Recensione: Faking it di Erika Wilde e Carly Phillips




Faking it 
di Erika Wilde e Carly Phillips
(Book Boyfriend Vol. 2)

Editore‏ : ‎ Triskell edizioni
Data di uscita: 11 settembre 2023

Lo scapolo incallito, Max Sterling, non ama salvare le damigelle in pericolo, ma quando l’attraente Hailey Ellison ha bisogno del suo aiuto, c’è solo una cosa che può fare. Buttarsi e fingere di essere il suo amorevole fidanzato. Se non fosse che non c’è nulla di falso nell’attrazione che prova per lei, o di quanto la desideri sotto di lui nel suo letto, mentre geme il suo nome. Ma quella che inizia come un fidanzamento divertente, civettuolo e temporaneo diventa con rapidità qualcosa di più serio che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato.



La mia opinione

‘Faking it’ è il secondo volume della serie ‘Book Boyfriend’ di Carly Phillips e Erika Wilde. Racconta la storia di Hailey Ellison, 26 anni, giovane donna in carriera alla ricerca dell’immobile perfetto dove poter finalmente ingrandire la sua attività e di Max Sterling, trentenne, broker di immobili di lusso, proprietario della ‘Premier Realty’ nonché giovane rampollo di una delle famiglie più benestanti di Chicago.

Hailey, seppur fondatrice dell’agenzia Ellison, una delle aziende matrimoniali più in voga ed in ascesa del momento, quando si tratta di uomini e delle proprie relazioni sentimentali è in realtà una frana: è insicura, psicologicamente fragile e quasi inesperta. Per non diventare lei stessa la peggior pubblicità per la sua azienda, decide di fingersi felicemente fidanzata sfoggiando al dito un bellissimo anello di diamanti. Le basta mantenere i dettagli su questa finta relazione semplicemente molto vaghi per non far insospettire nessuno e continuare questa ‘innocua’ farsa. Ma un giorno, di fronte alle domande più incalzanti di una sua cliente su chi fosse il suo fidanzato, inventa di getto un’altra bugia fornendo il nome di Max Sterling, il suo agente immobiliare conosciuto 3 mesi prima e da cui si era sentita attratta istantaneamente.

Max è il classico ‘book-boyfriend’ per eccellenza: Bello, gentile e premuroso, ama il suo lavoro, la sua vita e la sua famiglia in egual misura. Proprio per il suo affetto nei confronti della madre, non riesce a porre un freno alle intromissioni della donna nella sua vita personale, dove continua a procurargli appuntamenti ed incontri con tutte le donne di buona famiglia ancora single a Chicago. Lui non è alla ricerca dell’amore, ma non è neanche contro l’idea stessa di ciò. E’ solo che non ha mai incontrato una donna che lo abbia fatto innamorare. Le donne che ha frequentato su richiesta della madre rappresentano l’opposto di tutto ciò da cui lui si sento attratto. E soprattutto non sono Hailey, la giovane ragazza che sta aiutando a trovare un immobile a Chicago e dalla quale si sente fortemente attratto. Seppur abbia fantasticato continuamente su di lei da quando l’ha incontrata, quell’anello al dito ha sempre smorzato ogni sua idea di poterci provare o farle anche solo capire che l’interesse che nutre per lei non è solo professionale.

Ma, in una circostanza accidentale e decisamente imbarazzante, il segreto della ragazza viene svelato e Max, che non ha più nessuna barriera morale davanti a sé, e che deve anche risolvere una questione decisamente spinosa, decide di cogliere al volo la situazione e sfruttarla a suo favore facendo ad Hailey una proposta estrema ma che potrebbe risultare vantaggiosa per entrambi: fingere di essere fidanzati.

La storia in sé è carina e funziona. Non ci sono drammi particolari e si legge velocemente. E’ la classica storia dolce e spensierata perfetta per trascorrere un paio d’ore la domenica pomeriggio. A mio avviso la storia si prestava ad uno sviluppo più articolato degli eventi stessi. Le situazioni sono spesso un po' scontate e prive di reali colpi di scena. Finisce così per risultare un po' troppo lineare e questo abbassa un po' il livello di engagement tra il lettore, i personaggi e lo svolgersi degli eventi.

Inoltre, c’erano spunti interessanti per approfondire la riflessione sull’accettazione di sé, del proprio corpo e del fatto che una donna è bellissima anche se curvy. La risoluzione di tutte le insicurezze del personaggio femminile, presentate come molto profonde,  avviene invece troppo velocemente, manca quel passaggio che accompagna il personaggio alla sua totale maturazione interiore e mentale, a quella presa di coscienza che viene dalla donna stessa e che fa in modo che è lei stessa la prima a vedersi e sentirsi bellissima.

POV: Doppio
Sensualità: Presente ma non eccessiva
Stile: Scorrevole
Caratteristiche: Attrazione immediata – Finta relazione sentimentale – Insicurezze sulla propria fisicità
Finale: Conclusivo
Voto:  3 stelle



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