Recensione: Il bacio della Bestia di Nina Talvi



Il bacio della Bestia 
di Nina Talvi
(Stirpe Maledetta Vol. 2)

Editore: ‎ Triskell Edizioni
Data di uscita: 27 aprile 2023

Gabriel Cavendish ha una sola certezza nella vita: odia le streghe.
Quando però scopre che la tomba di Oberon, occultata nella foresta della Lapponia finlandese, è stata presa di mira dai Berserker, non ha altra scelta che collaborare proprio con una di loro.
Come tutte le Sussurranti, Ava è specializzata nell’erigere barriere di protezione. Quando il più odioso dei figli di Caino le chiede aiuto, è costretta ad accettare. L’odio che prova verso Gabriel, colpevole di aver ucciso centinaia di streghe, è paragonabile solo al terrore che lui la tocchi. Infatti, Ava è anche una Guaritrice Carnale e non può entrare in contatto con la pelle di un uomo senza cadere vittima di strazianti allucinazioni.
Mentre i due lottano contro il tempo per impedire a Caino e ai suoi seguaci di accedere alla tomba, sono costretti a condividere gli stessi spazi. E, per Ava, sarà sempre più difficile portare a termine la missione che, in caso di fallimento, le costerà la vita: uccidere lo Sterminatore Gabriel Cavendish.
Secondo di una trilogia, i romanzi sono conclusivi ma collegati tra loro, ognuno ha come protagonista una coppia diversa.

La mia opinione

Il bacio della Bestia è il secondo romanzo della serie urban fantasy - paranormal romance Stirpe Maledetta.
I protagonisti principali sono diversi, la storia romantica è quindi autoconclusiva, ma per comprendere la storyline di fondo della serie vi consiglio di leggere prima Il Bacio dell'incubo (recensione QUI).  

I due protagonisti di questo volume rappresentano perfettamente il trope enemies-to-lovers

Gabriel è un Fae dei boschi che trae energia dalla natura, è uno dei figli di Caino ed è soprannominato lo Sterminatore. Il suo odio viscerale per le streghe è ben evidente, ma la ragione di fondo, ciò che gli è stato fatto in passato non lo sa nessuno, neppure i suoi fratelli, per colpa di una maledizione. 

Ava è una strega, una Sussurrante in grado di erigere barriere di protezione. Ma è anche una Guaritrice Carnale. La sua condizione è molto particolare, infatti la ragazza non può toccare nessuno senza essere soffocata da allucinazioni. Lei mi ha fatto un po' tenerezza, molte cose le sono state precluse a causa del suo "dono" e fino ad un certo punto della trama non aveva mai pensato di poter aver un legame, anche fisico con un uomo. Per fortuna non è così, perché Ava e Gabriel fanno scintille nelle scene spicy!

Tra Ava e Gabriel c'è un sacco di odio-amore, si ritrovano a dover collaborare e passare così del tempo insieme contro voglia, ma l'atmosfera è ricca di tensione sessuale. Mi sono piaciuti molto insieme, così come ho adorato gli intrecci e le rivelazioni della storia che li riguardano anche personalmente. 

La narrazione è sempre in terza persona, ma la prosa è molto scorrevole, l'autrice è riuscita ad emozionarmi comunque. Grazie ad alcuni flashback ripercorriamo anche alcuni degli eventi traumatici del passato di Gabriel che lo hanno portato ad odiare profondamente le streghe e comprendere le ragioni delle sue azioni. 

Se amate il paranormal romance odio-amore, questa è sicuramente la storia che fa per voi! 

Punto di vista:  terza persona
Sensualità:  presente
Caratteristiche:  paranormal romance, odio-amore, fae e streghe
Stile narrativo:  scorrevole
Tipo di finale:  autoconclusivo per la coppia
Voto:  4 + stelle



Ringrazio Triskell edizioni per la copia ARC del romanzo 

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