mercoledì 29 novembre 2017

Recensione Rebel. La nuova alba di Alwyn Hamilton

Rebel. La nuova alba
di Alwyn Hamilton
(Rebel of The Sands #3)

Trama
Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.


La mia opinione

Chi pensavo di essere? Ero la figlia di un Djinni. Ero una ribelle. Ero la consigliera di un principe. Avevo affrontato soldati, Incubi e skinwalker, avevo combattuto ed ero sopravvissuta. Mi ero opposta al Sultano, più di una volta. Avevo convocato un essere immortale e avevo provocato la sua morte. Avevo salvato vite, ne avevo sacrificate altre, avevo visto più cose e fatto più opere buone di quante lei avrebbe mai potuto farne in tutta la sua esistenza.

Rebel. La nuova alba è il terzo e conclusivo romanzo della serie fantasy Rebel of The Sands con protagonista la giovane Demdji Amani. 
Nei due romanzi precedenti ci siamo affezionati alla protagonista diciassettenne di questa serie, abbiamo scoperto dell'esistenza di numerose creature leggendarie e incontrato molti personaggi secondari, alcuni adorabili e altri veramente spietati.
Ora per il Bandito dagli occhi blu e la sua banda di ribelli è tempo di liberare il Principe Ribelle e gli altri loro amici e tentare di sconfiggere una volta per tutte il crudele Sultano. 
In questo ultimo libro, Amani si conferma una protagonista coraggiosa e forte, dimostra di essere una vera leader, ma allo stesso tempo ci lascia intravedere i suoi timori e le sue preoccupazioni.
Ho trovato la primissima parte del libro abbastanza lenta e introspettiva, ma con lo scorrere delle pagine ci si avvicina sempre di più ai momenti cruciali e di sacrificio di questa storia.
Il sacrificio è uno dei temi ricorrenti del romanzo, la Hamilton non si fa troppi scrupoli ad eliminare, in nome della causa ovviamente, alcuni dei suoi personaggi. Per alcuni ci sono rimasta veramente male! :(
La relazione sentimentale tra Amani e Jin continua ad avere un ruolo secondario rispetto allo sviluppo degli eventi, ma ho adorato tutte le scene in cui sono insieme, alcune della quali molto romantiche e tenerissime. Jin è uno dei miei personaggi preferiti della serie sin dal primo libro e non ho mai cambiato idea.
Uno dei punti forti di questo romanzo è sicuramente l'ambientazione esotica descritta dall'autrice e la presenza di miti e creature leggendarie affascinanti. Questi potenti Djinni non si sai mai se odiarli profondamente o meno!
Nel finale gli eventi si susseguono sempre più velocemente, lasciano con il fiato in sospeso e in parte mi hanno fatto tremare e pensare al peggio… 
Fortunatamente invece l'epilogo è stato migliore di quanto sperassi e perfettamente in linea con la storia, quindi posso ritenermi soddisfatta da come l'autrice ha deciso di concludere questa serie. 
Se cercate una lettura che mescola creature magiche leggendarie, ambientazioni esotiche e una protagonista intrepida, coraggiosa e leale, vi consiglio questa trilogia di Alwyn Hamilton!

Punto di vista: principalmente prima persona di Amani
Sensualità: molto lieve
Caratteristiche: magico, esotico, intrepido
Stile narrativo: descrittivo e scorrevole
Tipo di finale: un bel finale di serie

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2 commenti:

  1. Verissimo dalla seconda metà in poi va che è una meraviglia e il finale è stupendo,anche se avrei preferito che succedesse una cosa in particolare ma va bè mi accontento ;-) I pezzi di Amani e Jin assieme sono stati stupendi (pochi ma intensi) soprattutto uno in particolare !!

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  2. Bellissima recensione. Ho molta voglia di leggere questo libro

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