Recensione: Live your best lie di Jessie Weaver




Live your best lie

di Jessie Weaver 

Editore: Giunti Editore

Data di uscita:18 ottobre 2023


Trama

Summer Cartwright è una influencer dalla vita perfetta: è bella, popolare, piena di amici, frequenta la migliore scuola di Los Angeles e ha milioni di follower, senza contare che sta per uscire un suo libro, che si prospetta già un bestseller. Almeno fino alla notte di Halloween. Come ogni anno, ha organizzato una grande festa esclusiva. Ma qualcosa va storto. Sul suo Instagram compare un post che dice che nel giro di cinque minuti sarà morta, e Summer sparisce. Sembrerebbe una trovata pubblicitaria, se non fosse che qualche ora dopo viene trovata senza vita. Presto il cerchio si stringe su quattro sospettati, ognuno dei quali, proprio come Summer, aveva un segreto da proteggere...



La mia opinione


Mi piace pensare che, a seconda del nostro stato emotivo o del periodo che stiamo vivendo, siano i libri a "sceglierci". In questo particolare caso, è stato proprio così: dopo aver passato alcune vicende personali particolarmente difficoltose, mi sono ritrovata a voler staccare un po' la spina e a godermi una lettura leggera e frizzantina, forse anche in vista della primavera (anche se, a giudicare dal tempo e dalle temperature, sembra più inverno inoltrato).

"Live your best lie" mi ha subito colpito per la trama alla "Pretty Little Liars", con protagonisti che vanno al college e che si ritrovano improvvisamente invischiati in un omicidio da risolvere, ognuno con i propri segreti e ognuno possibile colpevole.

Summer Cartwright è la classica influencer che sponsorizza frullati miracolosi e completi per allenarsi in palestra, che racconta la sua vita attraverso post e hashtag e che ha milioni di followers pronti a commentare e a lasciare likes.

La notte di Halloween, però, proprio durante una festa organizzata da Summer, sul suo profilo social appare un post che annuncia la sua imminente morte. Inizialmente gli invitati pensano si tratti di un'altra trovata di Summer: una "festa con delitto", una finzione, un gioco. Ma Summer viene realmente trovata morta. Chi l'ha uccisa e perché?

Tutto il libro è narrato dai quattro principali protagonisti, coloro che hanno trovato il cadavere di Summer e che sono, quindi, i maggiori sospettati.

Grace Godwin, la migliore amica.

Adam Mahmoud, l'ex fidanzato.

Elaine "Laney" Miyamoto, ex coinquilina di Summer, con una vita totalmente opposta, quasi "antagonista".

Cora Pruitt, una fan sfegata di Summer, ossessionata da lei.

Ognuno di loro ha avuto a che fare con Summer e ognuno di loro ha un segreto da nascondere, un segreto che Summer conosceva.


"Il problema è che non sa quanti sguardi curiosi e quante domande su Summer potrà sopportare prima che la porta in fondo alla sua mente si socchiuda e la verità si riversi fuori: Laney è felice che Summer sia morta."


"Live your best lie" è una lettura intrigante, fresca e perfetta per rilassarsi, adatta anche alle persone più giovani.

Si parla di amicizia, amore, tradimenti e segreti.

Il finale non è così scontato, e forse è proprio per questo che "Live your best lie" riesce a tenerti incollato alle pagine.

Il multi-pov (che ho capito apprezzare molto) aiuta il lettore a comprendere bene i diversi punti di vista dei vari protagonisti e i loro "ruoli" all'interno della vita di Summer.


"Certo, la morte non l’ha fermata. Niente avrebbe mai potuto fermarla."


"Live your best lie" non è un libro che lascerà il segno, ma è sicuramente una lettura che sa come intrattenere e incuriosire chi legge...e, d'altronde, credo che un buon libro debba saper fare proprio questo.

Buona lettura!


Punto di vista:  prima persona alternata

Sensualità:  assente 

Caratteristiche: thriller YA, mystery, romanzo corale

Stile narrativo:  scorrevole e intrigante

Tipo di finale:  autoconclusivo (o forse no!)

Voto: 4 stelle





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