giovedì 1 ottobre 2015

Recensione "La Maledizione di Persefone" di Thalia Mars

Titolo: La Maledizione di Persefone
Autore: Thalia Mars
Autopubblicato tramite Narcissus
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 670
Prezzo: 0.99 centesimi
Formato: Ebook
Data di uscita: 2 Ottobre 2015

Trama
Ric ha perso la sua anima gemella, perché le leggi degli Dei vietano ad un demone e una ninfa di amarsi. Da quando non può più parlarle, la sua vita sembra aver perso di significato e il demone si limita a sopravvivere, giorno dopo giorno, preda della disperazione. Ma se qualcosa cambiasse tutto? Se, all’improvviso, tornasse di nuovo umano? Allora potrebbe stare con la sua myssi senza infrangere nessuna regola e vivere quell’Ektel, quella completezza, che insegue da oltre cento anni. Gli Dei, però, non tollerano chi disobbedisce alle loro regole e Persefone, la Regina degli Inferi, è pronta a punire entrambi per quella violazione. Dovranno combattere per aver salva la vita e solo un uomo può aiutarli: Damian, il Principe dei Guerrieri. Ma, dopo tutto il tempo che hanno trascorso lontani, Ric e Dina si ameranno ancora abbastanza per continuare a lottare?

La mia opinione

Affezionarsi ai personaggi di un libro fantasy è una cosa abbastanza normale, anche se sai che si tratta di pura finzione.
Innamorarsi perdutamente di loro fino ad assorbirne ogni emozione sulla propria pelle e sentire la loro atroce mancanza quando il libro finisce e ti lascia con un senso di vuoto…. beh, questo non è propriamente normale.
Qui le cose sono due: o sono impazzita io, o la scrittrice è un genio. Ad occhio e croce punterei sulla seconda.
Incontrare di nuovo i suoi audaci e irriverenti eroi dell’Olimpo è stato come tornare a casa dopo una lunga e sofferta assenza. Mi ha riempito il petto di un’emozione calda e inebriante.
Ric e Dina. Un amore impossibile e tormentato come il loro non si dimentica tanto facilmente, una passione così struggente da ingarbugliarti lo stomaco senza un briciolo di compassione, con la consapevolezza di quanto sia sbagliato separare due anime così perfette l’una per l’altra e così dolcemente complementari. Ma gli Dei sono perfidi e tutte le creature vivono in balìa dei loro capricci.
E’ per colpa loro che una maledizione svanisce solo per lasciare il posto ad un supplizio ancora più grande.
Così Ric e Dina dovranno affrontare una ricerca disperata, scontri con creature leggendarie, oscuri misteri da svelare e troppe crudeli menzogne.
Per buona parte del libro, l’ansia mi si è aggrappata alla gola e non l’ha mollata più.
La sofferenza non risparmia neppure Damian, il Principe guerriero ridotto all’ombra di se stesso dopo la scomparsa della sua Sissi. Ma poi si accende una fiammella, quella di una passione a stento ritrovata che decolla tra mille difficoltà e tanta frustrazione.
E’ stato amaro e straziante. E di una tenerezza unica.
Ma l’obiettivo della scrittrice non è soltanto quello di stritolare il nostro povero cuoricino in una morsa, perché con lo stile schietto e audace che Thalia padroneggia in modo speciale, riesce anche regalarci attimi di stupenda sensualità e a stemperare l’atmosfera con le note colorate del sarcasmo, dando voce a un’ironia a volte delicata e a volte spudorata.
In quest’arte il maestro indiscusso è lui, il Krathos.
Un sospiro da cotta adolescenziale se lo merita tutto. 50 bambini mai cresciuti, con gli ormoni a briglie sciolte, infagottati dentro al corpo di guerrieri sexy , irascibili e tremendamente pericolosi. Un concentrato di sfacciataggine e di testosterone così imponente non lo trovi da nessun’altra parte. Dio li benedica.
I personaggi di Thalia Mars mi hanno coinvolto e travolto con l’impatto di un tornado, con i loro piccoli e grandi drammi personali, con la loro adrenalina, con il loro irresistibile erotismo e la loro spudorata irriverenza, ma anche con la loro dolcezza disarmante.
In questo libro ho sofferto molto più degli altri, perché dietro ad ogni piccola e splendida conquista, c’era sempre nascosta una straziante pena da scontare. Era ingiusto e stavo male per loro e con loro.
Ancora una volta Thalia Mars ha dato vita a una simbiosi magica di fantasia, mitologia e potenti emozioni, modellandole con originalità, delicatezza e un pizzico di insolenza.
Questo libro mi ha centrato il cuore con la precisione di un cecchino.
Ma da questa scrittrice non mi sarei aspettata niente di diverso.

4 commenti:

  1. Che meraviglia *___* ho aperto la pagina delle recensioni e mi è apparso questo libro come se fosse destino, io dire che adoro gli Dei greci è un eufemismo non per niente ho amato alla follia la saga di Rick Riordan <3
    Questo è sicuramente il mio prossimo acquisto, ora vado a cercare un pò in giro qualcosa di più su questa scrittrice!!!

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  2. devo essere sincera è da un pezzo che tengo d'occhio Thalia Mars e il suo esercito degli dei, ma complice i molti libri da leggere non mi sono ancora decisa a comprarli e sono rimasti nella mia WL alquanto chilometrica ma dopo la lettura della tua recensione e dal modo entusiasta di cui parli di lei e del suo esercito bhe vado subito a comprarli tanto sono due caffè quindi e voglio proprio provare a leggerli mi hai incuriosito ahahah

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  3. io ho letto tutti i libro e dire che ho amato questa serie è un eufemismo. ho sentito dire che uscirà anche un quarto libro... si sa già quando o di chi si parla????

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  4. Io so ero che esca perché amo questa serie con tutta me stessa e trovo che la scrittrice sia un genio

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