venerdì 13 dicembre 2019

Recensione: Il Re di Wall Street di Louise Bay

Il Re di Wall Street
di Louise Bay
(The Royals Collection #1)

Editore: Always Publishing
Data di uscita: 05/12/2019

Trama
È il re di Wall Street... ma non può nulla contro l’amore.
Max King è il banchiere d'investimento di maggior successo di New York. La sua reputazione di re di Wall Street, esigente, implacabile e scaltro negli affari, lo precede. Max ha sempre ragione e richiede il massimo dai suoi clienti e dai suoi dipendenti. Ma nessuno sospetta che il suo lavoro più duro inizi dopo aver lasciato il suo impero: come padre single di una figlia di quattordici anni, Amanda, che è del tutto immune alla sua autorità. A casa è lei a dettare le regole.
Max non ha tempo per le relazioni che durino più di una notte. Vive in due mondi, che mantiene rigorosamente separati. Fino a quando proprio nell'ascensore del suo palazzo, non incontra Harper Jayne.
La sua nuova impiegata, nonché la donna più esasperante con cui abbia mai lavorato. La sua timida bellezza ha reso Max disperato: lo distrae durante il giorno e gli ruba il sonno di notte, la sua ansia di compiacerlo e di fare una buona impressione lo irritano. Harper è stata una spina nel fianco fin dal primo giorno di lavoro, e per questo Max si è ripromesso di tenerla a distanza in ogni modo possibile.
Ora è chiaro che le barriere tra i suoi due mondi sono destinate a crollare. Ma il Re di Wall Street si farà mettere in ginocchio da una brillante e ambiziosa regina?

La mia opinione

Dalla trama pensavo di trovare un tipo di storia leggermente diverso.
Devo dire che in alcuni momenti ho trovato le reazioni di Harper veramente infantili e fastidiose come se, invece di essere l'ultima arrivata e quindi quella che deve imparare, fosse già perfettamente formata. Con tutto quel suo continuo lamentarsi su quanto Max fosse scostante e scontroso, su quanto la trattasse male e via dicendo, sembrava una bambina viziata che voleva un nuovo giocattolo che invece non è arrivato.
Dal suo canto, anche Max non è stato da meno. Lui che si vanta tanto di essere un asso nel lavoro, quando vede Harper non capisce più niente. Lei parla e l'unica cosa che lui pensa è come sbatterla da qualche parte (che sia un muro, la scrivania o il letto poco importa) senza neanche capire quello che lei sta dicendo.
Sinceramente la parte sessuale di questo libro è esagerata, ma non nella quantità (anche se le scene sono decisamente tante, probabilmente troppe) ma proprio per quel che riguarda le tempistiche e la modalità. Max non può stare nella stessa stanza con Harper senza pensare al sesso tanto che, fin dall'inizio, lui la tratta malissimo ma solo perché è il solo modo che ha per non zomparle addosso. E lei non è da meno, anche quando si lamenta di lui, il pensiero non è molto distante da quello di Max. 
Ma tutto questo si poteva certamente limare, perché la tensione sessuale tra di loro trapela perfettamente tra le pagine senza bisogno di tutte quelle scene che non aggiungono niente alla storia, anzi, in alcuni casi ne rallentano il ritmo, perché tutto quel “questa è l'ultima volta” e poi alla prima occasione sono nuovamente al punto di partenza è stato veramente fastidioso.
A parte quello, la storia in linea di massima mi è piaciuta. Il rapporto che lega Max alla figlia Amanda è davvero bello, le loro scene sono uno spasso, come molto belle sono quelle dove ne fa parte anche Harper, perché loro tre fin da subito instaurano un'alchimia difficile da ignorare.
E' stato bello vedere come Harper inizia a guardare Max sotto un'altra prospettiva dopo averlo osservato interagire con la figlia e aver percepito il profondo affetto che li lega, perché all'inizio lei pensava che Max, visto il tipo di lavoro che fa e come era solito comportarsi anche con lei, fosse un po' come il suo padre biologico. Un padre che per tutta la vita è stato completamente assente e che pensava bastasse mandare dei soldi per sopperire a tutte le mancanze e a tutto il dolore patito da Harper da piccola. 
Invece, Max con la figlia è esattamente come dovrebbe essere un padre.
Lo stile di questa autrice è fluido e accattivante, nonostante io abbia trovato troppo pesante la parte del sesso, la storia è carina, si legge bene, e l'epilogo è divertente e dolce allo stesso tempo, il giusto finale per chiudere in bellezza la storia tra Harper e Max.
Ora sono curiosa di leggere il secondo capitolo di questa serie con protagonista Grace, la migliore amica di Harper, un personaggio che mi ha incuriosita parecchio e fa ben sperare in una bella storia.

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: divertente, romantico
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo



Ringrazio la Always Publishing per la copia ARC del romanzo

giovedì 12 dicembre 2019

Recensione: Il Priorato dell'Albero delle Arance di Samantha Shannon

Il Priorato dell'Albero delle Arance  
di Samantha Shannon

Casa editrice: Mondadori
Data di uscita: 26/11/2019

Trama
La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c'è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys... Tra draghi, lotte per il potere e indimenticabili eroine, l'epico fantasy al femminile per il nuovo millennio.


La mia opinione


Il Priorato dell'Albero delle Arance è un corposo romanzo di genere fantasy scritto dall'autrice Samantha Shannon. 
Non sono molto esperta di epic fantasy, solitamente prediligo altri sottogeneri di narrativa fantastica, ma tutto il clamore intorno a questa uscita mi ha spinta ad avventurarmi in questa lettura. 
Per prima cosa devo dire che la casa editrice ha fatto un buon lavoro per quanto concerne la veste grafica, l'edizione di questo romanzo è molto curata, la cover attira sicuramente, e la presenza delle mappe del mondo creato dalla Shannon e il glossario con anche tutti i nomi dei personaggi sono stati utilissimi e necessari.
L'autrice ha creato una storia con un world-building molto articolato, il mondo da lei creato è suddiviso tra Oriente, Occidente e Meridione. È stato inevitabile per me consultare le mappe durante la lettura, perché questo è uno di quei romanzi corali con personaggi provenienti da regni diversi destinati poi ad incrociarsi ad un certo punto della trama. 
La narrazione è totalmente in terza persona e segue nel particolare le story-line di Ead e Sabran,  Lord Arteloth, Tané e Niclays, con l'aggiunta di tanti personaggi secondari che incrociano le loro strade.
Tra tutti sono tre i protagonisti che mi hanno colpita particolarmente, e si tratta di tre figure femminili: Ead, Sabran e Tanè.
Ead è la mia eroina preferita della storia, da anni si trova al servizio della regina Sabran, non ha origini nobili, appartiene ad un regno diverso, ma si è fatta strada riuscendo a diventare parte dell'Alta Servitù di corte per proteggere in segreto la sovrana.
Ead ha molti segreti, è legata al Priorato dell'Albero delle Arance, è abile con le armi, scaltra, coraggiosa e non si lascia abbindolare.
Sabran è la regina di Inys che deve essere protetta ad ogni costo, molte sono le responsabilità che pesano sulle sue spalle. 
Mi è piaciuto molto il rapporto che nasce e si evolve tra Ead e Sabran, infatti i capitoli con loro come protagoniste erano quelli che attendevo maggiormente di leggere. 
Tanè è un'altra protagonista femminile tosta e coraggiosa, il suo sogno è sempre stato quello di diventare un cavaliere di draghi e si è allenata tanto per realizzarlo. La sua story-line si svolge in parallelo a quella di Ead e Sabran, inizialmente in un regno diverso, perché il suo è uno di quei popoli che venera i draghi. 
Eh si, se amate le letture con i draghi sarete felicissimi di sapere che anche queste creature mitologiche sono tra i protagonisti di questo romanzo, ce ne sono di diversi tipi e forme, alcuni venerati da certi popoli, altri temuti da tutti. 
E non mancano nemmeno la magia, le leggende, le profezie e la fede.
Tra i temi toccati dalla Shannon attraverso questo suo fantasy femminista c'è la diversità razziale e di fede, con l'aggiunta di una componente romantica LGBT.
In fase iniziale la narrazione scorre più lenta, per poi aumentare gradualmente di ritmo con l'evolversi della trama, la penna di questa autrice non è noiosa o troppo descrittiva, ma essendo un romanzo corale spesso mi capitava di trovare capitoli meno entusiasmanti di altri. 
Nel finale mi sarebbe inoltre piaciuto vedere qualcosa di più, ho avuto l'idea di una conclusione troppo veloce e senza un epilogo come si deve. Insomma, dopo 840 pagine almeno un contentino finale ci voleva, soprattutto perché si tratta di un romanzo auto-conclusivo! 
Nel complesso è una lettura che mi sento di consigliare agli appassionati di fantasy che apprezzano i volumi corposi, un world-building complesso e ovviamente a chi ha una passione per i draghi! Se poi il lettore in questione è una donna penso che apprezzerà il femminismo di questa storia come ho fatto io.

Punto di vista: terza persona, su vari personaggi
Sensualità: lieve, componente romantica LGBT
Caratteristiche: fantasy con un world-building articolato, draghi, magia e profezie. 
Eroine al femminile
Stile narrativo: scorrevole, ma la narrazione segue varie story-line, 
alcune meno entusiasmanti
Tipo di finale: auto-conclusivo 
(avrei però voluto un epilogo come si deve!)

Ringrazio Mondadori - Oscar Vault per la copia ARC del romanzo

mercoledì 11 dicembre 2019

Recensione: Affari d'amore di Melanie Moreland

Affari d'amore
di Melanie Moreland
(The Contract #1)

Casa editrice: Always Publishing
Data di uscita: 5 Dicembre 2019

Trama 
Tiranno di giorno, playboy di notte, Richard VanRyan potrebbe essere preso a modello come stereotipo del bastardo donnaiolo.
Pubblicitario di grido in una delle agenzie più importanti del paese, sul lavoro è un arrogante e uno scaltro presuntuoso, e con le donne non si comporta in modo tanto diverso. Richard non è abituato a sentirsi dire di no, così quando un collega gli strappa da sotto il naso la promozione a socio che era certo di ottenere, decide di abbandonare lo studio e offrirsi alla concorrenza.
Ma la concorrenza è uno studio a conduzione familiare, sotto la guida di un capo vecchio stampo che tiene molto ai sani principi della famiglia tradizionale. E un uomo con la sua reputazione potrebbe avere qualche problemino a essere assunto, anche se è il migliore nel suo campo…
Ma ecco il colpo di genio!
Katherine Elliot, la sua assistente personale, è la donna più dolce, disponibile e affidabile che si possa trovare. È esattamente il motivo per cui lui l’ha sempre detestata a morte, ed è esattamente il motivo per cui potrebbe essere perfetta allo scopo. Certo, anche lei lo detesta, ma ha un disperato bisogno di soldi per curare la sua anziana zia.
Richard propone a Katherine un affare: in cambio dei soldi per le cure, sei mesi di finto fidanzamento, qualche occasione mondana, poco impegno e, una volta ottenuto l'incarico, ognuno per la sua strada.
Sembra un modo sicuro per entrambi di ottenere ciò che vogliono, eppure qualcosa che Richard non aveva previsto va terribilmente storto. Perché persino un uomo freddo e arrogante come lui ha un cuore e proprio i sentimenti potrebbero mandare all’aria i suoi… affari d’amore.

La mia opinione

“Sei un bravo ragazzo”. Quelle parole mi strapparono una risatina. 
Non me lo aveva mai detto nessuno.


Richard VanRayan è uno stronzo arrogante, superficiale, maleducato, prepotente e pure cafone. È anche uno che saltella da una donna all’altra ma, alla luce di quanto appena detto, forse è il minore dei mali. Il nostro protagonista è un pubblicitario deluso per non aver ricevuto la promozione per la quale ha duramente lavorato per cui, per vendicarsi – sì, è anche vendicativo-, decide di passare alla concorrenza, ma non è così semplice. Il direttore dell’agenzia in questione infatti assume soltanto persone in grado di riconoscere l’importanza della famiglia, fatto che per lui altro non è che una colossale assurdità. Per provare a superare questo ostacolo, Richard chiede aiuto alla sua segretaria personale, colei che ha umiliato in più occasioni al giorno da quando lui è il suo superiore e lei, incredibilmente, accetta; si scoprirà poi che il denaro che Richard le dà come compenso per la sua partecipazione alla messinscena le serve per pagare la retta in una struttura per la persona a lei più cara. È in questo modo che il signor VanRayan e la signorina Elliot iniziano la loro farsa, nella quale si presentano come una coppia affiatata e soprattutto innamorata per favorire l’assunzione di Richard, bugia dopo bugia. 
Inizialmente il protagonista pare insopportabile tanto quanto Katy sembra pronta all’annullamento continuo pur di soddisfare le sue richieste. Lui stesso non la stima, nonostante la perfezione del suo operato, proprio perché gli pare non abbia metaforicamente la spina dorsale per alzare la testa e mandarlo a quel paese quando lui si comporta male con lei. La loro convivenza tirerà invece fuori il vero carattere della protagonista, che pagina dopo pagina stupirà VanRayan ma anche noi lettori. La nuova condizione di vita di Katy le permette infatti di lasciarsi finalmente andare e di far vedere la luce alla sua vera sé, che è buona, onesta, giusta, forte, battagliera e ironica. Insomma, quando finalmente la signorina Elliot ha la possibilità di poter alzare la testa è uno splendore di donna!
In contemporanea anche Richard, in un nuovo ambiente di lavoro e con qualcuno che crede in lui e che per lui prova affetto sincero, cambia decisamente in meglio. Certo, il suo vecchio sé stronzo resta sempre a fargli compagnia, pronto ad intervenire quando sarebbe invece meglio tacesse, ma quantomeno prova a tenerlo a bada.
Questo libro mi è piaciuto molto ed è andato ben oltre le mie aspettative.
La trama è esattamente come sembra, molto semplice, ma le capacità narrative dell’autrice fanno decisamente spiccare il romanzo.
Ho apprezzato particolarmente i dialoghi sempre crescenti e in continua evoluzione tra i protagonisti, il doversi conoscere prima e volerlo fare poi, quasi fosse un bisogno, il modo in cui si cercano e scoprono, conoscendosi e diventando amici, complici, creando un legame basato sul rispetto reciproco, sulla fiducia e sull’affetto.
Da estranei quali erano iniziano a fare conto sempre più l’uno sull’altro: sostenendosi e confrontandosi nella quotidianità entrano a far parte dell’altrui vita senza rendersene conto, mutandosi vicendevolmente e migliorandosi. 
C’è un momento in cui il signor Gavin, il nuovo capo di Richard, dice quanto sia stato bello per lui e per sua moglie vederli unire sempre più e innamorare giorno dopo giorno. È stato così anche per me, sapevo dove la narrazione li avrebbe portati ma è stato davvero bello vederli arrivare al loro traguardo, decisamente cambiati, più consapevoli e forti.
Leggete questo libro, ci sono buone probabilità che non ve ne pentiate!


Quando invecchierai, Richard, ti renderai conto che la vita è fatta di attimi. Di tutti i tipi. Tristi, belli e grandiosi. Insieme compongono l’affresco della vita. Tienili cari, soprattutto quelli meravigliosi. Ti aiuteranno ad affrontare gli altri con facilità.”


Punto di vista: prima persona, principalmente di Richard
Sensualità: presente ma molto soft
Caratteristiche: odio-amore, emozionante
Stile narrativo: scorrevole, coinvolgente
Tipo di finale: conclusivo


Ringrazio la Always Publishing per la copia ARC del romanzo

martedì 10 dicembre 2019

Prossima uscita: La trilogia paranormal romance Blood Type di K.A. Linde

Arriva in Italia la trilogia paranormal romance per adulti Blood Type di K.A. Linde.
Tutti i volumi hanno come protagonisti Reyna Carpenter e il vampiro Beckham Anderson.


Blood Type 
di K.A. Linde
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 28/12/2019

Trama
Reyna Carpenter non ha avuto scelta. Per sopravvivere in un mondo oscuro, in cui soldi e potere sono in mano a una ristretta élite, ha deciso di vendere il suo corpo. E così è diventata un'escort, destinata a soddisfare la sete di sangue del magnetico e pericolosissimo Beckham Anderson. Beckham è un vampiro. Ancora più bello, ricco e potente di come Reyna si era immaginata. Ma c'è una cosa destinata a sconvolgere tutte le sue certezze: Beckham non ha intenzione di bere il suo sangue. In un mondo lacerato da una spietata guerra per la sopravvivenza, Reyna imparerà che ognuno è costretto a indossare una maschera. E che dietro quella di Beckham si nasconde un segreto inconfessabile...

La serie Blood Type è composta da:
1. Blood Type
2. Blood Match
3. Blood Cure



Prossima uscita: Fiore di sangue di Crystal Smith

In uscita a gennaio Fiore di sangue di Crystal Smith, il primo romanzo della serie fantasy Bloodleaf.

Fiore di sangue
di Crystal Smith
(Bloodleaf #1)
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar fantastica
Data di uscita: 14 gennaio 2020


I lupi ululano, Aurelia. E potrebbe arrivare il momento in cui non sarà più possibile trattenerli. Chi erano i lupi? Il Tribunale? I cittadini che pensavano che fossi una strega? Quelli che mi odiavano solo perché non volevano l'unificazione dei due regni? Ero circondata da nemici, vivi e morti. E io non volevo morire... Avevo ancora troppo da fare.


Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un'istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest'ultimo e il suo regno.
Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un'esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l'oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia.
Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l'esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona. 
"Fiore di sangue" è un romanzo dalle tinte cupe, un fantasy nel quale si intrecciano sensualmente magia, amore e intrighi.

La Bloodleaf Series è composta da:
1. Bloodleaf (Fiore di Sangue)
2. Greythorne (nel 2020 in lingua originale)
3. Titolo da definirsi


:

Recensione: Tre appuntamenti al buio di Meghan Quinn

Tre appuntamenti al buio
di Meghan Quinn
(Dating by Numbers Series #1)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 18/11/2019

Trama
Noely Clark è una conduttrice televisiva molto popolare a Malibu. La sua vita è praticamente perfetta, ma la ricerca dell'anima gemella è a un punto morto. La fortuna, fino a ora, non è stata dalla sua parte e Noely ha deciso di prendere in mano il suo destino iscrivendosi al programma di appuntamenti al buio promosso da una catena di ristoranti della città. Le regole sono semplicissime: dovrà fornire informazioni dettagliate su sé stessa in modo da creare un profilo che tenga segreti il suo nome o il suo aspetto. Gli appuntamenti avranno luogo in uno dei ristoranti della catena e, se andranno a buon fine, Noely potrà conoscere il nome dell'uomo dei suoi sogni. E se scegliere tra gli affascinanti sconosciuti si rivelasse più difficile del previsto?


La mia opinione


Sono sempre stata curiosa di leggere un romanzo di Meghan Quinn quindi, appena è capitata l’occasione, ho colto la palla al balzo e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Tre appuntamenti al buio è un romanzo che ti fa ridere dall’inizio alla fine e ti cattura sin dalle prime pagine.
Noely è una presentatrice televisiva che decide di partecipare alla campagna pubblicitaria di questo nuovo ristorante dove organizzano appuntamenti al buio. Peccato che il suo video di presentazione venga fatto con i materiali del suo studio televisivo e che quindi il suo direttore voglia che lei ne parli anche in diretta, nonostante le reticenze della nostra Noely. In ogni caso partecipa e, grazie a questa applicazione, conosce tre uomini: Mr. Giacca e Cravatta, il Ribelle e l’Atleta. Tre uomini fantastici, ognuno con le sue peculiarità e con le attraenti caratteristiche, ma anche con una lieve dose di difetti. 
Alla fine, Noely dovrà sceglierne solo uno, ma quale?
Noely è un personaggio molto comico, sembra quasi che i guai la perseguitino e, anche se si possono vedere le catastrofi arrivare da chilometri di distanza, specialmente la prima, non si può fare a meno di continuare a leggere per scoprire come risolverà la situazione.
Abbiamo l’occasione anche di conoscere tutti e tre gli uomini e devo dire che sono uno meglio dell’altro. Personalmente, ho un preferito, che non è quello scelto da Noely, ma poco male perché ci sarà un altro romanzo tutto per lui. 
In ogni caso, sono tutti e tre perfetti per dei particolari punti del carattere di Noely, ognuno la completa in un modo diverso, chi più e chi meno, ma abbastanza da rendere la scelta complicata.
Il libro è senza dubbio particolare, nel senso che non è costruito come un classico romanzo d’amore. Per quanto ci sia un principale protagonista maschile, che si scoprirà solo alla fine, infatti avremo anche una manciata di capitoli dal suo punto di vista, la storia è essenzialmente incentrata su Noely e sulla sua vita sentimentale in generale. Quindi, la vedremo essere attratta da tutti e tre questi uomini.
Detto ciò, vorrei sottolineare che non c’è nessun tipo di tradimento o di triangolo amoroso, per quanto possa sembrare assurdo.
Credo che Tre appuntamenti al buio sia un romanzo molto coinvolgente basato su un’idea interessante e ben sviluppata. Mi è piaciuta la scrittura semplice della Quinn e devo ammettere che sono molto curiosa di leggere gli altri due libri della serie con protagonisti gli altri due uomini non scelti da Noely. 

Punto di vista: prima persona, alternato
Sensualità: qualche scena esplicita
Caratteristiche: coinvolgente, divertente, dolce
Stile narrativo: scorrevole
 Tipo di finale: conclusivo con epilogo


Ringrazio la Newton Compton per la copia ARC del romanzo

lunedì 9 dicembre 2019

Le uscite della settimana dal 9 al 15 Dicembre 2019


Buon inizio settimana a tutte!
Nuovo appuntamento del lunedì con il riepilogo delle uscite più attese dei nostri generi preferiti.


Le uscite in libreria e in ebook dal 9 al 15 Dicembre 2019

Il nostro momento perfetto
di M. Leighton 
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 10/12/2019
Su Amazon: https://amzn.to/33VDjSu 


L’unica persona che Brinkley abbia mai davvero amato è Dane: il ragazzo che lavorava nei campi di proprietà del suo patrigno
Dane James lavorava nei campi di Alton, il mio patrigno. Era il ragazzo della porta accanto. Forte, determinato. Proibito. Dal momento in cui i nostri occhi si sono incontrati, ho capito che eravamo destinati ad amarci. Ma le nostre vite correvano su binari paralleli: ci desideravamo da lontano, in segreto. E per la maggior parte delle  nostre esistenze, siamo stati separati dalla crudeltà di un destino avverso. Così come era chiaro che ci saremmo innamorati, era ovvio che saremmo precipitati, soffrendo. Due stelle che bruciano prima di toccare terra: più e più volte, come un incubo ricorrente. O un sogno destinato a non realizzarsi mai. Il nostro passato è tormentato. Il nostro futuro è incerto. L’unica cosa che ci apparteneva era un presente doloroso ma perfetto. Fino a quando qualcuno non ha deciso di portarcelo via.

Recensione: Broken di Nicola Haken

Broken 
di Nicola Haken 

Editore: Quixote Edizioni
Data di uscita: 25/11/2019

Trama
Quando Theodore Davenport decide di smetterla con i lavori banali, e intraprendere una vera carriera, entra con entusiasmo alla Holden House Publishing, determinato a ottenere ciò che vuole. Tutto va secondo i piani: prende confidenza con il suo ruolo, conosce nuovi amici e sogna di arrivare al successo.
Finché non conosce James Holden, amministratore delegato della Holden House.
James Holden non riesce a smettere di pensare all’incontro della settimana precedente con un ragazzo timido, nel bagno di un club, e non appena scopre che l’uomo che tormenta i suoi sogni è uno dei suoi impiegati, non può evitare di rincorrerlo.
Solo per divertirsi… è questo che James ripete a se stesso. Non può affezionarsi a qualcuno che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti, perlomeno non quando avrà scoperto il suo segreto. James crede che nessuno meriti il fardello di essere legato a lui. È un uomo complicato. Danneggiato. Difficile. Problematico.
Spezzato.
Theodore sarà abbastanza forte da affrontare i demoni di James? Domanda ancora più importante… lo sarà James?

La mia opinione


Theodore ha ventisette anni ed è appena stato assunto da una grande casa editrice, la Holden House Publishing. Certo, non nel dipartimento al quale ambiva ma per quello c’è tempo. Dopo aver finito il suo primo giorno di lavoro si reca con alcuni amici a Canal Street, il villaggio gay di Manchester e mentre è in un locale vede uno sconosciuto che gli fa fremere il cuore e…beh, non solo quello! La reazione è però reciproca, tanto che senza essere invitato James, lo sconosciuto, lo segue in bagno dove i due hanno un incontro molto bollente. A sveltina finita Theodore resta solo, senza che l’altro gli rivolga una parola o lo degni di uno sguardo. Se ne va, semplicemente. Theo non è un ragazzo da una botta e via, bisogna dirlo, tanto che è lui il primo a maledirsi per quel che è accaduto nel bagno. Non si può però tornare indietro, per cui tanto vale farsene una ragione e dimenticarsi di quel ragazzo che gli ha fatto accantonare ogni valore. 
Immaginate ora lo stupore reciproco quando i due protagonisti si incontrano all’interno della Holden House, della quale James è l’amministratore delegato.
Da questo momento in poi e per buona parte del libro, i protagonisti tenteranno di starsi lontano, vorranno avvicinarsi, si rifiuteranno e si cercheranno ancora perché l’attrazione reciproca sarà sempre troppa per essere accantonata. 
Oltre al piacere che entrambi provano stando insieme nascono dei sentimenti tra Theodore e James ma se per uno sono la luce per l’altro sono un biglietto diretto per l’oblio.  È a questo punto che inizia una nuova fase della loro storia ma anche del libro, che perde le caratteristiche leggere presenti in precedenza e diventa decisamente più cupo. 
Broken mi è piaciuto molto in entrambe le sue parti. Ho apprezzato la prima innanzitutto per la piacevolezza dei personaggi, che vengono presentati molto bene e con delle caratterizzazioni ben definite. Altro aspetto non trascurabile è che entrambi siano già da inizio libro dichiaratamente interessati a uomini. Sembra un dettaglio da poco ma in realtà dà –ovviamente- la possibilità alla storia di svilupparsi maggiormente senza dover vagare per interi capitoli all’interno della ricerca dell’orientamento sessuale di uno dei due protagonisti. 
La seconda parte, chiamiamola così, è un crescendo di disperazione e amore. Ogni aspetto è trattato con la dovuta attenzione, nulla è lasciato al caso e/o minimizzato. Né nei confronti di James, del suo stato e delle sue azioni, né in quelli  di Theo, che sì è mosso dall’amore ma questo certo non cancella o riduce le sue paure, i timori e i dubbi. 
Theo, nonostante le prove che deve affrontare, si dimostra forte, attento, perseverante, sicuro nonostante le mille incertezze. James invece è più forte e amato di quel che lui stesso aveva previsto e tanto basta. 
Ho apprezzato amici e parenti tutti, creano un’ottima cornice, ma certo non la madre di James: lei sarà anche sua madre, colei che gli ha dato la vita, ma di sicuro essere mamma è qualcosa di ben diverso.
Altra nota di merito è l’anno che trascorre dall’ultimo capitolo all’epilogo, periodo decisamente azzeccato secondo me! In questo modo abbiamo infatti una fotografia di come i protagonisti stiano vivendo la loro vita a distanza di tempo, di quali cambiamenti siano avvenuti  e di come li abbiano affrontati.
Se vi piacciono i romanzi m/m questo decisamente va letto!


Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: scene hot presenti
Caratteristiche: m/m, emozionante
Stile narrativo: scorrevole, intrigante, attento ai dettagli
Tipo di finale: conclusivo



venerdì 6 dicembre 2019

Recensione: Finale di Stephanie Garber



Finale
di Stephanie Garber
(Caraval #3)

Trama
Un amore per cui combattere. Un sogno per cui morire. Un finale per cui vale la pena di aspettare.
Sono passati due mesi da quando i fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando Tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, Tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico.
Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare l'impossibile per salvare coloro che ama e l'impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambierà per sempre.
Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincerà, e qualcuno perderà per sempre.
Benvenuti, Benvenuti a Finale. Tutti i giochi hanno una fine…


La mia opinione


Ogni storia è composta da quattro parti: il principio, la metà, il quasi-finale e il finale vero e proprio. Purtroppo, non tutti arrivano al vero finale. La maggior parte della gente si arrende quando la storia volge al peggio, quando la situazione sembra disperata, ma è proprio lì che serve di più la speranza. Solo chi persevera trova il vero finale.


Dopo Caraval e Legend è arrivato il momento del tanto atteso Finale.
Con questo terzo volume si conclude la serie fantasy dalle atmosfere magiche e circensi che ci ha trascinato pagina dopo pagina nella vita delle due sorelle Rossella e Donatella Dragna e dei loro altrettanto importanti interessi romantici Julian e Legend.
Il primo aspetto che mi è piaciuto, e che ho trovato allo stesso tempo necessario visto come si erano concluse le cose in Legend, è stato l'utilizzo da parte dell'autrice del punto di vista alternato delle due sorelle, anche se in terza persona.
Rossella e Donatella sono molto diverse, hanno un temperamento ed un carattere opposto e nel corso della saga hanno fatto dei percorsi di crescita differenti. È stato bello viverli entrambi. Come protagoniste mi sono piaciute entrambe, ma la mia preferita resta Rossella, che in questo volume scopre diverse cose che la riguardano personalmente.
L'amore è un elemento molto presente in questa serie, ma nella parte iniziale di Finale gli affari di cuore non vanno a gonfie vele.
Julian è scomparso per settimane senza mai farsi vivo e Rossella è stanca di essere ferita. Una volta chiariti i dubbi e i malintesi, la loro si conferma però una coppia che mi piace moltissimo, adoro Julian dal primo libro e non ho mai smesso, soprattutto quando finalmente dimostra di essere un ragazzo deciso che sa cosa vuole.


Io scelgo te, Julian, e giuro che ti sceglierò sempre, e ti amerò per sempre. Ti amerò con ogni osso del mio corpo, così che anche quando il mio cuore cesserà di battere, una parte di me resterà per amarti per sempre.


Quanto a Donatella e Legend, la loro situazione è più complicata. Che Donatella sia completamente innamorata ormai è un dato di fatto, ma Legend rimane il protagonista enigmatico di sempre, spesso si comporta da egoista ma qualche scena dopo riesce a farti ricredere. Tella è combattuta per gran parte del volume, non riesce a capire se lui ci tiene davvero oppure se lei è solo l'oggetto della sua ossessione. Una certa rivelazione che riguarda Legend e tutti i Fati ha un certo peso nella faccenda, ma lo scoprirete leggendo.



«Io non voglio sentirmi diversa. Voglio sentire l’amore in ogni sua forma. Un tempo ne avevo paura, ma adesso credo che l’amore sia un altro tipo di magia. Rende tutto più brillante, rende le persone che lo provano più forti, infrange le regole che non dovrebbero esistere, è infinitamente prezioso. Non riesco a immaginare una vita senza amore. E se il tuo cuore ne provasse almeno un briciolo, lo capiresti.» (Tella)


La loro è una situazione frustrante che tiene in sospeso il lettore proprio fino in fondo.
Nel mentre, i nostri quattro protagonisti principali devono fare i conti con il risveglio dei Fati ed eliminare la Stella Caduta. 
A proposito di Fati, Jacks, il Principe di Cuori, non perde occasione per sfruttare le situazioni a proprio vantaggio, lo vedrete spesso anche in questo volume, ma è un “male minore” rispetto al vero nemico.
Siamo ormai lontani dai giochi e dall'ambientazione circense dei primi due libri, rimangono comunque le atmosfere e gli elementi magici che caratterizzano la serie, ma questo è il volume dedicato alla realtà ed alla verità.
Non mancano alleanze impreviste, colpi di scena imprevedibili e lo spirito di sacrificio, tutti elementi necessari per raggiungere l'obiettivo finale. 
Finale è si la conclusione di questa trilogia, quasi tutti i tasselli vanno al loro posto, ma a fine lettura non ho potuto far a meno di chiedermi se la Garber ha in progetto di proseguirla in futuro. C'è un elemento in particolare che fa pensare al futuro, quindi chissà. A me non dispiacerebbe! 
La lettura è stata molto scorrevole ed intrigante, quindi non posso che consigliarvi anche questo capitolo finale e, se ancora non l'avete iniziata, tutta la trilogia!

Punto di vista: terza persona, di Rossella e Donatella
Sensualità: baci, carezze e situazioni frustranti
Caratteristiche: magico, intrigante
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusione di trilogia




Ringrazio la Rizzoli per la copia ARC del romanzo



Prossima uscita: Effetto Matrimonio di Karla Sorensen

In uscita Effetto Matrimonio di Karla Sorensen,  terzo e ultimo volume della serie sport romance Washington Wolves. Ogni romanzo è auto-conclusivo con protagonisti principali diversi. 




Effetto Matrimonio
di Karla Sorensen
(Serie: Washington Wolves #3)
Autrice straniera indipendente
Data uscita sugli store online: 16 dicembre 2019

Con Effetto Matrimonio, si conclude la serie ad ambientazione sportiva che ha stregato migliaia di lettrici. Un romanzo spumeggiante dove un giocatore sexy e scontroso e un'ex modella sfacciata e irriverente si danno del filo da torcere, dando vita a una storia in cui la tensione sessuale è alle stelle.

Logan Ward non vuole altre donne nella sua vita.
Essendo un giocatore di football e un tutore legale per le sue quattro sorelle minori, non ha tempo per nient'altro. Tuttavia, una di loro è appena finita in ospedale, il che dà a suo fratello l'occasione di cui ha bisogno per provare a togliergli la custodia.
Il consulente legale dice a Logan che c'è solo una cosa che può fare: trovarsi una moglie.

Paige McKinney non sempre riflette sulle cose prima di agire.
Come quando abbandona la sua carriera da modella senza pensare a cosa potrebbe fare dopo. Di sicuro non riflette a fondo quando in ospedale proclama di essere la fidanzata di Logan, semplicemente perché il sexy - seppur scontroso - giocatore di football ha dimenticato il suo cellulare a una festa e la sicurezza non vuole lasciarla passare. Non è colpa sua se quella dichiarazione viene udita dalla peggior persona possibile.

Un accordo viene raggiunto, e un matrimonio finto è la soluzione perfetta. Ma questa semplice soluzione crea un problema completamente nuovo: Logan e Paige non sono così diversi come sembra. Il riluttante sposo ha un fuoco dentro di sé, e la sua impetuosa moglie sta per accendere il fiammifero.

La serie Washington Wolves è composta da:
1. The Bombshell Effect (Effetto bomba)
2. The Ex Effect (Effetto ex)
3. The Marriage Effect (Effetto Matrimonio)



giovedì 5 dicembre 2019

Recensione: The Winner's Kiss. Il Bacio di Marie Rutkoski

The Winner's Kiss. Il Bacio
di Marie Rutkoski 
(The Winner's Trilogy, #3)

Editore: Leggereditore
Data di uscita: 05/12/2019

Trama
La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l'impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l'ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sempre disprezzato. Ha tenuto più all'impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui. O almeno, questo è quello che crede. Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all'impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo. Mentre la guerra si fa più intesa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L'est è in guerra con l'ovest e loro sono nel mezzo. Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?


La mia opinione

The winner's kiss è il volume conclusivo di una trilogia che merita assolutamente di essere letta.
Se aspettavate quest'ultimo romanzo per iniziare questa serie, ora non avete più scuse e dovete assolutamente recuperarla, perché Marie Rutkoski ha dato vita ad una storia intensa, intrigante ed emotivamente devastante da leggere tutta d'un fiato! 
Io ho letto i primi due libri appena usciti, quindi ho sofferto ben due volte per via dei suoi cliffhanger pazzeschi! 
Questa autrice ha una penna molto scorrevole, accattivante ed elegante, a tratti poetica direi, ma non ne fa passare liscia una ai suoi personaggi. Dopo due libri di #maiunagioia per Kestrel e Arin avevo il timore di un finale spezza-cuore, invece tutto sommato mi è andata bene, anche se quel finale è stato sudato sia da me lettrice che dai due protagonisti principali.
La storia è narrata in terza persona alternando i capitoli di Arin e Kestrel, che in questo volume sono quasi sempre fianco a fianco, ad eccezione della parte iniziale. 
Vi ricorderete infatti che Kestrel è stata rapita e portata nei campi di lavoro dopo essere stata scoperta e tradita dal suo stesso padre. 
La parte iniziale del romanzo è intrisa di angoscia e smarrimento, l'autrice è stata bravissima a descrivere le condizioni fisiche e mentali di Kestrel sia durante che dopo la sua prigionia. 

"Non era più una persona sola, ma due. La Kestrel di prima e quella di adesso, che sfregavano l’una contro l’altra come le due estremità di un osso spezzato."

Ci troviamo di fronte a una nuova Kestrel, dalla mente confusa e annebbiata, quindi anche quando finalmente si ricongiunge ad Arin le cose sono complicate. Insomma, in perfetto stile  Rutkoski. 
La nuova Kestrel però non ha perso nulla della protagonista che ho amato fin dall'inizio, è forte, orgogliosa, una stratega coraggiosa. Nonostante tutto ciò che ha subito e i suoi sentimenti contrastanti verso il padre. 
Arin si conferma un protagonista maschile fantastico, quando comprende la realtà dei fatti non lo ferma nessuno, il suo amore per Kestrel è così vero e profondo che non esita un istante a metterla al primo posto. 
Lui è quel tipo di protagonista forte, coraggioso, spietato quando serve ma  ma allo stesso tempo dolcissimo e gentile. I suoi sentimenti sono trasparenti e io ho adorato ogni suo capitolo e gesto. 

"Arin se la tirò in braccio. Strinse il suo corpo tremante, spinse il viso contro il suo collo freddo mentre lei piangeva contro di lui. Le mormorò che la amava più di quanto potessero dire le parole. Le promise che sarebbe sempre venuta prima."

In questo terzo volume c'è anche un personaggio secondario ricorrente che mi è piaciuto molto, il principe Roshar, che si dimostra in più occasioni un buon amico per Arin. E poi ha quell'indole insolente che lo rende simpaticissimo. 
Nella trama viene dato ampio spazio anche all'azione e alle cospirazioni, in fin dei conti questo è il volume della guerra, la resa dei conti tra valoriani, herrani e dacrani. 
Non potevo chiedere di più da questo volume, se non uno sguardo al futuro dei personaggi e del loro regno, ma la scena finale è stata perfetta. 
Se amate le letture che vi rapiscono totalmente e che allo stesso tempo vi fanno soffrire nell'attesa di un agognato lieto fine, dovete assolutamente leggere questa trilogia! Consigliatissima!





Ringrazio la Leggereditore per la copia ARC del romanzo