Recensione: Anatomy. Una storia d'amore di Dana Schwartz



Anatomy. Una storia d'amore
di Dana Schwartz
(The anatomy duology #1)

Editore: Mondadori
Data di uscita: 24 gennaio 2023

Trama 
Quando Hazel si imbatte in Jack fuori dalla Società reale degli anatomisti di Edimburgo non ne rimane particolarmente colpita. Nel momento in cui però le viene proibito di frequentare i corsi del celebre dottor Beecham in quanto donna, capisce che il suo nuovo amico potrebbe tornarle molto utile. Perché con Beecham la ragazza ha stretto un patto: se riuscirà a superare l'esame di abilitazione studiando per proprio conto, potrà proseguire la carriera medica. Ma senza poter seguire le lezioni ufficiali, a Hazel non basta prepararsi sui libri: deve esaminare cadaveri. E, scherzo del destino, ha appena conosciuto qualcuno che si guadagna da vivere trafugandoli. Ma pure Jack ha i suoi problemi: loschi individui si aggirano per i cimiteri, i suoi amici scompaiono in circostanze misteriose, e la terribile peste romana, che già due anni prima aveva ucciso migliaia di persone, sembra essere tornata. E nessuno vuole occuparsene. Tranne Hazel. Ora i due dovranno unire le forze per scoprire gli oscuri segreti nascosti non solo in quelle tombe senza nome, ma nel cuore stesso della buona società di Edimburgo.

La mia opinione

«Nascere donna le aveva precluso molte possibilità, ma si era anche rivelata un’arma preziosa nel suo arsenale: le donne erano a malapena prese in considerazione, il che conferiva loro lo straordinario potere dell’invisibilità. Gli uomini scrutavano le donne, i vestiti che indossavano durante le passeggiate al parco e le mani guantate che posavano sulle braccia dei pretendenti a teatro ma non le avvertivano mai come minacce o problemi degni di considerazione.»

Anatomy di Dana Schwartz è un libro molto particolare che volevo leggere da diverso tempo, ho rimandato fino a che non è finalmente arrivato il suo momento. Si tratta di una dilogia, pertanto la storia non è autoconclusiva… e vorrei ben sperarlo visto il finale che, senza fare spoiler, è un bel punto interrogativo.
Siamo di fronte a un gothic romance ambientato in una Edimburgo ottocentesca, in cui una giovane donna ambisce segretamente a diventare un medico, un vero medico. Studiare anatomia e assistere alle dure e crude lezioni non è propriamente una “cosa da signorine”, eppure Hazel nei panni di un ragazzo si infiltra in un mondo nuovo e che vuole far suo… 
La minaccia della peste romana sta terrorizzando la città e sempre più persone spariscono nel nulla. Gli anatomisti e trafugatori di tombe stanno andando d’accordo e c’è un mercato a dir poco florido ed è qui che entra in scena Jack Currer. 
Hazel e Jack appartengono a mondi diversi ma la vita li fa incontrare e le loro strade si incrociano in modi piuttosto insoliti… tra esperimenti, baci rubati e notti passate a scavare nei cimiteri la storia scorre all’inizio lentamente per poi avanzare in un crescendo. 

«Dopotutto, la scienza non è forse magia per chi non riesce a comprenderla? Il fardello della conoscenza è che rende meccanico il mondo.»

Non avrei messo come sottotitolo “Una storia d’amore”, perché anche se c’è in realtà è una storia ben più articolata. Vi consiglio questo libro se state cercando un romanzo intenso, particolare, immerso in un’ambientazione tanto cupa quanto illuminante con un pizzico di fantastico. Spero arrivi preso il seguito!

Punto di vista: terza persona focalizzazione diversa 
Sensualità: quasi per nulla presente
Caratteristiche: femminista, storico, slow burn, anatomia - scene esplicite, gothic romance.
Stile narrativo: semplice, a primo impatto non molto scorrevole ma piacevole  
Tipo di finale: non conclusivo
Voto: 4



Nessun commento

Se ti è piaciuto il post condividilo!
E se ti va, lascia un commento!