venerdì 22 settembre 2017

BlogTour "Chef Per Amore"


Ciao ragazze!
Oggi diamo il via al blogtour romantico e goloso dedicato alla collana Chef per Amore pubblicata da Leggereditore. 
A presentare la collana Simone Rugiati, chef e conduttore di Cuochi e Fiamme, che con ricette inedite e ampiamente descritte, ci racconta come conquistare un amore a suon di forchetta e coltello, pentole e genialità. 
Sei autrici lo accompagneranno in una serie lunga come una cena di sei portate, attraverso l’Italia e in sei regioni diverse. I sei romanzi della collana sono già disponibili in ebook dal 18 settembre, ma arriveranno anche in libreria dal giorno 28. 

Il nostro tour parte dalla regione Lombardia con Un bacio, mille sapori di Miranda Nobile.




Un bacio, mille sapori
di Miranda Nobile 
(su Amazon)


Trama
Bea, trent'anni, è una donna in carriera con la passione per la cucina, anche se dagli scarsi risultati. Insoddisfatta della sua vita sentimentale, un imprevisto aperitivo avrà per lei il sapore della scoperta e rimetterà le carte in gioco offrendole nuove possibilità.

L'Autrice
Miranda Nobile è piuttosto timida, per questo preferisce non rivelare molto di sé. Come tante trentenni, assomiglia alla protagonista del suo libro. Alcuni giorni si sente Carrie Bradshaw, degli altri Bridget Jones. Ama la poesia, le risate a crepapelle e le vecchie canzoni, in particolare quelle che non parlano d’amore. Adora il formaggio, il vino rosso e i cani neri. Vive in una città del Nord, barcamenandosi tra la scrittura e il suo vero lavoro. Un bacio, mille sapori è il suo primo romanzo.



Ambientato tra Milano e Bergamo, questo romanzo lega amore e cucina per vari aspetti.
La protagonista ricorda sempre con affetto la nonna alla quale era molto legata cucinando, con scarsi risultati, le sue fantastiche ricette legate alla tradizione bergamasca
Cosa non può mancare nel vecchio ricettario della nonna? Una buonissima polenta, ovviamente!


Ah, com’è bello il sabato, senza sveglia, senza incombenze. E quello che mi attende lo è ancora di più. Ho davvero bisogno di staccare la spina per un paio di giorni, prendermi una pausa dalla frenesia milanese e non pensare a nulla. Niente smog, niente metropolitana, niente vetrine, niente computer... Solo io, le montagne e il mulino, immerso nel verde che circonda Bergamo. Il fiume che gli scorre vicino, il campanile poco distante che rintocca la mezz’ora e qualcuno che di tanto in tanto passa e saluta, perché tutti conoscono tutti. A volte nell’aria si sente il profumo della legna di qualche camino acceso per cuocere la polenta.
Anch’io, nel mio piccolo, spargo in giro i profumi di casa mia ogni volta che provo a cucinare sulla stufa i piatti che mi preparava nonna Lia. Sono ancora lontana dal riuscire a rievocare quegli stessi sapori, ma non smetto di provarci: è il mio modo di entrare in contatto con lei, di lasciare che si prenda ancora cura di me.


Inoltre, l'affascinante uomo incontrato per caso da Bea durante una delle sue fughe dal solito tram tram milanese, è anch'esso legato alla cucina. In che modo? Questo lo scoprirete leggendo la storia! Il loro primo incontro però è molto, molto carino! 

Una raffica di parole mi investe. Oddio, sono rintronata, non ci sto capendo niente. Alzo lo sguardo e cerco di mettere a fuoco la situazione. In piedi davanti a me c’è un gran figo. E sì, sta parlando con me. Vuoi vedere che l’idraulico non aveva tutti i torti quando ha detto che ero fortunata?
Il sorriso è la prima cosa che mi colpisce. Ho sempre prediletto il genere imbronciato e maledetto, ma qui c’è qualcosa che... non so. Il suo è aperto, di quelli che ti mettono subito a tuo agio, ma non troppo, come di qualcuno che sa il fatto suo. Un sorriso sicuro. E poi gli occhi. Lo sguardo divertito e curioso. Chiarissimo, cristallino e diretto. Porta la barba, il che gli fa guadagnare diverse posizioni nella scala di figaggine maschile.


Il romanzo è completamente narrato in prima persona dal punto di vista della protagonista.
Bea è una trentenne che vive in una mansarda di Milano a poca distanza dalla casa editrice per la quale lavora. Si occupa di marketing, ma aspira a diventare editor. 
Frequenta un uomo da ormai un anno, ma la loro relazione non decolla, lui è un tipo troppo egocentrico che pensa solo a se stesso e sparisce quando gli pare. Personalmente, non capisco le donne che tirano avanti le storie a senso unico per così tanto tempo, fortunatamente anche la protagonista ad un certo punto se ne rende veramente conto.
Quando ha bisogno di staccare, Bea trascorre il weekend nella sua città natale, Bergamo, in particolare nel suo rifugio personale e luogo preferito: il mulino della cara nonna che ora non c'è più. La nonna era una bravissima cuoca e il vecchio quaderno dove annotava le sue ricette è un ricordo che Bea custodisce con affetto. 
Durante una di queste fughe a Bergamo, Bea incontra per puro caso un tipo affascinante ed ironico con il quale condivide un singolare aperitivo. Lorenzo, così si chiama l'uomo misterioso, è un personaggio intrigante, simpatico e un buon ascoltatore. Personalmente, mi sarebbe piaciuto vederlo più spesso nella prima parte della storia, perché quando entra in scena lui tutto diventa più interessante.
L'autrice dedica ampio spazio alle descrizioni dei luoghi in cui si svolge il romanzo, essendo bergamasca è stato veramente facile immaginarmi vicina a Bea nella maggior parte delle location. 
La lettura scorre abbastanza veloce, questo breve romanzo mi ha tenuto compagnia in una serata in cui i sapori tradizionali della mia città si sono mescolati con un pizzico di romanticismo e ricerca della felicità.
Chissà, magari la prossima volta che capiterò alla Fara in Città Alta incontrerò anch'io un tipo interessante e affascinante come Bea? Vi saprò dire! 

Punto di vista: prima persona della protagonista
Sensualità: lieve
Caratteristiche: culinario, sentimentale
Stile narrativo: scorrevole e descrittivo
Tipo di finale: autoconclusivo



L'appuntamento con la prossima tappe del tour è fissata per domani su Il salotto del gatto libraio e Harem's book. 


a Rafflecopter giveaway

6 commenti:

  1. Adoro i romanzi che parlano di cucina, credo proprio li leggerò tutti :-D

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  2. Che bello partecipo con molto piacere���� seguo il blog Come Romeo Sharon e su fb con lo stesso nome

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  3. i romanzi che parlano di cucina sono i miei preferiti.
    seguo i blog come ely***
    https://www.facebook.com/elisa.bonanno1/posts/1919308888096217

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  4. ah però mi ispira davvero tantissimo! io poi adoro ogni aspetto legato alla cucina.
    partecipo
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  5. Bellissimo connubio tra amore e fornelli due cose che amo !!!
    mi piacerebbe molto leggerli

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