
Anastasia Steele è una bella e ingenua studentessa americana. Nel momento esatto in cui incontra Christian Grey, giovane e misterioso imprenditore miliardario, scopre di esserne follemente attratta. Convinta che per loro non ci sia possibilità di un futuro insieme la ragazza prova in tutti i modi a toglierselo dalla testa, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lavora per invitarla a uscire. E' in quell'istante che Anastasia comprende di voler stare con lui, a tutti i costi. Lui la desidera, è attratto, ma la vuole alle sue condizioni. Bel presto la ventunenne scoprirà i turbamenti di quell'uomo, maniaco del controllo e dai gusti erotici decisamente fuori dal comune. Sarà nel rapporto con Christian che Anastasia conoscerà se stessa come mai prima d'ora le era accaduto...
Il
mio parere:
Il
12 Febbraio è arrivato nei cinema dopo una lunga attesa, Cinquanta Sfumature di
Grigio, film tratto dall’omonimo libro di E.L.James.
Credo
che a spiazzare chi aveva tante aspettative sia stata la sceneggiatura e forse piĂą
di tutto il montaggio. Non si può pensare di andare al cinema e trovare in un film di 2 ore un libro di 548 pagine, sarebbe da folli o da
illusi. Se è questo che vi aspettate, lasciate stare !!!
Dovendo raccontare questa storia gli sceneggiatori si sono concentrati su tutta la prima parte dell’ incontro tra Grey e Ana e i loro primi approcci. La scena dell’intervista è davvero una chicca, lì veramente percepisci l’attrazione fulminante tra i due.
Hanno cercato di mettere dentro tutte le parti piĂą importanti, o se non altro quelle che servono a legare il seguito della storia, ci sono alcuni passaggi un po’ affrettati che non hanno dato la possibilitĂ di gustarsi quei momenti appieno. Bisogna però riconoscere che il materiale da raccontare era tanto, quindi, se da una parte alcune scene sono state eliminate, dall’altra ho apprezzato la scelta di recuperare alcune frasi dei dialoghi e spostarle in altre scene mantenendo una logica. (Cosa non così scontata, in alcuni film tratti da libri infatti, abbiamo trovato frasi buttate lì in momenti assurdi).
Dakota nei panni di Ana è molto abile, non potendo leggere i suoi pensieri, basa tutto sulle espressioni e devo dire che lei è bravissima, protagonista assoluta.
Credo che il ruolo di Christian sia il piĂą ostico, come lo racconti in 2 ore? Sono mancati alcuni dialoghi importanti che lo avrebbero descritto in modo piĂą netto, ma considerando il taglio di tante parti non è facile far uscire tutte le sfumature di un personaggio così particolare. Jamie se la cava alla grande riuscendo in piĂą momenti a trasmettere stati d’animo differenti, certo per apprezzare al meglio il suo personaggio uno spettatore meno attento necessitĂ di almeno due visioni del film. Alla prima ci si focalizza piĂą su Ana perdendo qualcosa di Christian.
Ci sono varie scene degne di nota, tra cui quella sul finale al pianoforte e l’ultima scena nella red room, lì Jamie davvero dĂ il meglio di se. Quando è in scena non riesci a staccargli gli occhi di dosso, è magnetico! Secondo me nel secondo film, dove finalmente ci verrĂ svelato il personaggio di Christian, avremo molte soddisfazioni !! ;-)
Le scene di sesso sono girate con astuzia, esplicite il giusto senza mai cadere nel volgare, una finezza per non penalizzare troppo il pubblico piĂą giovane.
Mi è piaciuta la scelta di alleggerire la prima parte inserendo qualche battuta e rendendo i due personaggi ironici e divertenti, così come ho apprezzato il cambio di location per la discussione del contratto, una delle scene più accattivanti.
La fotografia e la colonna sonora sono davvero stupende!
La cosa che mi ha lasciato un po’ sorpresa è il finale, ma la corsa di Jamie sotto la pioggia dove è finita?? Eppure è stata girata!
Che venga usata come apertura del secondo film “ Cinquanta Sfumature di Nero “?? Io me lo auguro!!

Una nota va fatta alla traduzione, qualche frase non ha suonato al meglio, lì per lì sono rimasta un po’ perplessa e con la convinzione che ci fosse stato un errore, ho espresso i miei dubbi a una persona che legge in lingua e mi ha detto che in realtà è molto piĂą corretta la traduzione del film rispetto a quella del libro.
I doppiatori Andrea Mete e Rossa Caputo sono stati bravi anche se continuo a pensare che la voce di Riccardo Niseem Onorato ( che ha doppiato Jamie nel primo trailer e in The Fall), fosse più giusta, ma questo è un gusto personale. Fatte queste considerazioni non posso non valutarlo in modo positivo, a me è piaciuto tanto da rivederlo una seconda volta.
De gustibus!!!
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