Continua la serie dark romance RAW Family di Belle Aurora
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Continua la serie RAW Family di Belle Aurora
domenica 24 gennaio 2021
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L'angolo degli inediti: Recensione DIRTY di Belle Aurora
mercoledì 7 dicembre 2016
Buongiorno ragazze,
oggi vorrei dedicare la rubrica a Dirty, il seguito di I suoi occhi su di me di Belle Aurora.
TRAMA
Il mio matrimonio sembrava perfetto dall’esterno. Le persone mi invidiavano. Volevano la mia vita, volevano essere me.
La signora Alejandra Gambino.
La moglie di Dino Gambino. La figlia di Eduardo Castillo. Rispettata. Amata. Una reale della mafia.
Non avevano idea degli orrori che strisciavano dietro le porte chiuse. Non sapevano che ero nel posto peggiore che una persona potesse raggiungere.
Entra Julius Carter.
Il distaccato, bello, Julius Carter dagli occhi azzurri.
Mi ha salvato.
Io gli ho rovinato la carriera.
Ora tutti mi stanno alle calcagna. La mia vita è una penitenza. È solo una questione di tempo. Sono una donna morta che cammina.
La domanda è: chi mi avrebbe raggiunta per primo?
Darò per scontato che se state leggendo questa recensione, abbiate letto il libro precedente, I miei occhi su di me o Raw in inglese. Anche se Dirty parla di un’altra coppia, abbiamo anche il punto di vista di Twitch, quindi non può essere letto a sé stante. Devo essere onesta, a me non è importato più di tanto del suo punto di vista. Poteva anche non esserci, tanto l’ho trovato piuttosto irrilevante visto che comunque Belle Aurora scriverà un altro romanzo sul suo ritorno a casa.
Julius lo conosciamo già da Raw. Io avevo letto il libro due o tre anni fa, quindi devo ammettere che l’unica cosa che mi ricordo è la fine del cavolo (almeno per me), quindi non avevo un’idea chiara di chi diavolo fosse Julius, ma l’ho trovato stranamente e inaspettatamente dolce per il lavoro che svolge. Di certo è a causa di quello che ha passato da giovane e del motivo per cui era in un istituto correzionale, ma comunque mi ha sorpreso.
Alejandra è strana. Ha dovuto piegarsi alla volontà del padre e sposare uno sconosciuto all’età di 18 anni per creare un’alleanza tra le due famiglie, entrambe mafiose. Quello che sembrava un matrimonio felice, nonostante combinato, si trasforma presto in un incubo, motivo per cui Alejandra incastra suo marito, il quale viene ucciso dalla collega di Julius.
Quando le famiglie mafiose scoprono dell’imbroglio, mettono una taglia sopra la testa della ragazza e Julius si sente in dovere di trovarla prima degli altri, altrimenti sa che non farà una bella fine.
Julius è subito attratto da Alejandra e viceversa, quindi quando tolgono i sospetti di mezzo, è facile immaginare come il loro rapporto si sviluppi.
Questo libro l’ho iniziato e finito in meno di tre ore, è perciò difficile ammettere che non ho trovato niente di particolare in Dirty. Carino, Julius è tanta roba, la sua collega è una spina nel fianco che se ricevesse un’incudine in testa in stile Wile E. Coyote non dispiacerebbe a nessuno, Twitch è inutile, Alejandra ha un cambiamento drastico di personalità e gli italiani come al solito ci fanno sempre una figura del cappero.
Nel totale darei tre stelle e mezzo al libro perché la storia centrale tra Alejandra e Julius mi è piaciuta, il contorno non più di tanto.
oggi vorrei dedicare la rubrica a Dirty, il seguito di I suoi occhi su di me di Belle Aurora.
“Non vedo spesso l’uomo dietro la maschera. Ma so che c’è. Lo sento strisciare tra le ombre, che aspetta il momento giusto per uscire fuori a giocare.”
“La verità era che non mi ero mai sentita così attratta da un uomo solo ed esclusivamente per il suo aspetto fisico.”
TRAMA
Il mio matrimonio sembrava perfetto dall’esterno. Le persone mi invidiavano. Volevano la mia vita, volevano essere me.
La signora Alejandra Gambino.
La moglie di Dino Gambino. La figlia di Eduardo Castillo. Rispettata. Amata. Una reale della mafia.
Non avevano idea degli orrori che strisciavano dietro le porte chiuse. Non sapevano che ero nel posto peggiore che una persona potesse raggiungere.
Entra Julius Carter.
Il distaccato, bello, Julius Carter dagli occhi azzurri.
Mi ha salvato.
Io gli ho rovinato la carriera.
Ora tutti mi stanno alle calcagna. La mia vita è una penitenza. È solo una questione di tempo. Sono una donna morta che cammina.
La domanda è: chi mi avrebbe raggiunta per primo?
“Mia madre era solita dire che quando un uomo poteva reggere l’attenzione di una donna senza dire una parola, era la ricetta per un disastro. E per me, quello era Julius.”
“Il mio matrimonio è consistito di tre emozioni. Felicità, rabbia e tristezza. Felicità quando mi sono sposata, rabbia quando ho realizzato che Dino non era il principe che pensavo fosse e tristezza quando ho finalmente realizzato che non stava arrivando nessuno a salvarmi.”
Darò per scontato che se state leggendo questa recensione, abbiate letto il libro precedente, I miei occhi su di me o Raw in inglese. Anche se Dirty parla di un’altra coppia, abbiamo anche il punto di vista di Twitch, quindi non può essere letto a sé stante. Devo essere onesta, a me non è importato più di tanto del suo punto di vista. Poteva anche non esserci, tanto l’ho trovato piuttosto irrilevante visto che comunque Belle Aurora scriverà un altro romanzo sul suo ritorno a casa.
Julius lo conosciamo già da Raw. Io avevo letto il libro due o tre anni fa, quindi devo ammettere che l’unica cosa che mi ricordo è la fine del cavolo (almeno per me), quindi non avevo un’idea chiara di chi diavolo fosse Julius, ma l’ho trovato stranamente e inaspettatamente dolce per il lavoro che svolge. Di certo è a causa di quello che ha passato da giovane e del motivo per cui era in un istituto correzionale, ma comunque mi ha sorpreso.
Alejandra è strana. Ha dovuto piegarsi alla volontà del padre e sposare uno sconosciuto all’età di 18 anni per creare un’alleanza tra le due famiglie, entrambe mafiose. Quello che sembrava un matrimonio felice, nonostante combinato, si trasforma presto in un incubo, motivo per cui Alejandra incastra suo marito, il quale viene ucciso dalla collega di Julius.
Quando le famiglie mafiose scoprono dell’imbroglio, mettono una taglia sopra la testa della ragazza e Julius si sente in dovere di trovarla prima degli altri, altrimenti sa che non farà una bella fine.
Julius è subito attratto da Alejandra e viceversa, quindi quando tolgono i sospetti di mezzo, è facile immaginare come il loro rapporto si sviluppi.
Questo libro l’ho iniziato e finito in meno di tre ore, è perciò difficile ammettere che non ho trovato niente di particolare in Dirty. Carino, Julius è tanta roba, la sua collega è una spina nel fianco che se ricevesse un’incudine in testa in stile Wile E. Coyote non dispiacerebbe a nessuno, Twitch è inutile, Alejandra ha un cambiamento drastico di personalità e gli italiani come al solito ci fanno sempre una figura del cappero.
Nel totale darei tre stelle e mezzo al libro perché la storia centrale tra Alejandra e Julius mi è piaciuta, il contorno non più di tanto.
“La verità è che non sono diversa dalle altre donne. Voglio stare con un uomo che mi accetti per quella che sono. Vorrei che un uomo mi ami per le mie stranezze non che mi prenda in giro per esse. E soprattutto, desidero l’affetto di un uomo che lo da liberamente, non che lo usi come un’arma contro di me.”
Recensione "I suoi occhi su di me" di Belle Aurora (RAW)
mercoledì 9 settembre 2015
I suoi occhi su di me
di Belle Aurora
(RAW #1)
La Trama
Lexi è single, ha tanti amici ed è appassionata del suo lavoro. Vive da sola e non cerca l’amore né il sesso. Ma un giorno appare uno strano tipo che la segue e la osserva con insistenza. La cosa si ripete nelle settimane seguenti, fino a diventare un pedinamento continuo. Lexi dovrebbe essere intimidita e aver paura, tante attenzioni da parte di uno sconosciuto dovrebbero allarmarla, e invece quando sente di avere quegli occhi puntati addosso si eccita e quando ne percepisce l’assenza si sente abbandonata. Una sera Lexi viene aggredita per strada, ma il suo ammiratore misterioso, che è lì vicino, la salva. Da quel momento comincia ad andare da lei di notte, e la passione rovente si impossessa di entrambi.
Ma Lexi ancora non sa nulla di lui, che si rivela molto possessivo e prepotente. Chi è? Perché è ossessionato da lei? E soprattutto si può chiamare amore?
La mia opinione
Fate attenzione perché questa non è
la classica storia d’amore con una miracolosa redenzione o uno
scontato lieto fine. O dove il protagonista maschile è un eroe.
Perché qui, il protagonista maschile è il cattivo. E resta cattivo.
Questa è la storia di un’ossessione
patologica.
Di una vendetta immorale.
Di una dipendenza morbosa.
Di un amore malato, sporco e
disturbato.
Di un gioco perverso che sfugge di
mano al predatore.
E tutto ciò ha assestato un duro
colpo al mio animo romantico, tradizionalista e fin troppo ingenuo.
Un bellissimo scossone, direi.
Esistono cinque tipi differenti di
stalker. C’è “il bisognoso d’ affetto”, “il
corteggiatore incompetente”, “il molestatore respinto dalla ex”.
E poi gli ultimi due, i peggiori a mio parere: il “predatore”,
che si eccita solo terrorizzando la sua preda e infine lo “stalker
per vendetta”, disposto a tutto pur di pareggiare un presunto conto
in sospeso.
Se poi gli ultimi due tipi sono
incarnati dallo stesso uomo che, per colpa di un passato
doloroso, si rivela uno stronzo deviato della peggior specie, il
cui unico scopo è quello di distruggere la psiche della vittima sia
per vendetta sia per puro piacere… beh, ecco che la situazione
diventa decisamente pericolosa. Aggiungiamo poi il ruolo di boss nel
traffico della droga e una particolare propensione per la violenza e
la brutalità e… questo è Twitch.
Il suo bersaglio è Alexa, giovane
assistente sociale, anche lei con un passato difficile alle spalle,
ma con un istinto da crocerossina profondamente radicato dentro di
sé.
Tuttavia, anche in un uomo come Twitch,
l’odio e la rabbia imparano presto a convivere con sentimenti
positivi. Ed ecco che inizia a farsi strada un’attrazione
profonda, poi un desiderio potente e infine l’amore. Si, perché
amore e odio sono due facce della stessa medaglia e lui riesce a
riversare su Lexi entrambi questi sentimenti… così intensi,
così estremi, così malati.
Lexi è confusa, spaventata e allo
stesso tempo terribilmente attratta da quest’uomo che è
penetrato in profondità nel suo subconscio, fino a farla innamorare
perdutamente di lui, per quanto sia assolutamente sbagliato
alimentare un’ossessione così oscura e un bisogno di controllo
così inquietante. Anzi, con lui paradossalmente si sente
protetta. Come se l’agnellino si sentisse al sicuro col lupo
cattivo e molto affamato. Gran brutta cosa.
E poi c’è il sesso. Gesù… qui mi
devo fermare un istante, altrimenti rischio di iperventilare. Quello
che fanno Lexi e Twitch non è semplice sesso, non è solo una
trasgressione quasi animalesca. E’ il risultato devastante di un
desiderio violento e malato, che esplode come una bomba e lascia
feriti sul campo. E’ una rude e perversa sublimazione dei sensi.
Con il predatore che dà ordini indecenti e la preda che li esegue
obbediente, perché non riesce a farne a meno.
Ogni loro atto carnale, ogni scena
di sottomissione fisica o psicologica mi ha eccitato, elettrizzato e
allo stesso tempo sconvolto. Perché di fondo resta sempre una
relazione malata e profondamente sbagliata.
Ho sofferto con loro, mi sono
tormentata assieme a loro. Mi sono lasciata inondare da una miriade
di emozioni, tutte brutalmente intense, per colpa loro.
E fino alla fine ho sperato con
tutta me stessa che l’amore potesse fare la sua magia anche su un
uomo come Twitch. Ma a volte, quando un animo è così profondamente
danneggiato, persino un miracolo risulta impossibile. E questo mi ha
frantumato il cuore. Letteralmente. In mille pezzi.
E non credo che riuscirò a lasciarmi
coinvolgere così tanto da un altro libro per molto tempo, dopo
essermi lasciata devastare da questo.
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