Recensione: Ludovico&Teodora: Non esattamente Shakespeare di Margherita Fray



Ludovico&Teodora
Non esattamente Shakespeare
di Margherita Fray

Data di uscita: 14 Febbraio 2024

Trama
Aronne Morganti ha venticinque anni, è un attore non troppo stimato, diventato famoso principalmente per aver vestito i panni di Andrea, bad boy dal cuore d'oro in un telefilm molto apprezzato dal pubblico. E' anche Ludovico, protagonista di un lungometraggio indipendente, scritto e diretto dai fratelli Fuzzati, gradite voci italiane determinate a difendere il cinema d'autore. Accanto ad Aronne c'è Chiara Greco, stellina nascente dai nobili natali, sua madre è un Premio Oscar, balzata alla ribalta grazie alla sua fruttuosa relazione sentimentale con Xavier Carter, il nuovo Bruce Willis hollywoodiano, e che interpreta la coprotagonista, Teodora.
Aronne e Chiara non potrebbero essere più diversi, eppure tra un ciak e l'altro scoprono nelle loro differenze quello che manca alle loro vite, lavorative e non.
E mentre il mondo sposta inesorabilmente gli occhi su di loro, iniziando a cibarsi delle loro vicende con crescente appetito, a loro non resta che scegliere chi essere davanti e dietro le telecamere.


La mia opinione

Ludovico&Teodora: Non esattamente Shakespeare è il nuovo romanzo di Margherita Fray, un celebrity romance che proprio non potevo farmi scappare.
Mi era mancata la scrittura della Fray, mi era mancata un sacco e non lo sapevo.
Avevo preventivato di prendermi il mio tempo per questo libro, leggerlo la sera in tranquillità tra una morte in Iron Flame e l’altra e, invece, sono stata totalmente inghiottita e risputata malconcia, come successe con un pasticcere francese di mia conoscenza...
La trama è piuttosto semplice, Aronne Morganti e Chiara Greco sono due attori cinematografici praticamente agli antipodi. Lui ha fatto una sola serie tv di successo, stile Blue Bloods, ma dei poveri; lei invece è la figlia di un Premio Oscar, riservata e talentuosa ma al momento famosa ai più per la sua relazione con un noto attore di hollywoodiano. Non proprio il tipo di pubblicità che si aspettava, quella di essere riconosciuta come la fidanzata del disinibito Xavier Carter, perciò quando le viene proposta la parte da protagonista in un lungometraggio indipendente girato in Italia, non se lo fa ripetere due volte. Questo è il tipo di pettegolezzo che le serve, qualcosa che la allontani dall'aura tossica del fidanzato e che magari metta in luce le sue doti artistiche, lo stesso vale per Aronne, non che lui possa permettersi di avanzare pretese... La sua carriera sta colando a picco e la sua sanità mentale con essa, gli serve solo una spinta, anche misera. I due partono con il piede sbagliato, si sopportano a malapena, eppure si riconoscono come simili, pezzi rotti sbattuti sulla stessa giostra che è quella della fama nel mondo di oggi. Tante chiacchiere, troppo gossip, troppo spesso incentrato sulle cose sbagliate, a sottolineare una frivolezza che ti si attacca addosso come una figurina e non si stacca più. Anche se magari è inventata, anzi, ancora meglio. Così tra una ripresa e l'altra i due si accorgeranno di quanto in realtà le loro estremità combacino, forse non alla perfezione, ma sicuramente quanto basta.
Mi sono innamorata di questa storia un pezzo alla volta, una pagina dopo l'altra, una frase dopo l'altra. Ho ritrovato la grande capacità descrittiva dei piccoli gesti quotidiani della scrittura di Margherita Fray, il suo modo di creare una storia descrivendo due persone reali, per quanto famose possano essere. Aronne è davvero fantastico, la cosa che ho più apprezzato di lui è stato sicuramente il coraggio, di certo non è uno che te le manda a dire, non ha filtri ed è perfettamente consapevole che certi metodi di approccio appartengano solo all'adolescenza (praticamente un miraggio, nella vita reale), quindi poche parole ma che siano chiare. Chiara, al contrario, è più bloccata; subisce molto la pressione di non essere ricordata per il suo talento e ha paura di quello che potrebbe accadere se lasciasse Xavier. Nonostante questo però è determinata, è una che lavora duro senza mai mostrarsi altezzosa, nonostante la sua indiscutibile bravura. Il romanzo affronta anche temi più profondi e complessi, ombre nel passato di entrambi che emergeranno una confessione alla volta e che alla fine mi hanno anche commossa. Una storia per alcuni versi malinconica, come il film d'autore di cui racconta e davvero, davvero bella.
Certi libri mi ricordano perché leggo e perché investire i miei soldi in libreria sia sempre un'ottima idea. Consigliatissimo!

Punto di vista: Prima persona alternata
Sensualità: Presente
Caratteristiche: Celebrity romance, contemporary   
Stile narrativo: Scorrevole e profondo
Tipo di finale: Autoconclusivo
Voto: 4.5 Stelle


- Laura -


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