Recensione: Keeping 13. Mettiti in gioco di Chloe Walsh



Keeping 13. Mettiti in gioco.
di Chloe Walsh 
( Boys of Tommen Vol. 2)

Editore: ‎ De Agostini
Data di uscita: 27 febbraio 2024

Trama
Il primo e unico amore di Johnny Kavanagh è sempre stato il rugby finché un terribile infortunio non l'ha costretto ad abbandonare la sua amata maglia numero 13. Perso e alla disperata ricerca di conforto, l'unica cosa che desta il suo interesse è il mistero che avvolge Shannon, la ragazza di cui è irrimediabilmente innamorato. Sostenuto dalla sua migliore amica Gibsie, Johnny decide di addentrarsi sempre più nell'oscuro e complicato mondo di Shannon. Ma Shannon sa bene come celare i drammi della sua vita e i segreti della sua famiglia. Ha imparato a farlo anni fa. Per proteggere se stessa e smettere di soffrire alza una barriera invalicabile tra lei e il mondo. Una barriera che Johnny però è determinato più che mai a superare, per raggiungere quel dolcissimo e fragile cuore di ghiaccio.


La mia opinione


Keeping 13 è il secondo volume della serie Boys of Tommen, di cui mi ero perdutamente innamorata, perciò avevo altissime aspettative riguardo a questo capitolo conclusivo e non sono rimasta delusa neanche un attimo.
La storia riprende esattamente da dove l’avevamo lasciata, Johnny è in ospedale e tutto quello a cui dovrebbe pensare è riprendersi, invece, nella sua testa ronza una sola parola, padre… una parola che non riesce a collocare ma che spinge e strepita per essere ascoltata, per trovare quel collegamento mancante che potrebbe dare senso a tutto. Dall’altra parte c’è Shannon, che quella parola l’ha pronunciata e ora non può più rimangiarsela e, forse, neanche vuole. 
Sinceramente, non sapevo che strada avrebbe preso questa storia, adesso che tutti i segreti erano venuti alla luce avevo paura che Shannon si sarebbe di nuovo chiusa in sé stessa, invece, sono rimasta totalmente sorpresa dal suo atteggiamento combattivo e resiliente e dalla forza di questa ragazza che a sedici anni è già adulta da tempo e affronta problemi che alla sua età non dovrebbe nemmeno immaginare. 
Jonathon Kavanagh è una roccia. La roccia di questo romanzo e quella di Shannon. Quello che doveva essere un ragazzo con il ghigno di chi ha la vittoria in tasca, di chi ce l’ha già fatta e sta percorrendo la via che lo porterà al sogno della sua vita, diventare un campione di rugby, è in realtà tutto il contrario. Un ragazzo buono, altruista, pieno di passione e coraggio che non ci ha pensato un attimo a prendersi carico di Shannon e di tutta la sua sventurata famiglia.
Anche questo secondo capitolo si prende il suo tempo e, di nuovo, non sono tanto gli avvenimenti a trascinare la storia quanto le emozioni che ogni pagina mi ha suscitato. Ho pianto e ho riso, ho sentito il dolore di Shannon e l'impotenza di Joey, la forza di Johnny e tutto il calore dei loro amici che sono davvero meravigliosi.
Joey è stato il terzo protagonista di questo libro, un ragazzo di 18 anni che insegna la vita agli adulti, a coloro che avrebbero dovuto crescerlo e amarlo e che invece lo hanno deluso ripetutamente.
Un ragazzo, anzi un ragazzino, che ha dovuto adattarsi ad una vita che non voleva e dalla quale non può scappare, perché i suoi fratellini e sua sorella contano su di lui.
Ho amato questa storia esattamente come la precedente, il primo amore e tutta l'impulsività che lo accompagna racchiuso in una storia lunga ma giusta. Leggetelo!

Punto di vista: Prima persona alternata
Sensualità: Soft
Caratteristiche: High school romance, sport romance, first love
Stile narrativo: Scorrevole e profondo
Tipo di finale: Conclude la serie con questi protagonisti
Voto: 5 Stelle




- Laura -

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