il botto.
Quando si presenta la possibilità di lavorare come co–conduttore in un programma di giardinaggio con Owen Hunter, il fratello del suo ex, Mason non ci pensa due volte ad accettare. Ed è ben deciso a usare tutti gli assi che ha nella manica per trasformare il format in un grande successo. Incluso assecondare la sua spietata produttrice e accettare di fingere un tira e molla romantico con l’altro conduttore…
Owen Hunter è un giardiniere con il cuore grande e i piedi ben piantati a terra. È fiero della vita che ha costruito e non ha alcun desiderio di andare in TV, eppure in qualche modo si trova a firmare il contratto per lo show.
Decisamente non perché è interessato a Mason Nash. Il ragazzo è uno schianto, e il suo atteggiamento da moccioso viziato gli fa girare la testa in camera da letto, ma Owen non intende fare sul serio con un modello affamato di gloria.
I due uomini, però, si avvicinano sempre di più, e Owen inizia a credere che Mason sia molto più di un viso affascinante e un personaggio online. Che al di sotto della superficie scintillante ci sia un ragazzo dolce e sensibile che desidera solo essere amato.
Un ragazzo di cui Owen potrebbe innamorarsi. E che potrebbe persino ricambiare.
In un mondo di luci della ribalta e mezze verità, però, Owen si sente come un pesce fuor d’acqua. E quando uno scandalo assurdo, che lo vede protagonista, esplode online, sembra quasi che tutto ciò che credeva vero si regga su fondamenta di menzogne. Inclusa la sua relazione con Mason…

La mia opinione

Home grown talent è il secondo volume della serie Creative types, ma può esser letto tranquillamente senza aver letto il primo. I due protagonisti di Total creative control, Lewis e Aaron, compaiono comunque frequentemente visto che Lewis, produttore di un famoso show, è il fratello minore del nostro protagonista, Owen Hunter.
Owen non frequenta il mondo della tv, infatti è un giardiniere, ha una sua azienda e la sua passione sono i giardini. È un tipo di poche parole, quasi chiuso, molto protettivo col fratello e molto diffidente con tutto ciò che a che far col mondo dello spettacolo. Lewis riesce a convincerlo a partecipare ad una cena di gala durante la quale verranno consegnati dei premi per la TV ed è qui che Owen rivede Mason.
Mason Nash è un modello e influencer. Ed è l’ex di Lewis.
A vederlo Mason sembra proprio una persona superficiale che fa di tutto per accaparrarsi un like e un nuovo follower. Si è lanciato in questa carriera non per una vera vocazione ma per guadagnare quanto più possibile per sostenere la sua famiglia. È ormai entrato nell’ottica che tutto ciò che succede può essere un contenuto per le sue storie e ogni nuovo seguace è un ulteriore passo verso l’obiettivo dei 100000 follower, che gli farebbe fare il salto di qualità.
Durante la cena Owen rimane, suo malgrado, coinvolto in un progetto televisivo. Lui e Mason avranno una rubrica in un contenitore settimanale, nella quale Owen dovrà parlare di giardinaggio e Mason sarà il suo apprendista. Peccato che quello che interessa di più alla produttrice sia che loro due filtrino, ammicchino, lasciando il dubbio allo spettatore su eventuali sviluppi romantici.
Owen ha modo così di frequentare Mason e scoprire la vera persona che si cela dietro il personaggio che si è costruito sui social e anche Mason rimane conquistato dal bel giardiniere. 
Ma il mondo dello spettacolo è spietato e quello che conta sono gli ascolti e gli scoop. La verità e l’onestà passano quasi in secondo piano. E così quello che i due hanno costruito si sbriciola in un attimo.
Sinceramente mi era piaciuto di più il primo volume. Non sono entrata in sintonia con Mason.
Il modello “per forza” viene dipinto un po’ come una vittima: abbandona la sua promettente carriera di chef per raggranellare soldi per sostenere due genitori fannulloni, la madre con la lacrima facile e il senso di colpa a portata di mano e il padre che rincorre ragazze giovani invece di pensare ai suoi figli.
Mason non sa farsi valere e soccombe sotto il peso dei rimpianti e del vorrei ma non posso. 
Owen invece mi ha fatto molto tenerezza: lui è un uomo tutto d’un pezzo e quando viene in contatto col nuovo mondo fatto di stories, like, follower e vede come dei leoni da tastiera potrebbero rovinare tutto il suo duro lavoro distruggendo la sua reputazione basandosi su bugie e illazioni, va in crisi totale.
I due sono proprio agli antipodi ma insieme funzionano.
Stile scorrevole e capitoli alternati dai due punti di vista, anche se in terza persona, rendono la lettura piacevole anche se mi è mancato quel guizzo in più.

Punto di vista –  3’ persona alternato
Sensualità –  abbastanza presente
Caratteristiche – Romance adult, m/m, rom com, opposite attract
Stile narrativo – Scorrevole 
Tipo di finale – Autoconclusivo
Voto – 3.5 stelline 

- Vero - 


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