Anteprima: "Darkest Mercy" di Melissa Marr, 5° e conclusivo romanzo di Wicked Lovely


Carissimi lettori,
chi di voi stava aspettando l'ultimo attesissimo romanzo della serie YA "Wicked Lovely" di Melissa Marr? Dal 28 settembre lo troverete in libreria!

Titolo: Darkest Mercy
Autrice: Melissa Marr
Traduzione: Lucia Oliveri
Editore: Fazi
Collana: Lain
pagine: 340 
Prezzo: € 16,50
In libreria dal: 28 settembre 2012

«Per la prima volta la scrittrice Melissa Marr dà al già conosciuto genere di fairy-tale una fresca aura di fascino, grazie a una coppia di protagonisti azzeccata, a una trama molto coinvolgente e a un’ampia dose di tensione sessuale». 
Publishers Weekly 

L'ultimo attesissimo capitolo della serie di Melissa Marr, un finale traboccante di amore, odio e vendetta, una conclusione epica e indimenticabile, dove troveremo, finalmente riuniti, tutti i protagonisti più amati.

La Trama:
Le corti sono nel caos, Keenan, il re dell’Estate, è sparito e le fate della corte della Notte stanno lentamente perdendo la loro forza. Così inizia il capitolo conclusivo dell’acclamata serie di Wicked Lovely dove incontriamo, finalmente riuniti, tutti i personaggi che si sono avvicendati nei quattro romanzi precedenti, uniti in una comune battaglia finale condotta contro Bananach, una creatura malvagia il cui solo esistere sta mettendo a rischio la vita dell’intero popolo fatato.


La cover originale:

La serie Wicked Lovely è composta da:

1. Wicked Lovely
2. Ink Exchange
3. Fragile Eternity
4. Radiant Shadows
5. Darkest Mercy


L'Autrice:
Melissa Marr, nata nel 1972, vive con il marito e i due figli vicino la città di Washington DC. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha insegnato gender studies e ha tenuto corsi sul folklore e sulla tradizione del Piccolo Popolo. Dopo il suo romanzo d'esordio Wicked Lovely, Fazi Editore ha pubblicato Ink Exchange (2008), Fragile Eternity (2009), Radiant Shadows (2011) e I racconti del deserto (2011).




Anteprima: "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater

In uscita il 19 settembre un nuovo romanzo dell'autrice Maggie Stiefvater, già nota per la serie sui lupi Shiver. "La corsa delle onde" è un romanzo autoconclusivo di genere urban fantasy, con un tocco di romance e un pizzico di mitologia celtica.

Titolo: La corsa delle onde
Autrice: Maggie Stiefvater
Casa editrice: Rizzoli
Data di uscita: 19 settembre 2012

La Trama:
All'inizio di novembre, la spuma del mare regala alla spiaggia dell'isola di Thisby i cavalli d'acqua, creature leggendarie e selvagge che gli abitanti montano nelle Corse dello Scorpione, gare capaci di regalare ai vincitori fama e denaro, ma anche la morte. Così è successo al padre di Sean, che a diciannove anni è ora il più abile domatore di cavalli dell'isola, ma anche a Kate, a cui i cavalli d'acqua hanno strappato entrambi i genitori, e che nella Corsa dello Scorpione vede l'occasione per garantire ai fratellini un futuro diverso, migliore... La Corsa si trasformerà per entrambi in molto di più: in qualcosa che cercano, che sognano, che amano.

La cover originale:



"Il veleno sulle labbra" di Lauren Oliver in arrivo in eBook

Buongiorno!
Notizia interessante per le lettrici della serie Delirium di Lauren Oliver.
il 20 Settembre arriva in eBook (già prenotabile su Amazon) per Piemme Shots al prezzo di 99 centesimi "Il veleno sulle labbra", racconto dedicato al personaggio di Hana.


La Trama:
Per Hana è l'ultima estate prima di essere "curata" dalla sua capacità di amare, una procedura programmata per tutti i ragazzi della sua età. Un'estate fatale di tentazioni, dubbi e paure. Un'estate sospesa, trascorsa fra elettrizzanti feste clandestine e noiosissime cene di convenienza con la famiglia del suo prescelto, in attesa della procedura che la libererà per sempre dai disordini creati dal morbo dell'amore. Un'estate in cui anche la sua amicizia con Lena diventa un'incognita, come il suo futuro. Un sorprendente racconto digitale ambientato nel mondo di Delirium. 






Anteprima: "Lost Grace" di Bree Despain, in uscita il seguito di Dark Divine

In uscita il 18 settembre per Sperling & Kupfer il secondo romanzo della trilogia young adult Dark Divine di Bree Despain.


Titolo: Lost Grace
Autrice: Bree Despain
casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 320
prezzio: € 17,90
data di uscita: 18 settembre 2012



La Trama:
Per salvare Daniel, il ragazzo di cui è innamorata, Grace Divine ha sacrificato se stessa e condannato la propria anima a una eterna maledizione. Adesso, in lei, si annida un mostro silenzioso, crudele e assetato di sangue. Pronto a risvegliarsi in qualsiasi momento. Per imparare a dominarlo, Grace chiede aiuto a Talbot, un ragazzo che conosce ancora poco perché è appena arrivato in città. Talbot le insegna a controllare i suoi nuovi poteri e la affascina tanto da suscitare la disperata gelosia di Daniel. A complicare le cose, ritorna dal passato un pericolosissimo nemico.

La trilogia è composta da:
1. The Dark Divine (Dark Divine)
2. The Lost Saint (Lost Grace)
3. The Savage Grace


Chi lo stava aspettando?






Anteprima: "Fragility" di Rebecca Maizel, finalmente una data per il seguito di Eternity!

L'abbiamo atteso tanto e quasi avevamo perso le speranze e invece finalmente sta per arrivare il 2° romanzo della trilogia urban fantasy young adult Vampire Queen di Rebecca Maizel. Il titolo italiano del libro sarà "Fragility" e lo troverete in libreria a partire dal 30 ottobre.

 Titolo: Fragility
Autrice: Rebecca Maizel
Casa editrice Sperling & Kupfer
Pagine: 384
Prezzo: 17,90
Data di uscita: 30 ottobre 2012


DOPO IL SUCCESSO DI ETERNITY, IL SECONDO E ATTESISSIMO
CAPITOLO DELLA SAGA DI REBECCA MAIZEL

RITORNA LENAH, REGINA DEI VAMPIRI, IN VERSIONE UMANA


La Trama:
Lenah ritorna al campus di Wickham. È sopravvissuta al rituale con cui ha ridato la mortalità al suo amico Vicken e vuole ricominciare da capo, dimenticare il passato e riprendere in mano la sua vita di adolescente con il fidanzato Justin. Per cinquecento anni è stata la Regina della Confraternita dei vampiri di Hathersage, adesso è il momento di affacciarsi a un nuovo mondo. Ma al campus la aspettano due presenze inattese: una vampira spietata pronta a tutto pur di scoprire il segreto del rituale, e Rhode. Il grande amore di Lenah è ancora vivo, «umano» proprio come lei. 

Il primo romanzo della Maizel ha avuto successo in Italia perché l’intreccio era ben congegnato e i sentimenti ben espressi, questa seconda avventura si gioverà anche di quell’elemento di familiarità acquisita da parte delle giovani lettrici nei confronti del contesto e dei personaggi.

L'Autrice:
REBECCA MAIZEL è studiosa di letteratura inglese, laureata e specializzata a Boston, vive e insegna nel Rhode Island.



Lo stavate aspettando? ^_^

Anteprima "Harlequin" di L.K. Hamilton

In uscita il 20 Settembre, per l'editore Nord, il nuovo capitolo della cacciatrice di vampiri più amata e seguita di tutto il panorama urban fantasy

TITOLO: Harlequin
AUTORE: Laurell K. Hamilton
PREZZO: 18,60 euro
EDITORE: Nord
PAGINE: 460
USCITA: 20 Settembre

Proprio quando Anita Blake sperava di rilassarsi e di trascorrere una serata romantica in compagnia di Jean­Claude, un fattorino le consegna una maschera bianca, gettando nel panico sia lei sia il vampiro Master. Perché quell'oggetto in apparenza innocuo è in realtà il simbolo degli Harlequin, una setta di vampiri che hanno ricevuto dalla Madre delle Tenebre il compito di punire chiunque infranga le leggi delle creature della notte. Di solito con la tortura o con la morte. Ma che cosa può aver fatto Anita per attirare la loro attenzione? Per fortuna, il colore bianco significa che, almeno per il momento, stanno solo raccogliendo informazioni su di lei, perciò non possono farle del male, non prima di averle mandato pure una maschera rossa, come prevede il protocollo. Purtroppo, però, gli Harlequin che hanno preso di mira la Sterminatrice non hanno nessuna intenzione di seguire le regole, anzi stanno già usando i loro poteri occulti per manipolare le menti di Jean­Claude e di Richard, che per poco non si uccidono a vicenda. Solo Anita può spezzare l'incantesimo che li tiene prigionieri, ma dovrà muoversi in fretta, prima che gli Harlequin riescano a prendere il sopravvento anche su di lei... 

La Saga di Anita Blake è così composta:
1. Guilty Pleasures ( Nodo di sangue )
2. The Laughing Corpse ( Resti mortali )
3. Circus of the Damned ( Il circo dei dannati )
4. The Lunatic Cafe ( Luna nera )
5. Bloody Bones ( Polvere alla polvere )
6. The Killing Dance ( Il ballo della morte )
7. Burnt Offerings ( Dono di cenere )
8. Blue Moon (Blue moon )
9. Obsidian Butterfly ( Butterfly )
10. Narcissus in Chains ( Narcissus )
11. Cerulean Sins (Cerulean sins)
12. Incubus Dreams (Incubus dreams)
13. Micah (Micah, racconto breve )
14. Danse Macabre ( Death Dance )
15. The Harlequin (Harlequin)
16. Blood Noir
17. Skin Trade
18. Flirt - racconto breve
19. Bullet
20. Hit List
21. Kiss the Dead 


L'autrice
Laurell K. Hamilton è nata a Heber Springs (Arkansas), ma è cresciuta a Sims, un piccolo villaggio dell’Indiana. I romanzi dedicati alla cacciatrice di vampiri Anita Blake sono stati pubblicati con enorme successo in tutto il mondo, e uguale fortuna hanno riscosso Un bacio nell’ombra, Il tocco della notte, Sedotta dalla luna, Nel cuore della notte, Il bacio della tempesta, Un soffio di gelo e Lacrime di tenebra, che appartengono alla serie incentrata sulle vicende magiche e sensuali di Meredith Gentry.

Anteprima: "Kayla 6982" di Karen Sandler + 1° capitolo!


In uscita il 12 settembre il primo romanzo distopico della serie "Tankborn" scritta da Karen Sandler. 


Titolo: Kayla 6982
Autrice: Karen Sandler
Casa editrice: Giunti Y
Pagine: 496
Prezzo: 12,00
Data di uscita: 12 settembre 2012

La Trama:
Il pianeta Loka è stato colonizzato da un'élite di terrestri facoltosi e spregiudicati, gli unici superstiti di una Terra ormai inabitabile. Fra loro ci sono scienziati senza scrupoli che hanno creato una sub-razza di schiavi da sfruttare biecamente. Sono androidi senzienti costituiti da genoma umano e circuiti elettrici, e occupano il posto più infimo della società nel sistema di caste gerarchiche di Loka. Ma queste creature hanno un cuore, un'etica e una volontà. Sono quasi umani e, forse, troppo umani. Questa è la storia di una di loro, la quindicenne Kayla 6982 che, con l'aiuto dell'amica Mishalla, si lancia in una pericolosa avventura per scoprire le terribili verità che si nascondono dietro al mostruoso piano degli umani. Una trama sorprendente in cui si intrecciano umiliazioni, razzismo, coraggio e lealtà, ma in cui trova posto anche l'amore. Sul polveroso pianeta Loka, illuminato da due pallidi soli, sboccia la storia proibita fra un umano di alto rango, nipote di un vecchio scienziato illuminato, e la giovane Kayla.

La cover originale:

La serie "Tankborn" è composta da:
1. Tankborn (Kayla 6982)
2. Awakening 
3. Revolution


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 Capitolo 1

"Kayla era china sulla riva del fiume Chadi mentre Jal, il suo fratellino d’allevamento dalla pelle nera e dalla figura snella, saltellava da una pozzanghera all’altra, in cerca di rospi di fogna. Quel giorno Kayla non aveva previsto di dover badare a Jal. Avrebbe voluto trascorrere il tempo libero, così raramente concesso per i festeggiamenti del Terzo Giorno, insieme alle sue amiche. Ma quando Tala, sua madre d’allevamento, aveva intuito le intenzioni di Jal, aveva insistito perché Kayla non lasciasse il piccolo di appena dieci anni a vagare tutto solo sulla riva del fiume.
Ovviamente non era servito a nulla ricordarle che non si era fatta scrupoli a lasciare sola lei, quando aveva appena compiuto otto anni. Così Kayla si era dovuta rassegnare ad accompagnare Jal al fiume per la sua caccia ai rospi, invece che trascorrere il pomeriggio in compagnia di Miva e Beela.
Loro, a differenza di Mishalla, non erano le sue amiche del cuore, le sue sorelle spirituali di capsula, ma fra le quattordicenni NGM – Non-Umani Geneticamente Modificati – che abitavano nel distretto Chadi, sembravano le uniche a non considerare Kayla strana.
Jal sorrise alla sorella d’allevamento mentre, con la mano sollevata davanti a sé, le mostrava un rospo di fogna particolarmente grosso che a sua volta lo fissava con occhi piccoli e pungenti. Le sue otto zampe segmentate si agitavano ricoperte di viscida fanghiglia di fiume. Kayla aveva visto alcune immagini di rospi, marroni e bitorzoluti, che una volta abitavano la Terra, sulle antologie sekai che utilizzavano durante le lezioni di Dottrina. Erano creature adorabili in confronto ai terribili aracnoidi di Loka. Del resto, qualsiasi cosa si trovasse su Loka era molto più brutta di quello che gli umani avevano lasciato sulla Terra.
Gli unici mammiferi presenti su Loka non erano altrettanto orribili. I secatti che si aggiravano cauti per i depositi sfoggiavano un curioso manto a strisce e lunghe orecchie da cui spuntavano folti ciuffi di pelo. I drom a sei zampe che vivevano nelle pianure erano ricoperti di spessa lana chiazzata, avevano musi spioventi e, incastonato in una testa di cammello, esibivano soltanto un paio di enormi occhi neri.
I secatti raramente si mostravano quando c’era gente nei paraggi, mentre di drom se ne vedevano sempre meno. Quelli che non erano stati ancora divorati dai bhimke erano stati rimpiazzati nelle pianure erbose dal loro corrispettivo geneticamente modificato, che pesava tre volte tanto ed era alto il doppio. Gli ingegneri genetici avevano estratto il DNA dalle mucche terrestri per creare animali da carne più grandi. Il procedimento era più o meno lo stesso di quando ricorrevano a minime dosi di DNA animale per instillare negli NGM come Kayla specifiche capacità.
Jal infilò il rospo nella sua amplisacca e si mise a vagare lungo il corso del fiume con lo sguardo fisso sulla superficie dell’acqua. La guaritrice NGM del trentatreesimo quartiere aveva pagato un dhan per venti rospi, ma Kayla non voleva neanche immaginare a cosa le servissero quegli esseri disgustosi.
Quando aveva l’età di Jal, Kayla era una bambina piuttosto audace e avventurosa, soprattutto per via del suo corredo genetico. Si arrampicava sui grandi alberi di rifiuti della piazza di Chadi, setacciava i quartieri ormai smantellati in cerca di oggetti che potesse rivendere per una manciata di quarti di dhan. Una volta era riuscita persino a catturare delle serpi-ratto a sei zampe per la guaritrice e le aveva chiuse nell’amplisacca, proprio come Jal faceva con i rospi. Il solo pensiero di aver toccato quelle creature a sangue freddo ricoperte di squame la fece rabbrividire.
Il rombo di un motore attirò la sua attenzione e, sull’altro lato del fiume, intravide una micro alomobile, una scintillante Proiettile color grigio perla, scivolare tra i depositi del distretto Foresthill. Avanzando in tutta la sua eleganza, il veicolo vibrò leggermente quando il cuscino ad aria entrò in contatto con la superficie irregolare dei frammenti di permacalce, poi si fermò con la base aderente al suolo, accanto a un pilastro di supporto della strada sopraelevata. Sul parabrezza, il riflesso ramato di Iyenku, il sole primario di Loka, impediva di scorgere i passeggeri a bordo.
Il cuore di Kayla iniziò a battere all’impazzata: le portiere ad ali si sollevarono e dalla Proiettile uscirono due Puri, che presero a farsi largo fra i massi di permacalce in direzione del fiume. Aveva visto molti Impuri camminare sulla riva di Foresthill per accorciare il tragitto tra una baraccopoli e l’altra ma, tranne qualche sporadica visita degli ispettori di deposito, nessun Puro si era mai avvicinato tanto al distretto NGM.
A giudicare dalla Proiettile e dagli abiti stravaganti dei due ragazzi, Kayla avrebbe detto che si trattava di nobili, ma bastava dare un’occhiata alla loro pelle chiara e al bali verde brillante che portavano al lobo destro dell’orecchio, per capire che in realtà facevano parte dell’aristocrazia Demis.
A dispetto delle tuniche magnificamente decorate di pietre preziose e dei korta che indossavano, Kayla sapeva che i Demis non possedevano neanche lontanamente le ricchezze dell’élite dei Puri. Questi ultimi nascevano ricchi, con sterminati possedimenti di terra adhikar, praticamente pari al doppio di quelli riservati ai bambini Demis. Naturalmente, a loro volta i territori adhikar dei Demis erano il doppio di quelli concessi ai Puri di basso ceto, mentre agli Impuri non spettava nulla. Così accadeva che i Demis non perdessero occasione di sbattere quel poco che avevano in faccia ai Puri di bassa levatura e agli Impuri.
Di solito, tuttavia, i Demis stavano alla larga dagli Ibridi come Kayla e Jal. I Non-umani d’allevamento, come lei e suo fratello, i Puri non li consideravano nemmeno. Se fossero stati in cerca di un luogo in cui fermarsi a riposare, avrebbero di certo scelto un angolo appartato fra un deposito e l’altro. Quelli, invece, erano diretti verso la sponda del fiume, proprio nel punto in cui Jal stava sguazzando.
Tenendo il capo chino, come se la sua attenzione fosse ancora tutta su Jal, spiò di sottecchi i Puri che si avvicinavano. «Jal» disse per richiamare il fratello d’allevamento al suo fianco «esci dall’acqua».
Incespicando fra la melma, Jal le fece cenno di tacere, troppo intento a catturare un altro rospo per stare ad ascoltare le pretese della sorella maggiore. In effetti non aveva tutti i torti. Trovandosi entro la zona che delimitava la parte di fiume del distretto Chadi da quella di Foresthill, lei e Jal potevano considerarsi a buon diritto in territorio NGM. Quei Puri non avrebbero avuto nulla da segnalare coi loro dispositivi da polso.
Ciononostante, Kayla continuò a tenerli d’occhio, guardinga. Le parvero leggermente più grandi di lei, che aveva quasi quindici anni. Il più robusto dei due sembrava un po’ sacrificato nel suo korta ricoperto di gemme. Lo faceva assomigliare a una salsiccia, e i gambali, stretti com’erano, minacciavano di esplodere da un momento all’altro.
L’ altro Puro, un ragazzo di bell’aspetto, alto e biondo, con una fila di denti eccessivamente bianchi, aveva qualcosa di malvagio negli occhi. Di certo andava fiero delle proprie spalle larghe, dato che non le teneva nascoste sotto il mantello. Quest’ultimo era orlato di pelo di kilma, sicuramente creato in laboratorio e conciato secondo le usanze, per poi essere immerso in una tintura dalle sfumature color porpora. In cuor suo, Kayla si rallegrò che gli ingegneri genetici non avessero dotato gli NGM di una pelle di quel colore orrendo.
Il Puro più bello si rivolse al compagno, con un tono di voce abbastanza alto da farsi sentire da Kayla in piedi sull’altra riva del fiume. «Che DNA avranno usato per fare quella lì?» disse indicando Kayla. «Assomiglia tanto a una scrofa.»
«Di sicuro quello di un maiale allora» ribatté il compagno grasso.
Kayla si sentì avvampare e per un attimo, pur conoscendo bene le conseguenze, avrebbe volentieri guadato il fiume e afferrato quel ragazzo alto e biondo per l’orribile 11 tunica color porpora. L’ avrebbe scosso forte, e poi gli avrebbe fatto fare un bel tuffo nel fiume.
Il bel Puro sussurrò qualcosa all’orecchio dell’altro, poi entrambi si chinarono a raccogliere da terra qualche pezzo di permacalce. Il grassottello iniziò a tirarli a Jal, ma aveva una mira così scarsa che non sarebbe nemmeno riuscito a centrare un alobus con un macigno. Divertito, Jal li schivava uno a uno saltellando qua e là come se si trattasse di un gioco.
L’ altro, però, aveva un mira migliore. I pezzi di permacalce che tirava atterravano pericolosamente vicino al piccolo. D’un tratto, mentre Jal correva in quell’acqua malsana, un sasso dai bordi taglienti gli graffiò la guancia proprio all’altezza del marchio NGM, e ricadde nel fiume. Kayla si precipitò subito giù dalla collina di rifiuti rivolgendo mentalmente una preghiera all’Infinito e ai tre profeti. Ma prima che potesse raggiungere il corso d’acqua, il Puro di bell’aspetto piegò all’indietro il braccio con un enorme pezzo di permacalce stretto in pugno e gridò: «Lurida bestia! Afferralo con i denti!».
«Scappa, Jal!» urlò Kayla, scivolando sulle pietre bagnate del letto del fiume per poi tentare di rimettersi in piedi. Per via dell’amplisacca piena di rospi, Jal mise un piede in fallo e perse l’equilibrio. Cadde in ginocchio nell’acqua bassa e pressoché immobile. Il Puro piegò un braccio all’indietro e si preparò a colpirlo di nuovo.
All’improvviso qualcuno strappò la pietra di mano al giovane Puro. La riva scoscesa del fiume e le spalle larghe del ragazzo impedivano a Kayla di vedere il salvatore di Jal. Lo udì urlare: «Vattene Livot, o la permacalce questa volta la tiro io alla tua Proiettile».
Furono sufficienti poche altre parole per rispedire, facendo scricchiolare sui detriti a ogni passo, Livot e il suo grasso compagno nella micro alomobile. Kayla afferrò Jal per un lembo della maglia e lo sollevò da terra: l’amplisacca e i trentacinque chili scarsi di bambino non erano nulla per la sua incredibile forza. Il piccolo tentò di ribellarsi all’inaccettabile affronto di essere trasportato, ma lei non lo mollò finché non ebbero raggiunto la riva.
La sponda era talmente scoscesa che dovette arrampicarsi a carponi, ma, come sempre, la forza di cui era dotata la parte superiore del suo corpo ebbe la meglio sulla quella inferiore. Inciampò più di una volta e si sporcò le ginocchia di fango, per non parlare del fatto che i suoi gambali preferiti erano già macchiati di melma fino alle caviglie.
Soltanto quando arrivarono in cima alla sponda, Kayla si rese conto che il Puro li aveva seguiti dall’altra parte del fiume. Aveva individuato un piccolo sentiero di rocce asciutte riuscendo a bagnarsi solo leggermente gli stivali e per nulla i gambali.
Kayla si chinò per sussurrare a Jal: «Corri a casa. Se non torno entro un’ora, dì a Tala cos’è successo». Jal sgranò gli occhi. «Non posso lasciarti qui.»
«Me la caverò.» La testa del Puro era spuntata in cima alla sponda. «E adesso fai come ti dico! Va’!» Stringendo l’amplisacca al petto, Jal imboccò di corsa l’angusto sentiero soffocato dalle erbacce. Scomparve dietro l’angolo del deposito di criograno prima che il Puro potesse raggiungere la cima della sponda e dirigersi verso Kayla.
Anche se non avesse visto il diamante del bali all’orecchio destro, Kayla avrebbe capito che si trattava di un membro dell’élite. Aveva capelli lisci e lucidi, non arruffati e pieni di nodi come quelli di Kayla, o crespi come quelli di Jal. La sua pelle era del colore perfetto: nocciola scuro. Non era né nera come la pelle di Jal, né marroncino fango come la sua, ma una via di mezzo. Era il colore dell’élite.
Il Puro sorrise e la mezzaluna candida apparsa sul suo bellissimo volto tolse a Kayla il respiro. Si fermò a mezzo metro di distanza e Kayla indietreggiò. Non era alto quanto il Puro biondo incontrato poco prima, ma lei era stata creata piccola e, per guardarlo in faccia, dovette buttare completamente indietro la testa.
«Il piccolo maschio» chiese lui «sta bene?»
Kayla rimase immobile, combattuta fra la voglia di andarsene a gambe levate e l’improvviso desiderio di restare.
Non le piaceva il modo in cui la faceva sentire, con il suo sorriso, la sua falsa premura, ma rimase comunque con i piedi ben piantati nella melma del fiume.
«Sì» rispose Kayla, scrutandolo con i suoi occhi grigi, con aria diffidente. Il ragazzo indossava un korta blu scuro, non c’era traccia di gemme sintetiche sul colletto, niente pelo né laniccio sui cheragambali marroni. Eppure si atteggiava a padrone del mondo. Quale era, dopotutto, essendo un Puro e, per giunta, di alto rango.
I lisci capelli neri erano corti e non avevano nulla a che vedere con la chioma ispida color sabbia e lunga fin sotto la schiena di Kayla. Si spazzolava i capelli raccogliendoli in trecce ordinate ogni mattina, ma intorno a metà pomeriggio, come in quel momento, gran parte delle trecce era già sciolta.
Santi profeti, com’è bello, pensò. Il suo volto superava in bellezza persino quelli delle divinità mitiche Iyenku e Kas, gemelli, che aveva visto più volte sui libri. Sulla Terra i due avevano condotto insieme il glorioso carro attraverso il cielo. Su Loka, invece, si rincorrevano: Iyenku, il sole primario, sorgeva per primo e più tardi Kas, assonnato, faceva capolino all’orizzonte. Kayla si disse che nessuno dei due reggeva il confronto con il Puro in carne e ossa che era in piedi davanti a lei.
Il giovane prese a fissarla con un’insistenza che sfiorava la maleducazione. Kayla avrebbe voluto indietreggiare ancora, ma si fece forza e restò dov’era. «Cos’è, non hai mai visto un NGM prima d’ora?»
«Ne ho visti in abbondanza. A volte lavoravano nei depositi. Altre in città. Ma non erano…»
«Non erano cosa?» chiese la ragazza.
Non le piaceva affatto come la guardava. Solitamente i Puri guardavano i Non-umani con aria di sufficienza, se non con vero e proprio disgusto. Facevano commenti sgradevoli, tirando a indovinare su quale fosse l’animale a cui era stato preso il DNA per il corredo genetico dell’Ibrido preso di mira, proprio come aveva fatto Livot.
Quel Puro, però, la trapassava con lo sguardo. Era come se riuscisse a leggere i messaggi trasmessi dai suoi circuiti neurali con la sola intensità dei suoi occhi scuri. Quando finalmente il giovane smise di fissarla, Kayla poté tirare un respiro di sollievo. Il Puro prese a giocherellare con l’orlo del korta e, con una frangia della sua costosa scarpa, tracciò una linea immaginaria nel terriccio.
«Non erano piccoli come te» disse.
Ma certo. Per lui non era altro che un’insignificante NGM. Se accanto a lei ci fosse stata Beela, il Puro non sarebbe stato capace di distinguerle, se non fosse che gli ingegneri genetici le avevano dotate di diverse tonalità di carnagione. Forse era proprio per questo che davano a una NGM come Beela l’elegante pelle marrone chiaro dei ceti alti e i capelli scuri, e a un’altra – come lei – una carnagione dello stesso beige dei capelli.
Il ragazzo studiò i contorni del tatuaggio di Kayla.
«Credevo che andasse sulla guancia sinistra. Il marchio genetico, intendo» chiarì.
Kayla sentì nuovamente il calore salirle alle guance.
«Alcuni ce l’hanno a destra.»
Ce n’erano pochi a Chadi, una di loro era la sua migliore amica Mishalla. Era stata proprio quella differenza a unirle. Ma mentre Mishalla poteva permettersi di scherzarci su, Kayla non poteva fare lo stesso. Era consapevole della forza sproporzionata di cui era stata dotata la parte superiore del suo corpo e della pelle chiazzata che le ricopriva le braccia. Il tatuaggio sulla guancia sbagliata rappresentava per lei un ulteriore motivo d’imbarazzo e le impediva di confondersi tra gli altri NGM.
«Io mi chiamo Devak» disse lui sorridendo di nuovo.
La sua mano ebbe un fremito come se l’istinto l’avesse spinto a stringere quella della ragazza, ma poi si ricordò che era un Puro e lei una NGM.
Kayla non voleva dirgli il suo nome. Il tatuaggio sulla guancia avrebbe potuto rivelargli tutto quello che voleva sapere, se solo avesse avuto un datapod come la Brigata dei gendarmi. Aveva sentito dire che la maggior parte dei Puri li avevano. Gli sarebbe bastato accostare il datapod, delle dimensioni di un pollice, al suo tatuaggio per sapere tutto di lei fin nei dettagli più personali.
La guancia le iniziò a prudere al solo pensiero, ma cedette alla tentazione di grattarsi. «Non dovresti restare qui. Non senza i tuoi amici.»
«Non sono miei amici. Li conosco appena.»
«Avresti fatto meglio ad andartene via con loro.»
«Non mi vuoi qui?» le chiese in tono sinceramente sorpreso. «Credevo che saresti stata entusiasta di vedere un Puro da vicino.»
«Sì, soprattutto uno che non vede l’ora di tirarmi delle pietre.»
«Non siamo tutti cattivi come Livot» disse lui con espressione seria. «Devo ammetterlo, quel ragazzo ha più dhan che adhikar e più gemme sintetiche che cervello. La maggioranza di noi, però, vuole solo il meglio per gli NGM.»
Come se un Puro potesse sapere cosa fosse meglio per un NGM. Lo disse, però, con una certa convinzione, come se le importasse davvero di lei. Un calore sconosciuto si fece strada suo malgrado dentro di lei.
Non avrebbe dovuto farle quell’effetto. Per niente. Nella liturgia dell’Infinito era scritta a chiare lettere la legge che proibiva rapporti fra Non-umani e Puri. Eppure non riusciva a distogliere lo sguardo dalla perfezione di quel volto e non poteva fare a meno di notare come cadeva bene il korta sulle sue spalle e la fossetta che gli era apparsa sulla guancia.
Fissò per un po’ la sua guancia da Puro, priva di tatuaggio, poi si girò in modo da riuscire a vederlo solo con la coda dell’occhio. «Alcuni NGM sarebbero capaci di approfittare di un Puro rimasto isolato dai compagni.» Il giovane alzò il mento e in quell’istante Kayla intravide qualcosa dell’arroganza propria del suo ceto. «Un NGM non oserebbe mai farmi del male.»
«La disperazione a volte spinge a non curarsi delle conseguenze.» Non riusciva a credere di averlo detto davvero. «Non fare rapporto. Ti prego.»
«E perché mai dovrei?»
«Perché…» Perché in quanto Puro potresti, ecco perché. «Posso andare?»
«Se vuoi.»
Voleva. Ma non ci riusciva. Tergiversò, un po’ indecisa se cedere al fascino che il Puro esercitava su di lei o se optare per il buon senso.
«E che mi dici di una femmina come te?» chiese. «Non è rischioso andare in giro da sola?»
La ragazza evitò il suo sguardo. «Sono molto meno vulnerabile di quello che pensi.»
Lui la studiò attentamente. «Ti ho vista trasportare il piccolo in cima alla riva. E ho visto anche come ti sei tirata su.»
Allora doveva aver notato anche la facilità con cui l’aveva fatto. Arrossì. «È per via del mio corredo genetico.»
«Ti piace il tuo corredo genetico? Intendo dire, essere così forte?»
Lo detesto. A volte avrei voglia di strapparmi le braccia. E a volte lo faceva, nei suoi incubi.
Rispose a voce alta: «È solo il mio corredo genetico.
Un dono dell’Infinito».
Controllò il suo orologio interno e cercò di calcolare da quanto tempo Jal se ne fosse andato. Doveva già essere arrivato all’appartamento. Avrebbe fatto meglio a tornare anche lei se non voleva che sua madre Tala si preoccupasse.
«Grazie di aver aiutato mio fratello» disse e lo superò rapidamente per imboccare il sentiero.
«Credo che dovrei venire con te.»
Lo disse con lo stesso tono perentorio che aveva usato poco prima e fece ugualmente per allungare una mano, come a volerla toccare. La ragazza fu attraversata da un brivido e per un istante sentì di non essere al sicuro.
Vide però l’imbarazzo che improvvisamente aveva tinto di rosso le guance di lui e il modo in cui manteneva le distanze. Nessun Puro, men che meno quelli d’alto ceto, si sarebbe mai azzardato a toccare un Ibrido a mani nude. Forse si era offerto di accompagnarla a casa, così, tanto per dire, e se ne era già pentito.
A conferma della sua ipotesi, Devak si voltò di scatto e tornò verso la sponda del fiume. Una volta raggiunta,
si mise seduto e si lasciò scivolare giù scomparendo dalla visuale di Kayla.
A quel punto avrebbe dovuto andarsene via anche lei, ma attese di rivederlo spuntare e attraversare il fiume mettendo i piedi sulle stesse identiche pietre di prima.
Kayla provò un lieve piacere al vederlo scivolare e sporcarsi di melma fino alle caviglie, tuttavia non riuscì più a togliergli gli occhi di dosso mentre riacquistava l’equilibrio e raggiungeva con un balzo aggraziato la riva opposta.
Alla fine si decise a imboccare a passo svelto il sentiero verso casa. Quando raggiunse l’angolo del deposito di criograno, non poté fare a meno di voltarsi. Devak era ancora lì, immobile, che la fissava. A quel punto Kayla sentì l’improvviso desiderio di salutarlo con la mano, come avrebbe fatto con qualunque ragazzino NGM con cui si fosse scambiata baci rubati dentro i confini del distretto.
Si chiese se lui le avrebbe restituito il saluto, ma nel profondo quelle strane sensazioni si mescolavano a una preoccupazione di cui Kayla non voleva conoscere le ragioni: erano sensazioni proibite, secondo la volontà dell’Infinito e doveva lasciarsele alle spalle.... "


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Come vi sembra la trama di questa nuova uscita distopica?
Ci farete un pensierino?



Anteprima: "Peccato Eterno" di Larissa Ione, in arrivo l'ultimo libro della serie Demonica!

Buon inizio settimana care lettrici!
Iniziamo questa nuova settimana con la notizia riguardante l'uscita del 5° e ultimo romanzo della serie Demonica di Larissa Ione... Peccato Eterno arriverà in libreria per Leggereditore il 27 settembre!

Titolo: Peccato Eterno
Autrice: Larissa Ione
Casa editrice: Leggereditore
Data di uscita: 27 settembre 2012

“Vi lascerà senza respiro!” 
Lara Adrian

“Preparatevi a bruciare tra le fiamme della passione.” 
Gena Showalter

La Trama:
Non è stata una vita facile, quella di Sinead Donnelly. Unica femmina di Seminus mai esistita, ha sempre saputo di poter contare solo su sé stessa e sulla propria abilità di assassina per sopravvivere.
Ma dopo anni di schiavitù Sin è finalmente libera, padrona del proprio destino e di un intero covo di assassini, e ha giurato che non permetterà mai più a nessuno di possederla. Nemmeno a Conall Dearghul, l’affascinante paramedico dell’UG, metà licantropo e metà vampiro, con il quale si è concessa un istante di passione e che sembra destinato a incrociare più e più volte il suo cammino. Ma questa volta non per passione, ma per rabbia. Perché è stata Sin a creare il virus che sta decimando i licantropi di tutto il mondo – un virus che neanche Eidolon e i fratelli Sem sembrano in grado di arginare – e Conall sa di non poter assistere con le mani in mano alla morte della sua gente. Anche se ciò vuol dire lavorare fianco a fianco con la femmina che più odia… e che più desidera.

La cover originale:

La serie Demonica è così composta:
1- Pleasure Unbound (Brivido Eterno)
2- Desire Unchained (Desiderio Eterno)
3- Passion Unleashed (Passione Eterna)
4- Ecstasy Unveiled (Estasi Eterna)
5- Sin Undone (Peccato Eterno)


 L'Autrice:
Larissa Ione, ha scritto il suo primo romanzo a soli dodici anni; si trattava di una storia di licantropi dalle atmosfere dark e horror. La vita l’ ha poi portata a intraprendere diversi lavori, tra i quali quello di meteorologa, addestratrice di cani e agente speciale. Da alcuni anni ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con la serie Demonica, composta da cinque titoli, si è imposta ai vertici delle classifiche di New York Times e Usa Today, conquistando una folta schiera di lettrici. Leggereditore ha pubblicato con grande successo i primi tre titoli della serie Demonica: Brivido eterno, Desiderio Eterno, Passione Eterna, Estasi Eterna. 



Allora chi lo stava aspettando?
Non vedo l'ora di leggerlo!!!



Anteprima: "Il Patto" di Julie Garwood

In uscita il 21 settembre per Leggereditore il romantic suspense avvincente e sensuale "Il Patto" di Julie Garwood.

Titolo: Il Patto
utrice: Julie Garwood
Casa editrice: Leggereditore
Data di uscita: 21 settembre 2012

Un thriller romantico che farà contente le lettrici.” 
Midwest Book Review
Durante un galà a New Orleans, Theo Buchanan, uno stimato avvocato del Dipartimento di giustizia, viene colpito da malore, e l’affascinante dottoressa Michelle Renard interviene per salvargli la vita. Una volta guarito e tornato a Boston, Theo non riesce a smettere di pensare a Michelle. E allora decide di prendersi una pausa dal lavoro e dirigersi a sud, verso Bowen, il paesino tra le paludi della Louisiana dove lei vive, con la scusa di andare a pesca con suo padre.
Ma la vita a Bowen non è così idilliaca come lui l’aveva immaginata. La nuova clinica di Michelle è stata devastata dai vandali e la giovane dottoressa sembra essere nel mirino di un misterioso gruppo di criminali, che si fa chiamare il Club della Semina e che ha accumulato milioni di dollari con operazioni finanziarie poco pulite. Theo s’impegnerà a proteggere la giovane dottoressa, e l’aiuterà a scoprire chi si cela dietro ai tentativi di metterle i bastoni tra le ruote, in una successione di colpi di scena sorprendenti. In fuga da un serial killer professionista e dalla banda di criminali, quella di Michelle e Theo sarà un’avventura al limite tra la passione e la sopravvivenza. 
La serie Buchanan è così composta:
1- Heartbreaker (La confessione)
2- Mercy (Il Patto)
3- Killjoy
4- Murder List
5- Slow Burn
6- Shadow Dance
7- Fire and Ice
8- Sizzle  
Lo stavate aspettando?
 

segnalazione letteraria: "Bitterblue" di Kristin Cashore

E' uscito a fine agosto "Bitterblue" il capitolo conclusivo della serie fantasy YA di Kristin Cashore.


Titolo: Bitterblue
Autrice: Kristin Cashore
Casa editrice: De Agostini
Pagine: 608
Prezzo: 14,90
Data di uscita: 23 agosto 2012


Come Graceling e Fire, Bitterblue è un romanzo emozionale con una sorprendente ricerca sulla verità. Mistero, suspense e rivelazione sono la struttura che regge colpi di scena, svolte, identità segrete e dettagli sottili…

La Trama:
Bitterblue ascese al trono di Monsea quando aveva solo 10 anni, ne sono passati 8 anni da quando la principessa e il suo popolo sono stati salvati dai piani diabolici di suo padre Leck. Ora il regno è in pace, anche se il ricordo dell'ex sovrano, psicopatico e violento, è ancora vivo. Curiosa di conoscere cosa accade oltre le mura del castello, Bitterblue scappa, svelando al lettore un paesaggio di montagne, castelli, villaggi e scoprendo ben presto che il solo modo di superare 35 anni di vessazioni è quello di rivangare e rielaborare il passato. Sulla sua strada, due ladri, che hanno giurato di rubare solo ai malfattori e che cambieranno per sempre la sua vita, perché possiedono la chiave per svelare la verità sul regno di Leck. E uno di loro, un “Grace”, potrebbe avere anche la chiave per il suo cuore.

Con Bitterblue la Cashore chiude una meravigliosa trilogia, non sequenziale, in cui l’incastro degli eventi si svolge magistralmente in un arco temporale di 50 anni. Un mondo affascinante, popolato da re malvagi, passaggi nascosti, padri e principesse in incognito, guerre combattute a cavallo, ma non per questo meno reale.

L'Autrice:
Kristin Cashore vive a Cambridge, in Massachusetts. Ha conseguito un master in Letteratura per l’infanzia al Simmons College di Boston. La sua trilogia pubblicata in Italia da De Agostini è un bestseller mondiale tradotto in trenta paesi.



Anteprima: Un Amore di Cupcake di Donna Kauffman

In uscita il 13 Settembre edito dalla Tre60 "Un Amore di Cupcake" il romanzo di debutto nel mercato italiano di Donna Kauffman, il libro più dolce del momento!!!


Titolo originale: Sugar Rush
Pagine: 352
Prezzo: 9,90 Euro

In libreria: 13 settembre 2012

1 scrittrice brillante
+
1 protagonista indimenticabile
+
1 storia incantevole
+
abbondanti dialoghi frizzanti
mescolate bene, mettere in forno avrete Un amore di cupcake!
Un romanzo che vi prenderà per la gola



La trentenne Leilani Trusdale non ce la fa più: i ritmi frenetici, le pressioni costanti e il carattere burbero dello chef Baxter Dunne, che ormai dedica più tempo alla sua trasmissione televisiva che alla cucina, sono ormai diventati insostenibili. Insomma, è giunto il momento di darci un taglio. Così, dopo oltre quattro anni di duro lavoro e poche soddisfazioni come executive chef del ristorante «Gâteau» di New York, Leilani decide di tornare nella città natale della bisnonna materna dove vive suo padre, sulla piccola isola di Sugarberry, per realizzare il sogno che coltiva sin da ragazzina: aprire una pasticceria di cupcake, un luogo caldo e magico dove poter creare irresistibili dolcetti da decorare con golose glasse. E le cose sembrano andare subito per il verso giusto, anche grazie all’aiuto degli amici di sempre, del padre e dell’intera comunità di Sugarberry, tutti convinti che il suo talento e la sua passione possano finalmente trovare un degno riconoscimento. Quando però viene a sapere che Baxter ha intenzione di girare la prossima serie del suo show proprio a Sugarberry, Leilani inizia ad agitarsi, ad emozionarsi… perché, in fondo al cuore, sa che il suo scontroso ex-capo è proprio l’ingrediente «magico» che le manca per essere felice. Prima però sarà necessario superare la dura scorza di Baxter e mettere a nudo il suo lato dolce, nascosto eppure irresistibile, come un cupcake...


L’autrice

Donna Kauffman è autrice di bestseller che scalano regolarmente le classifiche americane e che sono tradotti in tutto il mondo. Vive in Virginia col marito, i figli adolescenti e i suoi adorati animali domestici. Un amore di cupcake è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

Cover e data di uscita per "Shadowhunters. Città delle Anime Perdute" di Cassandra Clare

Ciao a tutti!
Rivelata la cover e la data ufficiale di uscita del 5° libro della serie YA The Mortal Instruments.
"Shadowhunters. Città delle Anime Perdute" di Cassandra Clare arriverà in libreria per la collana Chrysalide della Mondadori il 16 ottobre 2012!


La Cover Italiana:

Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito 
e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters...

La cover originale:


Spazio ai vostri commenti sulla cover....
Io non ho parole...


Cover art ... che passione. La vincitrice di Giugno e le votazioni estive

Ciao a tutti!
Con i mesi estivi ormai alle spalle, torna la nostra rubrica sulle cover art più belle. Per quanto riguarda il mese di Giugno

LA VINCITRICE è ...


Ed ora apriamo le votazioni per la miglior cover di Luglio/Agosto. 
Ricordatevi di dire la vostra votando una di queste bellissime copertine!

1) LA CITTà DELLE TENEBRE

2) BLACL FRIARS - L'ORDINE DELLA PENNA

3) PARANORMALMENTE - CACCIA ALLE FATE

4) DEMON'S DESIRE

5) IL BACIO IMMORTALE

6) TENEBRE E SANGUE

7) LA MALEDIZIONE DELLA LUNA NERA

8) ANGELI TENTATORI - ANGELFIRE


Anteprima: "Un Bacio dagli Abissi" di Anne Greenwood Brown

Buongiorno!
Altra interessante anteprima di settembre! Il 18 settembre arriverà in libreria per la collana Chrysalide della Mondadori il romanzo young adults "Un Bacio dagli Abissi" di Anne Greenwood Brown.

Titolo: Un bacio dagli abissi
Autrice: Anne Greenwood Brown
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 300
Prezzo: euro 16,00
data di uscita: 18 settembre 2012


Quando l’amore vero diventa una trappola mortale.


La Trama:
Lily pensa che il suo nuovo amico Calder sia un ragazzo normale. Calder, però, nasconde un terribile segreto: fa parte di una stirpe di sirene e tritoni assassini, che vivono nei Grandi Laghi e si nutrono dell’energia degli esseri umani. Spinto dalle sue sorelle, il ragazzo esce dall’acqua per uccidere l’uomo responsabile della morte della loro madre. L’uomo è il padre di Lily e l’unico modo per avvicinarlo è sedurre sua figlia.
Abituato ad ammaliare le ragazze con la sua faccia d’angelo, Calder scopre che Lily è molto speciale: si veste con abiti retrò, ha un volume di poesie da cui non si separa mai e, soprattutto, non cade subito ai suoi piedi, costringendolo a passare molte giornate insieme. E in queste giornate, proprio mentre Lily inizia a capire che le leggende dei laghi hanno un fondo di verità e le acque profonde potrebbero riservare pericoli mostruosi, Calder si innamora di lei.

La cover originale:

La serie "Lies Beneath" è coposta da:
1. Lies Beneath (un bacio dagli abissi)
2. Deep Betrayal (in USA nel 2013)


A me questo romanzo ispira molto dalla trama... e a voi?





Da oggi in libreria "Le Parole del nostro destino" di Beatriz Williams



Un incontro che cambia la vita
Una lettera nascosta tra le pagine del tempo 
Una passione che non conosce confini

Autrice: Beatriz Williams
Titolo: Le Parole del nostro destino
Casa editrice: Nord
pagine: 468 
prezzo: € 17,60
data di uscita: 6 settembre 2012

«Un romanzo straordinario, che si è aggiudicato ben due Romance Writers of America Award prima ancora di essere pubblicato. Non lasciatevelo scappare!»
LIBRARY JOURNAL

«La storia indimenticabile di un amore che non conosce confini.»
PUBLISHERS WEEKLY

La Trama:
Amiens, Francia, 1916. Incurante della pioggia battente, una donna è in attesa fuori della cattedrale. Tra i fedeli raccolti in preghiera, c’è il capitano Julian Ashford, l’uomo per cui lei ha sacrificato ogni cosa e che tuttavia non rivedrà mai più. Quando tornerà in trincea, Julian morirà. Ma lei è lì per riscrivere il loro destino. Il nome della donna è Kate…
New York, oggi. Incurante del gelo, una donna è in attesa davanti alla porta di Julian Laurence: sebbene sia la vigilia di Natale, deve consegnargli dei documenti urgentissimi. I due si sono conosciuti il giorno precedente, eppure, quando lei entra in casa, lui si comporta come se l’aspettasse da sempre, come se l’amasse da sempre. Ricambiare quell’amore le sarà facile: Julian è uno degli uomini più ricchi e affascinanti di Manhattan, è romantico, appassionato, intenso. Per qualche mese, la vita diventa un sogno da cui non ci si vorrebbe svegliare mai più... Ma poi, dal nulla, spunta un libro: la biografia di Julian Ashford, un prezioso volume corredato di foto e di lettere scritte dal celebre poeta-soldato durante la prima guerra mondiale. La donna non ha dubbi: la calligrafia elegante e ordinata, gli occhi gentili, il volto che s’intravede sotto il berretto sono del suo Julian. E quel libro sta per segnare il loro destino. Il nome della donna è Kate…
In un turbine di sentimenti e di misteri, di speranze e di passione, Le parole del nostro destino racconta la storia di un amore vero, un amore unico, un amore eterno.

L'Autrice:
Beatriz Williams si è laureata a Stanford e ha conseguito un master in Economia alla Columbia University. Ha lavorato per anni come consulente per la comunicazione di diverse aziende, sia a New York sia a Londra, ma la sua vera passione è sempre stata la narrativa, come dimostrano i numerosi racconti che scriveva di nascosto a casa e in ufficio. Le parole del nostro destino è il suo primo romanzo. Attualmente vive sulla costa del Connecticut con il marito e i quattro figli.