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Recensione: La caduta del regno di A. Zavarelli
giovedì 7 luglio 2022
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Recensione: Il Rapimento di Cenerentola di A. Zavarelli
martedì 15 febbraio 2022
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Recensione: His di A. Zavarelli, Natasha Knight
martedì 5 ottobre 2021
Recensione: La Bestia di A. Zavarelli
giovedì 9 settembre 2021
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Recensione: Mine di A. Zavarelli, Natasha Knight
mercoledì 25 agosto 2021
Recensione: Il vendicatore di A. Zavarelli
martedì 14 aprile 2020
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Recensione: Il Santo di A. Zavarelli
giovedì 10 ottobre 2019
Il Santodi A. Zavarelli
(Boston Underworld #4)
Editore: Grey Eagle Publications
Data uscita: 26/09/2019
Scarlett
Quando si va in guerra, ci sono tre regole molto semplici da rispettare.
1. Conoscere il tuo nemico.
2. Essere pronto al sacrificio.
3. Indossare sempre scarpe comode.
Dopotutto, la vendetta è un piatto che va servito freddo.
Ho un buon occhio per questo, e niente ostacolerà il mio cammino.
Nemmeno Rory Brodrick, detto il Santo.
Si sbaglia, se pensa di potermi cambiare. Quando avrò finito con lui, farò sembrare la sua mafia un gioco da ragazzi.
Vuoi incrociare il mio cammino, Signor Brodrick?
Faresti meglio a farti il segno della croce e a sperare di morire.
Rory
Sono un combattente. Un trafficone. Un mafioso.
Ho visto diverse cose nella mia vita.
Ma non ho mai incontrato nulla di simile a lei.
È una bellezza con il cuore di una bestia. La mela avvelenata a cui non riesco a resistere. E sulla sua scia lascia una schiera di uomini che strisciano in ginocchio.
Quello che non sa è che mi piacciono le donne selvagge.
Questo non fa che rendere molto più divertente domarle.
La mia opinione
Se c’è una cosa che ho capito della Zavarelli (dopo 4 romanzi) è che questa autrice è incredibilmente brava nel descrivere personaggi spezzati.
I suoi protagonisti sono sempre molto difficili, spesso hanno passati tormentati e demoni nell’anima.
Scarlett non è da meno, anzi. Forse è una delle protagoniste più complicate di questa serie (ai livelli di Talia, per intenderci).
Scarlett è passionale, testarda e distrutta. Una bomba ad orologeria.
Probabilmente, Riccardo Cocciante avrebbe dedicato “Bella senz’anima” tranquillamente a Scarlett, se l’avesse conosciuta.
La nostra protagonista ha un unico obiettivo: la vendetta.
Vendicarsi di coloro che le hanno fatto del male, che l’hanno cambiata inesorabilmente, uccidendola e facendola rinascere un diavolo.
Cinque nomi sulla sua lista nera. Poi forse, Scarlett potrà trovare pace. Non si fa nessun problema a torturare o ingannare le persone che osano ostacolare il suo piano.
Rory, detto “Il Santo” è uno degli uomini che si è piazzato proprio sulla sua strada, durante il viaggio verso l’inferno.
Da quando ha visto Scarlett per la prima volta, il Santo ne è rimasto affascinato. Curioso di sapere chi fosse realmente quella ragazza mora dai tacchi vertiginosi, Rory ha deciso di non darle pace. Non importa se la sua anima è di pietra: lui riuscirà ad abbattere quella corazza.
D’altro canto, Scarlett vede inizialmente Rory come un ostacolo da abbattere; poi però, dopo aver compreso i sentimenti del mafioso Irlandese, decide di approfittarne e di usarlo come una pedina nel suo piano di vendetta.
Ma Scarlett non ha fatto i conti con i suoi, di sentimenti.
“E nonostante quello che dice, non si fida ancora di me. Ma va bene così. Perché ottengo sempre ciò che voglio. E questo non fa eccezione. Non pensavo potesse esserci qualcosa che avrei desiderato più della vendetta, ma mi sbagliavo.”
Scarlett mi è piaciuta da morire. Una vera donna “con gli attributi”, perfida al punto giusto, determinata e piena di charme. L’ho trovata la protagonista con più carattere di tutta “La malavita di Boston”, coerente con se stessa e pronta a tutto per raggiungere i suoi obiettivi.
“Sono una bugiarda compulsiva. E’ quello che faccio per vivere. E’ quello che faccio per sopravvivere. E’ una seconda natura. Facile come respirare. Mentire anche quando non ne ho bisogno.”
Rory è un vero principe azzurro. Spesso Scarlett lo definisce “un animale”, ma l’unico animale a cui riesco a pensare quando penso a Rory è un orsacchiotto (scusami Rory!). Sicuramente è un uomo selvaggio e spietato, ma quella sua voglia di proteggere Scarlett a tutti i costi e quel suo continuo cercare di curarle ferite passate, mi hanno conquistata.
Molti, anzi, forse tutti gli uomini avrebbero lasciato perdere con una come Scarlett, magari mandandola a quel paese più di una volta (certi comportamenti di lei, in effetti, non erano proprio tollerabili) ma non Rory.
“Alla fine della serata, Scarlett tornerà a casa con me. Non con uno di quei tizi. Questa è l’unica soluzione con una selvaggia come Scarlett. Se le avessi suggerito una cena e un film, mi avrebbe riso in faccia e sarebbe uscita dalla porta.
Una cosa che mi piace tantissimo di questa serie è il fatto che nessun personaggio dei libri precedenti viene definitivamente abbandonato. Tutti vengono citati in ogni libro, ed è bello rivederli, vedere come le loro vite si stanno evolvendo, soprattutto dopo aver letto le loro storie. E’ come rincontrare casualmente dei vecchi amici, tanto per intenderci.
Non c’è bisogno che vi parli nuovamente dello stile di scrittura della Zavarelli, ma ribadisco che, anche in questo quarto libro, la narrazione è fluida e coinvolgente, senza tanti fronzoli. Le scene di suspense e di azione non mancano mai. Così come anche le scene “hot”: tenetevi pronti, perché Scarlett e Rory hanno una chimica innegabile…fanno davvero scintille!
A mio parere, “Il Fantasma” e “Il Santo” sono, per ora, i due romanzi più belli di tutta “La malavita di Boston”. Zavarelli, hai colpito ancora!
Punto di vista: prima persona alternata Scarlett/Rory
Sensualità: presenti molte scene hot esplicite
Caratteristiche: mafia-romance, intenso, forte, passionale
Stile narrativo: fluido, piacevole e adrenalinico
Tipo di finale: auto-conclusivo (ma sono previsti altri libri!)
Recensione: Il Fantasma di A. Zavarelli
martedì 6 agosto 2019
Il Fantasma di A. Zavarelli
(Boston Underworld #3)
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 18/07/2019
Talia
Sono sempre stata un uccello. In gabbia in una prigione o nell’altra, quando l’unica cosa che ho sempre voluto era volare via.
Venduta. Picchiata. Affamata. Drogata.
Niente mi spaventa più.
Finché non ho conosciuto lui.
Fa sparire il torpore.
È pericoloso per me. Questo non ha nulla a che fare con il suo stile di vita mafioso e tutto a che fare con ciò che offre.
Una prigione dorata.
Un rifugio da tutto ciò che ho conosciuto. La realtà a cui non ho alcun desiderio di tornare.
Crede di avermi imprigionata, ma presto...
Volerò via.
Alexei
Vivo secondo un codice. Il codice Vory.
In questo mondo mafioso, ci sono delle tradizioni.
Delle aspettative.
A lei non importa di queste cose. Non le importa nulla.
Crede di avermi ingannato con i suoi occhi tormentati.
Quello che non può sapere è che la scruto nell’anima meglio degli altri.
Desidera volare.
Ma ho intenzione di tarparle le ali.
E renderla mia moglie.
La mia opinione
"Il fantasma" è il terzo libro della saga "La malavita di Boston" ed è assolutamente quello che mi è piaciuto di più.
Questo terzo romanzo si apre con un inizio non adatto ai deboli di cuore o a chi s'impressiona facilmente.
Talia, la protagonista, è una donna distrutta, con un passato difficile e che ha perso ogni fiducia nel genere umano. Il suo ex "fidanzato" l'ha tradita nel modo peggiore in cui una donna possa essere tradita e Talia si è ritrovata all'interno di un mondo orribile e violento, dove gli uomini non fanno altro che usarla come se fosse un oggetto.
Tuttavia, la sua amica Mack la sta ancora cercando (ricordate "Il Corvo"?) ed è Alexei (l'amico di Lachlan) a trovarla: decide, quindi, di portare la ragazza a casa sua e di tenerla al sicuro...a modo suo.
In questo terzo capitolo, con Alexei, ci lasciamo alle spalle la mafia Irlandese ed entriamo, invece, nel mondo della mafia Russa, di cui Alexei stesso è membro.
Mentre Talia è fragile e mentalmente instabile a causa delle violenze subite, Alexei è un uomo duro e determinato, con pochi amici e molti nemici.
Ma anche lui nasconde un segreto inconfessabile, che potrebbe compromettere ogni cosa.
Diventa chiaro sin da subito che Alexei e Talia sono due anime complementari: entrambe sole, abbandonate, tradite...e mai state realmente innamorate.
La loro storia d'amore è fatta di sbalzi d'umore, aggressività, dolore...
Ma anche di dolcezza, passione e comprensione.
"E cosa vedi nel mio viso?" Gli chiedo incuriosita.
"Il dolore che tu troppo orgogliosamente non vuoi ammettere di provare".
Mi sono innamorata di Alexei già durante le prime righe, grazie a questo suo animo spietato, diffidente e protettivo allo stesso tempo, mentre Talia è uno dei personaggi femminili più belli e complessi che io conosca.
La sua lenta rinascita da tutto quel dolore è qualcosa che sono riuscita a sentire sulla mia pelle, come se anche io rinascessi insieme a lei.
La Zavarelli ha un modo di scrivere coinvolgente e (dopo 3 libri posso dirlo con certezza) mai banale.
Nemmeno questa volta è caduta in cliché o ripetizioni, anzi, se possibile ha migliorato la narrazione ancora di più.
Consiglio caldamente questa lettura a chi ama i mafia-romance e i dark-romance.
"Il fantasma" è, rispetto agli altri due romanzi della stessa saga, il più dark di tutti: ci sono molte scene di violenza, cruente e sicuramente non adatte a tutti.
Ma se il genere vi piace...correte a leggerlo, non ve ne pentirete!
"Alcuni direbbero che la felicità è fugace.
Io dico che la felicità è terrificante. Ma è anche reale. E possibile."
- Punto di vista: prima persona alternata Talia/Alexei
- Sensualità: moltissime scene esplicite, spesso anche forti
- Caratteristiche: violento, dark, emozionante
- Stile narrativo: coinvolgente e mai banale
- Tipo di finale: auto-conclusivo
Ringraziamo la Grey Eagle Publications per la copia ARC del romanzo.
Recensione: Il Mietitore di A. Zavarelli
mercoledì 1 maggio 2019
Il Mietitoredi A. Zavarelli
(La Malavita di Boston Vol. 2)
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 25/04/2019
Sasha
È oscuro e misterioso. Silenzioso e letale.
Un mafioso irlandese.
Puro peccato racchiuso in un bel pacchetto.
Ma c’è anche qualcosa di strano in lui.
Non prova niente. Non mostra emozioni.
A volte, mi interrogo sulla sua umanità.
Non mi parla da due anni. Nemmeno una parola.
Ma condividiamo un segreto, io e lui.
E se dovesse mai venir fuori, non ho dubbi nella mia mente...
Non si farà scrupoli ad uccidere anche me.
Ronan
Ho ucciso per lei. Lo farò di nuovo.
Quando si tratta di Sasha, non c’è confine che non varcherei.
La guardo. Lei non lo sa.
Pensa che la odi. A volte, penso che potrei.
Ma sono sempre lì, in agguato nell’ombra.
Desiderandola. Cercando di tenere a bada la bestia.
La terrò al sicuro. Ucciderò chiunque provi a farle del male.
L’unica cosa che non posso fare… è proteggerla da me stesso.
La mia opinione
“Il Mietitore” è il secondo romanzo della serie “La malavita di Boston”.
A mio avviso, comunque, questo secondo capitolo può tranquillamente essere letto anche senza per forza aver letto “Il Corvo”.
I protagonisti sono due personaggi già incontrati nel primo libro: Sasha, una delle ballerine del club degli Irlandesi e Ronan, braccio destro di Lachlan, appunto soprannominato “il Mietitore”.
Ronan è un protagonista maschile davvero particolare: non è il classico uomo seducente e donnaiolo che incontriamo praticamente in tutti i Mafia Romance, e che, spesso, ci ruba il cuore.
Eppure, ho adorato ogni singola sfumatura di Ronan, con il suo passato tragico e violento che emerge lentamente nei flashback, ed è proprio a causa di questo passato che il Mietitore è diventato ciò che è: burbero, spietato, come se non avesse emozioni.
Ma con Sasha è tutto diverso: lei è in grado di fargli provare sentimenti sconosciuti, che sembrano così sbagliati per un uomo come lui.
Per questo motivo, inizialmente, Ronan farà di tutto pur di evitare la bella ballerina, arrivando persino a non parlarle.
“«Ciao Ronan » sorrido debolmente. Non risponde. Ci incamminiamo verso la sua macchina, mi apre la portiera e mi guarda in silenzio. Lo odio. Non so perché non mi parli. Parla con tutti gli altri. Anche con Mack. E, per quanto detesti ammetterlo, questo mi infastidisce.”
Sasha è entrata casualmente nel mondo della Mafia Irlandese ed ora non è più in grado di venirne fuori.
E’ stanca di questa vita e di tutti quegli uomini che si approfittano di lei.
Il suo unico desiderio è quello di scappare e di rifarsi una vita, magari cambiando nome.
Ma, d’altra parte, non può abbandonare il suo lavoro da ballerina\spogliarellista, poiché deve anche accudire sua madre, malata gravemente.
E poi c’è quell’uomo così misterioso e taciturno, Il Mietitore, che sembra evitarla in ogni modo, ma da cui Sasha è attratta come una calamita.
Sicuramente un altro ragazzo sbagliato, che non farà altro che “usarla” per i suoi interessi. Tuttavia ora Sasha non ha più nulla da perdere e non può più ignorare l’attrazione che prova.
“«Ho un piano» le dico.
«Davvero?» mi prende in giro con occhi accusatori. «Perché ho visto quel tizio uscire di soppiatto l’altra mattina. Quel tizio della mafia.»
Sbatto le palpebre, e lei ride.
«Non riesci proprio a farne a meno, vero?» dice. «Non ti fermerai finchè non ti autodistruggerai»
Sasha è una protagonista femminile molto contorta: è indipendente e coraggiosa, ma forse non abbastanza da riuscire a venir fuori da un giro criminale di cui è ormai vittima.
Sicuramente ha sofferto molto, eppure darebbe la vita pur di proteggere le persone che ama.
Ronan, come dicevo, non è un protagonista “classico”.
In alcuni momenti, mi ha fatto una grande tenerezza (ricordo che il suo soprannome è “il Mietitore” eppure sì, è riuscito ad intenerirmi!). Soprattutto con Sasha, tutto il suo lato più disumano sembra scomparire, lasciando posto ad un Ronan timido e maldestro.
Diciamo che, probabilmente, Sasha e Ronan separati non sarebbero riusciti a convincermi, ma insieme… Insieme sono totalmente un’altra cosa.
Sono due anime spezzate, che però, unite, sembrano miracolosamente ricomporsi.
“Gli avvolgo le braccia intorno e stringo, terrorizzata che ora se ne vada. Come fa sempre. (…) Non sono pronta per quello. Non posso affrontarlo. Non voglio smettere di toccarlo. Non voglio smettere di sentirmi in questo modo. Come mi sento quando sto con lui.”
Lo stile del romanzo è molto simile a quello di “Crow”: coinvolgente, ricco di dialoghi e con molte scene non adatte ai cuori deboli (e ai minori!).
Ho apprezzato le scene bollenti: vengono descritte in modo abbastanza preciso, ma sono sempre molto particolari e, spesso, anche inaspettate.
Altra cosa che mi ha assolutamente convinto: le scene di azione e di suspense.
Un Mafia-Romance che si rispetti, a mio parere, deve avere anche scene dinamiche ed essere ricco di colpi di scena: fidatevi, “Il Mietitore” ne ha in abbondanza.
Nel caso non fosse abbastanza chiaro: lettura stra-consigliata!
Punto di vista: POV alternato Ronan\Sasha
Sensualità: presenti molte scene di sesso
Caratteristiche: mafia-romance, dinamico, esplicito, passionale
Stile narrativo: ricco di dialoghi, coinvolgente e scorrevole
Tipo di finale: conclusivo
Ringrazio la Grey Eagle Publications per la copia ARC del romanzo.
Recensione: Il Corvo di A. Zavarelli
lunedì 22 aprile 2019
Il Corvo(La Malavita di Boston Vol. 1)
di A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 28/03/2019
Trama
Lui è un assassino. Un mafioso.
L’ultimo uomo al mondo con cui vorrei stare. Non perderò la testa solo perché è sexy, irlandese, e sfoggia un malizioso accento.
È una delle poche piste nella scomparsa della mia migliore amica, e non mi fido di lui.
Così, ho in mente alcune regole, quando si tratta di avere a che fare con Lachlan Crow.
1. Rimanere lucida e non distrarmi.
2. Fare ciò che è necessario e non dimenticare mai perché sono qui.
3. Non innamorarmi mai, e sottolineo mai, di lui.
Quarta ed ultima regola?
Gettare via tutto il libro. Perché non si applicano regole, quando si ha a che fare con la mafia irlandese.
Doveva essere solo temporaneo, ma ora Lachlan crede di possedermi. Dice che non mi lascerà andare.
E io gli credo.
La mia opinione
“Crow” è il primo libro della serie “La malavita di Boston”.
Mackenzie è alla ricerca della sua amica Talia, scomparsa misteriosamente, dopo aver trovato lavoro in un club gestito da alcuni membri della mafia Irlandese.
Ma nessuno sembra voler aiutare la giovane Mack: per questo motivo, la ragazza decide d’infiltrarsi in prima persona, combattendo un incontro di pugilato per attirare l’attenzione degli Irlandesi e poi andando a chiedere lavoro come ballerina proprio nel club in cui Talia si esibiva.
A notare Mack è Lachlan Crow, un membro molto potente della mafia Irlandese che, inizialmente, non si fida minimamente di quella ragazza arrivata da chissà dove: porterà solo guai.
Eppure, piano piano, Mackenzie riesce a penetrare nel cuore del terribile Irlandese.
Mackenzie è una donna “con gli attributi”, determinata, intelligente e disposta a tutto pur di proteggere chi ama.
E’, da sempre, abituata a combattere (in tutti i sensi) e a non lasciarsi distrarre.
Eppure, con l’avanzare della storia, Mack dovrà fare i conti con i suoi sentimenti per Lachlan.
In alcuni punti del romanzo, emergono chiaramente le sue fragilità nascoste, rivelando che Mackenzie, naturalmente, non è fatta di pietra.
Lachlan è un vero criminale, con la C maiuscola.
E non aspettatevi il classico tipo (presente in molti Mafia Romance) che, per amore, diventa buono.
C’è sicuramente un’evoluzione nel suo carattere, ma, in generale, rimane sempre spietato, non si fa scrupoli ad uccidere e la sua reputazione lo precede ovunque vada.
Ad essere onesti, non è riuscito a rubarmi del tutto il cuore, ma è sicuramente un bel personaggio, con i suoi pregi e difetti.
Il Corvo e la Farfalla.
Due protagonisti interessanti, estremamente diversi, ma innegabilmente attratti l’uno dall’altra.
Ho trovato fantastici i personaggi secondari (le altre ragazze del club, gli Irlandesi…), che vengono sempre ben caratterizzati e fanno davvero venir voglia di conoscerli più a fondo (spoiler: il secondo libro parlerà proprio di due personaggi già incontrati in questo primo capitolo!)
Lo stile del romanzo è intrigante e pieno di dialoghi, mai banali. Sono presenti scene di violenza (alcune anche molto forti!), ma in un Mafia-Romance direi che sono decisamente concesse. Inoltre, l’autrice riesce a descriverle in modo non troppo traumatico, senza entrare nei dettagli più spiacevoli.
Piccola nota negativa: anche se ho trovato la trama molto originale, alcuni eventi mi sembravano già visti in molti altri romance.
Niente di disturbante, ma avrei preferito trovare qualcosa di un po’ più innovativo.
Stesso discorso anche per le molte scene “hot”: fondamentali, certo, ma forse qualcuna in meno non avrebbe guastato.
Comunque, consiglio questa lettura davvero a tutti, anche a chi non è un grande appassionato di Mafia Romance. Io, intanto, mi fiondo sul secondo capitolo!
Punto di vista: POV alternato Lachlan\Mackenzie
Sensualità: Presenti molte scene “hot”, descritte in modo esplicito
Caratteristiche: mafia-romance, intrigante, passionale, rude, esplicito
La serie Boston Underworld (La Malavita di Boston) di A. Zavarelli
lunedì 11 marzo 2019
Vi segnalo in uscita Il Corvo, il primo volume della serie dark - mafia romance Boston Underworld Series (La Malavita di Boston) di A. Zavarelli.
Ogni volume della serie ha protagonisti principali diversi.
Titolo: Il Corvo
(La Malavita di Boston Vol. 1)
Autrice: A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 28 marzo 2019
Lui è un assassino. Un mafioso.
L’ultimo uomo al mondo con cui vorrei stare. Non perderò la testa solo perché è sexy, irlandese, e sfoggia un malizioso accento.
È una delle poche piste nella scomparsa della mia migliore amica, e non mi fido di lui.
Così, ho in mente alcune regole, quando si tratta di avere a che fare con Lachlan Crow.
1. Rimanere lucida e non distrarmi.
2. Fare ciò che è necessario e non dimenticare mai perché sono qui.
3. Non innamorarmi mai, e sottolineo mai, di lui.
Quarta ed ultima regola?
Gettare via tutto il libro. Perché non si applicano regole, quando si ha a che fare con la mafia irlandese.
Doveva essere solo temporaneo, ma ora Lachlan crede di possedermi. Dice che non mi lascerà andare.
E io gli credo.
Titolo: Il Mietitore
(La Malavita di Boston Vol. 2)
Autrice: A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 25 Aprile 2019
Sasha
È oscuro e misterioso. Silenzioso e letale.
Un mafioso irlandese.
Puro peccato racchiuso in un bel pacchetto.
Ma c’è anche qualcosa di strano in lui.
Non prova niente. Non mostra emozioni.
A volte, mi interrogo sulla sua umanità.
Non mi parla da due anni. Nemmeno una parola.
Ma condividiamo un segreto, io e lui.
E se dovesse mai venir fuori, non ho dubbi nella mia mente...
Non si farà scrupoli ad uccidere anche me.
Ronan
Ho ucciso per lei. Lo farò di nuovo.
Quando si tratta di Sasha, non c’è confine che non varcherei.
La guardo. Lei non lo sa.
Pensa che la odi. A volte, penso che potrei.
Ma sono sempre lì, in agguato nell’ombra.
Desiderandola. Cercando di tenere a bada la bestia.
La terrò al sicuro. Ucciderò chiunque provi a farle del male.
L’unica cosa che non posso fare… è proteggerla da me stesso.
Il Fantasma: Un romanzo sulla malavita di Boston
di A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 18/07/2019
Sono sempre stata un uccello. In gabbia in una prigione o nell’altra, quando l’unica cosa che ho
sempre voluto era volare via.
Venduta. Picchiata. Affamata. Drogata.
Niente mi spaventa più.
Finché non ho conosciuto lui.
Fa sparire il torpore.
È pericoloso per me. Questo non ha nulla a che fare con il suo stile di vita mafioso e tutto a che fare
con ciò che offre.
Una prigione dorata.
Un rifugio da tutto ciò che ho conosciuto. La realtà a cui non ho alcun desiderio di tornare.
Crede di avermi imprigionata, ma presto...
Volerò via.
Alexei
Vivo secondo un codice. Il codice Vory.
In questo mondo mafioso, ci sono delle tradizioni.
Delle aspettative.
A lei non importa di queste cose. Non le importa nulla.
Crede di avermi ingannato con i suoi occhi tormentati.
Quello che non può sapere è che la scruto nell’anima meglio degli altri.
Desidera volare.
Ma ho intenzione di tarparle le ali.
E renderla mia moglie.
Il Santo. Un romanzo sulla malavita di Boston
di A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 26/09/2019
Scarlett
Quando si va in guerra, ci sono tre regole molto semplici da rispettare.
1. Conoscere il tuo nemico.
2. Essere pronto al sacrificio.
3. Indossare sempre scarpe comode.
Dopotutto, la vendetta è un piatto che va servito freddo.
Ho un buon occhio per questo, e niente ostacolerà il mio cammino.
Nemmeno Rory Brodrick, detto il Santo.
Si sbaglia, se pensa di potermi cambiare. Quando avrò finito con lui, farò sembrare la sua mafia un gioco da ragazzi.
Vuoi incrociare il mio cammino, Signor Brodrick?
Faresti meglio a farti il segno della croce e a sperare di morire.
Rory
Sono un combattente. Un trafficone. Un mafioso.
Ho visto diverse cose nella mia vita.
Ma non ho mai incontrato nulla di simile a lei.
È una bellezza con il cuore di una bestia. La mela avvelenata a cui non riesco a resistere. E sulla sua scia lascia una schiera di uomini che strisciano in ginocchio.
Quello che non sa è che mi piacciono le donne selvagge.
Questo non fa che rendere molto più divertente domarle.
Il Ladro
(La Malavita di Boston Vol. 5)
di A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 14 gennaio 2020
Tanaka
Sono una brava ragazza.
Vivo secondo un codice che non può essere piegato o infranto. È mio dovere nei confronti della mia famiglia rimanere innocente e pura. Sposare un uomo italiano. Le stelle sono già allineate.
Ma Nikolai Kozlov riscrive il mio destino con cinque semplici parole.
Ora tu appartieni a me.
È un mafioso russo. Un ladro. Un abile bugiardo senza confini morali. È tutto ciò che mi è stato insegnato a disprezzare. Un uomo che non si arrende davanti a nulla. Un uomo che prende ciò che vuole senza pensarci due volte.
E quello che voleva ero io.
Pensa di controllare il mio destino, ma ciò che non sa è che a volte sono proprio le brave ragazze quelle da cui devi guardarti.
Nikolai
Sono un uomo pericoloso.
Vivo secondo un codice. Il codice Vory. È mio dovere nei confronti della mia famiglia proteggere la fratellanza. Distruggere chiunque minacci ciò che rappresentiamo, compresa lei.
È una ballerina. Una bellissima bambolina. La mia prigioniera e il mio nuovo pupazzo preferito. Questa principessa della mafia pensa di avermi stregato, ma in realtà è semplicemente una garanzia.
È un peccato distruggere cose preziose
Ma questo è ciò che fanno gli uomini cattivi.
Il vendicatore
(La Malavita di Boston Vol. 6)
di A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publications
Data di uscita: 26 marzo 2020
Quando, in cerca di lavoro, mi sono imbattuta in un club gestito dalla mafia, stavo cercando protezione.
Non sapevo che avrei avuto bisogno di protezione da lui.
Conor O’ Callahan era esattamente il tipo di pericolo che stavo cercando di evitare. Era bello come il peccato con un accento più sexy di Ade, ma è lì che finiva il fascino. Era anche cinico, freddo e decisamente irritabile.
Quindi, potete immaginare la mia sorpresa, quando mi ha fatto una proposta. Sposarlo o perdere la mia vita.
A mali estremi, estremi rimedi. Ho imparato a fare ciò che è necessario per sopravvivere in questo mondo, e questo include sposare un mafioso. A prescindere da ciò che potrebbe dire, è solo temporaneo.
Non m’innamorerò di lui.
Perché questo sarebbe stupido, vero?
1. Crow (Il Corvo)
2. Reaper (Il Mietitore)
3. Ghost (Il Fantasma)
4. Saint (Il Santo)
5. Thief (Il Ladro)
6. Conor (Il Vendicatore)
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