Il mistero delle curiosità di C.S. Poe





Il mistero delle curiosità 
di C.S. Poe 
 (Snow & Winter Vol. 2)

Editore: ‎ Triskell Edizioni 
Data di uscita: 16 febbraio 2024

Sebastian Snow è felice. L’Emporium va a gonfie vele e la sua relazione con il detective della Omicidi Calvin Winter è tutto ciò che ha sempre desiderato. Con San Valentino alle porte, la sua unica preoccupazione è decidere se invitare Calvin fuori per una cena romantica. Ma quando uno sconosciuto sfonda la vetrina dell’Emporium con un mattone lasciandosi dietro uno strano biglietto, i suoi programmi romantici passano in secondo piano.

In breve tempo Sebastian si trova coinvolto in una serie di macabri delitti il cui unico elemento comune sono i riferimenti alle “curiosità” del Museo di P.T. Barnum. Nonostante i tentativi di Calvin di tenerlo fuori dal caso, è evidente che l’assassino sia determinato a giocare la sua partita proprio con Sebastian, che ancora una volta si troverà a rischiare la vita per risolvere il mistero.

La mia opinione

In questo secondo volume (autoconclusivo, ma consiglio di leggere anche il precedente per avere un quadro generale) ritroviamo l’esperto di antichità, Sebastian e il detective Calvin, un paio di mesi dopo la conclusione della precedente indagine. Il lavoro va bene e la loro relazione sembra molto solida.
Fino a quando qualcuno decide di lanciare un mattone contro la vetrina dell’Emporium. E un misterioso biglietto. Sebastian naturalmente ama le sfide ed è molto curioso e non riesce a tirarsene fuori. Calvin sa benissimo che dire al fidanzato di starne fuori è come parlare al vento e quando per la città iniziano ad aumentare i cadaveri e i bigliettini lasciati a Sebastian si moltiplicano e sembrano una sorta di caccia al tesoro, accetta volentieri il suo aiuto. Sebastian conosce tantissime curiosità su personaggi, edifici e fatti storici e aiuta così Calvin ad unire tutti i puntini. Peccato che questo significhi mettersi sempre di più in pericolo. 
Anche questo secondo volume mi ha piacevolmente sorpreso. La Poe è riuscita ad amalgamare bene la parte mistery con le storie personali dei protagonisti. In particolare Calvin. Il detective soffre di PTSD e Sebastian sa che deve muoversi con i piedi di piombo. Ho apprezzato la delicatezza dell’autrice nel trattare un argomento così delicato e il fatto che si proceda a piccoli passi. Spero si risolvano anche i problemi con la famiglia. Per me è importante, oltre ai due protagonisti, la figura del padre di Sebastian: è un grandissimo appoggio per i ragazzi, una persona sempre disponibile, gentile e positiva. Calvin ha davvero bisogno di supporto. Sebastian è sempre un personaggio un po’ sopra le righe, molto intelligente ma fin troppo curioso. Si lancia nelle situazioni più strampalate senza pensarci due volte, senza pensare alle conseguenze. Per fortuna il suo detective personale è sempre nelle vicinanze, pronto a salvarlo.
Per quanto riguarda la parte mistery, anche questa volta ho apprezzato molto la parte iniziale e lo sviluppo, ma sono rimasta perplessa sulla conclusione. Non ho ancora capito fino in fondo il collegamento con Sebastian, però mi sono appassionata nel cercare di unire tutto, anche se non avevo la più pallida idea di cosa si stesse parlando.
Stile molto scorrevole, si legge molto velocemente.
Il libro è autoconclusivo ma la storia di Sebastian e Calvin continua in altri tre volumi che spero Triskell traduca al più presto.

Punto di vista –  1’ persona 
Sensualità – Soft
Caratteristiche – Romance adult, m/m, mistery, crime
Stile narrativo – Scorrevole 
Tipo di finale – Autoconclusivo
Voto – 4 stelline 



- Vero -

Ringrazio Triskell per la copia ARC del romanzo 

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